Come deve essere presentato un progetto per risultare vincente agli occhi degli investitori? Parte I

Quali sono le tecniche giuste per presentare un'idea imprenditoriale agli ipotetici investitori? In quale ordine è opportuno analizzare e presentare le varie parti di un progetto imprenditoriale? Tutti i consigli e gli errori da evitare per realizzare una presentazione ad hoc del proprio progetto imprenditoriale e fare breccia nel portafogli degli investitori.

Tante volte all'interno di questa guida si è focalizzata l'attenzione sugli strumenti utili per conquistare la simpatia dell'investitore e ricevere un investimento. Consigli pratici e dritte comportamentali sono state fornite al lettore interessato al fine di rendere il proprio approccio al mondo degli investitors più consapevole.
Qui di seguito, si vuole attenzionare la formulazione e la redazione di un progetto,  nello specifico caso della sua presentazione agli investitors, in modo tale da renderlo appetibile ai loro occhi; le curiosità in merito alla struttura della presentazione, alle informazioni da inserire al suo interno e le cose da evitare, sono i principali ambiti sui quali si muove il presente articolo.

QUALE È LA SEQUENZA CLASSICA CHE DEVE SEGUIRE LA PRESENTAZIONE DI UN PROGETTO?

Prima di trattare il contenuto e la modalità di presentazione di un progetto, è opportuno fissare quello che è l'ordine che esso deve seguire, al fine di risultare chiaro e dettagliato agli occhi degli investitors.
Esiste una scaletta, un ordine ben preciso secondo cui un progetto deve essere presentato, ed è il seguente:

  1. l'idea del progetto innovativo, dunque la tecnologia innovativa dal quale esso parte;
  2. una breve analisi del mercato di riferimento, ovvero entro cui si intende operare con il prodotto o il servizio in questione;
  3. la segmentazione del mercato e il target prescelto verso cui indirizzare la propria idea innovativa;
  4. la concorrenza, se esistente;
  5. il vantaggio competitivo che la propria idea ha nei confronti dei competitors, sottolineandone le caratteristiche di differenziazione;
  6. il modello organizzativo su cui si fonda il proprio progetto;
  7. gli obbiettivi perseguiti mediante la propria idea;
  8. le previsioni economiche e finanziarie verso le quali condurrà il proprio progetto imprenditoriale;
  9. il ritorno di investimento prospettato per gli investitors;
  10. i possibili rischi e le eventuali strategie di uscita.

I CONSIGLI PER REDIGERE UNA SINTETICA MA EFFICACE DESCRIZIONE DELLA PROPRIA IDEA IMPRENDITORIALE

La DESCRIZIONE DELLA PROPRIA IDEA deve contenere le informazioni in merito sia a che cosa si desidera fare, fornendo anche gli spunti chiarire l'applicazione pratica dell'idea, sia anche a come si desidera realizzare il proprio progetto, ovvero la tecnologia e l'approccio che si adotterà.
Nella presentazione della propria idea, è indispensabile tralasciare i linguaggi troppo tecnici, oppure quelle descrizioni troppo elaborate, in quanto rischierebbero insieme di annoiare l'investitors, il quale, in questa fare iniziale desidera solo valutare se vale la pena finanziare una determinata idea piuttosto che un'altra.

COME DESCRIVERE IL MERCATO DI RIFERIMENTO?

Per DESCRIVERE IL MERCATO DI RIFERIMENTO all'interno del quale la propria idea si andrà a sviluppare, è importante focalizzare l'attenzione sui seguenti punti, ovvero:

  • è necessario comprendere la tipologia di mercato verso cui indirizzare la propria idea imprenditoriale e analizzarne la struttura;
  • è opportuno stimare l'estensione del mercato stesso;
  • è consigliabile studiare l'evoluzione storica del mercato, oltre che la crescita attuale e quella prevista nell'immediato e nel lontano futuro;
  • è importante focalizzare l'attenzione dell'analisi di mercato sugli spazi offerti dallo stesso, per far sviluppare la propria idea imprenditoriale.

In questo fase, è altresì necessario evitare di fornire dettagli frettolosi, magari privi di riferimenti a fonti ufficiali, in quanto il tutto rischierebbe di apparire incoerente e perciò poco attendibile: non meritevole di un finanziamento.

IDENTIFICARE I CLIENTI AI QUALI SI INTENDE RIVOLGERE LA PROPRIA IDEA IMPRENDITORIALE, OVVERO: INDIVIDUARE IL TARGET DI RIFERIMENTO

Dopo un'attenta analisi del mercato di riferimento, è importante identificare i clienti verso cui ci si rivolge, comprendendone quali sono le loro esigenze e come si intende soddisfarle. In maniera particolare, la propria presentazione deve mirare a identificare QUALI SONO I POTENZIALI CLIENTI. A seguito di questo screening, è indispensabile approfondire vari aspetti legati al target di riferimento e focalizzare l'attenzione sulla modalità da loro impiegata per la scelta del prodotto offerto, illustrando anche i trend di acquisto nel mercato di riferimento.
In ultimo, la presentazione deve anche far riflettere il potenziale investitore sul POSIZIONAMENTO DELLA PROPRIA IDEA IMPRENDITORIALE.
Anche in questo caso, è consigliabile evitare tutte le descrizioni imprecise o le misurazioni vaghe, in merito sia ai potenziali clienti sia alle loro capacità di spesa.

FAR COMPRENDERE AGLI INVESTITORS CHE LA CONCORRENZA NON È UN OSTACOLO

Chi investirebbe in un progetto che presenta più falle che altro? Nessuno. Una presentazione chiara e precisa su ciò che concerne la propria idea imprenditoria è tutto ciò che serve per far breccia nel portafogli di un investitore.
È inutile aggirare le concorrenze. Quest'ultime, invece, devono essere analizzate a fondo, in modo tale da fornire un'idea, ma reale, di chi possano essere I PRINCIPALI COMPETITORS DELLA PROPRIA IDEA IMPRENDITORIALE.
È importante definire quali sono le loro caratteristiche, il loro fatturato, la loro crescita, il loro cash flow, gli eventuali debiti contratti, dunque passare sotto rassegna i loro punti di forza, i loro punti di debolezza, oltre che le loro possibili strategie difensive.
In questo caso, è severamente sconsigliato passare sotto banco e sottovalutare i concorrenti.

DESCRIVERE IL VANTAGGIO COMPETITIVO DELLA PROPRIA IDEA IMPRENDITORIALE

Arrivati a questo punto è opportuno focalizzare l'attenzione su ciò che la propria idea imprenditoriale può offrire agli ipotetici investitori, ovvero delineare QUALE SIA IL VANTAGGIO COMPETITIVO DEL PROGETTO, cioè come esso possa creare valore.
In maniera particolare, si definiranno i punti di forza dell'idea, fornendo gli spunti necessari per riflettere sui seguenti aspetti:

  • il posizionamento strategico del progetto;
  • le nuove funzionalità o i nuovi benefici che da esso potrebbero derivare;
  • il rapporto tra i costi e i benefici del prodotto, rispetto alla concorrenza;
  • quale sarà la campagna promozionale che si desidera mettere in atto;
  • quali saranno le linee di distribuzione e di vendita per mezzo delle quali si desidera operare;
  • le eventuali partnership e le coperture brevettuali.

SPIEGARE IL MODELLO ORGANIZZATIVO CHE SI INTENDE PERSEGUIRE  E GLI OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE

È opportuno anche PRESENTARE QUALE SIA IL METODO ORGANIZZATIVO CHE SI DESIDERA PERSEGUIRE, ovvero è indispensabile fornire una spiegazione  sintetica di come si intende sviluppare la propria attività, la struttura che essa dovrebbe avere, gli investimenti di cui necessita per raggiungere i propri obiettivi, il personale richiesto e l'organizzazione per le reti di vendita.
È indispensabile evitare di fornire delle informazioni che mancano assolutamente di coerenza tra le risorse e gli obiettivi forniti.
Inoltre, valutare gli obiettivi da raggiungere e fissare un limite di tempo è una marci in più che renderà la propria idea imprenditoriale sicuramente più allettante per gli investitori; in questo caso, è importante focalizzare l'attenzione sui seguenti interrogativi:

  • quali traguardi spero di raggiungere nel medio e lungo periodo?
  • Come penso di raggiungere tali traguardi?

L'ELEMENTO MANCANTE: L'EMOZIONE

Tutto quello descritto pocanzi riguarda la presentazione di un buon progetto imprenditoriale, il quale si prospetta agli investitori come il migliore, in quanto si forniscono tutti i dati necessari per cercar di aiutare questi a vedere, nell'idea, un sicuro investimento.
Tuttavia, quando si opera in particolari contesti, come ad esempio il web, nel caso specifico, all'interno delle piattaforme di crowdfunding, è indispensabile mettere in atto un altro strumento utile, ovvero, l'emozione.
La presentazione della propria idea imprenditoriale deve innanzitutto EMOZIONARE GLI INVESTITORI; niente di più giusto è il fatto di puntare sulla storia del progetto, sulla sua nascita, sulle speranze di cambiamento in esso riposte.
Il tutto deve essere sapientemente miscelato insieme a immagini e "aiuti" vari, in modo da far sciogliere il portafogli degli investitori ai quali si intende rivolgersi.

FOCUS: UN AIUTO PER IL PROPRIO PROGETTO, I PITCH

Qui di seguito si forniscono due video che mirano a focalizzare l'attenzione del lettore attento e curioso su due strumenti indispensabili all'interno della presentazione del progetto, ovvero i pitch. Quest'ultimi, insieme alle immagini e al testo scritto, conferiscono originalità ed emozione al progetto.
Infatti, quando una startup si presenta al mondo degli investitori non possiede alcun bagaglio storico e finanziario alle spalle, dunque, l'unica carta che può giocare a suo favore è il progetto stesso con il quale si presenta agli investitori; quest'ultimi, non avendo altro da valutare, prediligono il progetto che è stato capace di coinvolgerli in maniera particolare.
Riempire (sapientemente) la presentazione del proprio progetto con elementi multimediali costituisce un aiuto in più per cercar di condurre la propria idea alla realtà. Immagini, pitch, grafici, audio, sono molto impiegati, soprattutto per le presentazioni online, come nel caso delle piattaforme di crowdfunding.

ULTERIORI INFORMAZIONI

Il presenta articolo è legato ad un altro, presente all'interno di questa guida, per la tematica trattata; tale continuità consente di approfondire altri aspetti legati alla presentazione dei propri progetti imprenditoriali. Proprio per fornire un'informazione dettagliata al riguardo e completare il discorso pocanzi iniziato, si consiglia di consultare il seguente link:

Come deve essere presentato un progetto per risultare vincente agli occhi degli investitori? (Parte II);

Come deve essere presentato un progetto per risultare vincente agli occhi degli investitori? (Parte III).

Articolo letto 814 volte

Dott.ssa Sara Tomasello
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