Quali sono i finanziamenti del 2015 per l'imprenditoria giovanile? Focus su micro-impresa e franchising

Per i giovani c'è ancora speranza. Ecco tutti i finanziamenti e le agevolazioni per le nuove attività di micro-impresa e franchising. Quali sono le spese ammissibili? Quali sono le modalità di erogazione del finanziamento?

Per ridare nuova vita all'economia italiana, bisogna partire dalla sua fonte principale: i giovani, precisamente dalla loro energia e voglia di fare. Meglio ancora se tale vitalità e vigore fossero impiegati per attività imprenditoriali: è questo ciò che sperano in molti, tanto che numerose sono le iniziative finanziarie a favore dell'imprenditoria giovanile.

Il 2015 è un anno propizio sotto questo punto di vista, tanto che finanziamenti a fondo perduto e prestiti d'onore vengono indirizzati a giovani desiderosi di iniziare un percorso imprenditoriale di autoimpiego, di micro-impresa o di franchising. Già in altro articolo presenta all'interno di questa guida, si è tanto parlato dei finanziamenti dedicati all'autoimpiego, qui di seguito si intende focalizzare l'attenzione su gli altri due settori di riferimento.

QUALI SONO LE AGEVOLAZIONI FINANZIARIE PREVISTE PER LA MICROIMPRESA?

Le agevolazioni finanziarie previste per le attività di microimpresa giovanile sono di due tipologie:

  • agevolazioni finanziarie con investimenti con contributo a fondo perduto
  • servizi di sostegno nella fase di realizzazione e di avvio dell'iniziativa.

Per i contributi a fondo perduto, l'importo erogato non può superare il 50% del totale dei contributi concessi, inoltre, l'ammontare complessivo delle agevolazioni finanziarie non può essere superiore al limite comunitario. Il tasso di interesse deve essere pari al 30% rispetto al tasso di riferimento, applicato al momento della stipula del contratto.

Il finanziamento a tasso agevolato prevede un piano di rimborso  della durata di sette anni, con rate trimestrali.

I servizi di sostegno sono completamente gratuiti per il primo anno di attività dell'azienda.

QUALI SONO LE SPESE AMMISSIBILI E COPERTE DALL'AGEVOLAZIONE FINANZIARIA PER LA MICROIMPRESA?

Le spese che rientrano tra le agevolazioni sono quelle sostenute solo dopo la delibera di ammissione alle agevolazioni.

Le spese ammissibili riguardano due ambiti, ovvero l'investimento vero e proprio e la gestione: l'investimento deve essere pertinente al ciclo produttivo e all'esercizio dell'attività vera e propria; inoltre, i beni acquistati possono essere nuovi o anche usati: è altresì indispensabile che essi non siano già oggetti di un altro finanziamento. Le spese comprendono le seguenti attività:

  • attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti;
  • beni immateriali a utilità pluriennale;
  • beni strumentali;
  • ristrutturazione di immobili, entro il limite massimo di spesa pari al 10% del valore degli investimenti.

La spesa per l'IVA non compresa tra le spese ammissibili.

Le spese ammissibili per la gestione, dunque coperte dall'agevolazione finanziaria per la microimpresa , riguardano l'acquisto di materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti; in queste voci devono rientrare anche quei costi relativi al processo produttivo, utenze e canoni di locazione per immobili e prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati.

COME VENGONO EROGATI I CONTRIBUTI FINALIZZATI AL SOSTEGNO DELLA MICROIMPRESA GIOVANILE?

Le agevolazioni finanziarie, previste per la microimpresa giovanile, vengono gestite da Invitalia, l'Agenzia nazionale per l'attrazione d'investimenti e lo sviluppo d'impresa SpA. Essa dispone l'erogazione del finanziamento in base a quanto previsto dall'accordo con il beneficiario, stabilendo la tempistica e le modalità di ottenimento; le erogazioni del finanziamento variano in base alle tipologie di spesa previste dal contratto (investimento e gestione).

Per le spese previste per gli investimenti, il consumatore può richiedere che gli venga erogato un anticipo pari al 20% del totale dei contributi concessi, subito dopo la firma del contratto di finanziamento. Il saldo delle spese verrà erogato in un'unica soluzione, al momento in cui esse verranno completate: è necessario disporre di fatture e quietanze di pagamento.

Gli investimenti devono essere realizzati entri i sei mesi successivi alla stipula del contratto.

Per le spese previste per la gestione, il beneficiario può richiedere che gli venga erogato un anticipo pari al 30% sui costi previsti: anche in questo caso, la richiesta dovrà avvenire subito dopo la stipula del contratto. Il saldo verrà erogato solo dopo la presentazione di tutte le fatture quietanzate.

Le domande per il rimborso delle spese di gestione, relativo al primo anno di attività dell'impresa, devono essere presentate entro i diciotto mesi successivi la data della stipula di contratto di finanziamento.

QUALI SONO LE AGEVOLAZIONI FINANZIARIE PREVISTE PER APRIRE UN FRANCHISING?

Anche nel caso dell'apertura di un'attività in franchising, le agevolazioni finanziarie previste per le ditte individuali e per le società riguardano due ambiti, ovvero l'investimento, la gestione per il primo anno di attività e i servizi di sostegno nella fase di realizzazione e di avvio dell'impresa.

Per ciò che riguarda i finanziamenti a fondo perduto per gli investimenti, essi sono validi per un importo pari al 50% del totale dei contributi concessi, mentre l'ammontare complessivo delle agevolazioni finanziarie non può essere superiore al limite comunitario. Il finanziamento agevolato, deve essere rimborsato in sette anni, con rate trimestrali costanti e tasso di interesse applicato pari al 30% del tasso di riferimento, vigente al momento della stipula del contratto di credito.

QUALI SONO LE SPESE AMMISSIBILI E COPERTE DALLE AGEVOLAZIONI FINANZIARIE PER LE ATTIVITÀ GIOVANILI DI FRANCHISING?

Anche per le attività di franchising, le spese ammissibili per quelle imprese che ottengono il finanziamento riguardano i costi di investimento affrontati solo dopo la delibera di ammissione alle agevolazioni: essi devono essere strettamente subordinati al ciclo produttivo e all'esercizio di attività. Le spese ammissibili sono le seguenti:

  • attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti;
  • beni immateriali a utilità pluriennale;
  • beni strumentali;
  • ristrutturazione di immobili, entro il limite massimo del 10% calcolato sul valore degli investimenti.

I beni acquistati possono essere nuovi ma anche usati, purché non siano stati oggetto di agevolazioni precedenti. La spesa per l'IVA non è ammissibile.

QUALI SONO I SETTORI CHE POSSONO BENEFICIARE DELLE AGEVOLAZIONI PER IL FRANCHISING GIOVANILE?

I settori che possono godere delle agevolazioni per il franchising, sono tutti quegli accordi di commercializzazione di beni e fornitura di servizi, stipulati con franchisor nazionali ed internazionali purché convenzionati con Invitalia.

Sono esclusi dalle agevolazioni le attività di produzione primaria di prodotti agricoli, la pesca e acquacoltura.

COME VENGONO EROGATE LE AGEVOLAZIONI?

Anche per il franchising, le erogazioni sono gestite da Invitalia.

Per gli investimenti, il beneficiario può richiedere che gli sia versato un acconto sul finanziamento, pari al 30% ed il 60% del totale delle agevolazioni previste: tale richiesta deve essere fatta successivamente alla delibera del credito. In seguito, al termine del periodo degli investimenti (massimo sei mesi dalla data della stipula del contratto) viene erogato il saldo.

Per la gestione, il beneficiario può richiedere un anticipo del 30%, sempre dopo la stipula del contratto di finanziamento. Il saldo sarà erogato al momento in cui verranno presentate le fatture quietanzate.

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Dott.ssa Sara Tomasello
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