Bando delle Idee: un progetto della Regione Lazio per i giovani
Per i giovani da parte dei giovani. Potremmo riassumere così il finanziamento stanziato dalla Regione Lazio per progetti destinati alle persone nella fascia d'età compresa tra i 15 ed i 35 anni.
Si chiama "Bando delle Idee" e prevede il finanziamento fino a 25.000 euro per ogni progetto destinato ai ragazzi della fascia d'età citata e gestito in maggioranza da altri giovani coetanei. Il bando è stato pensato per potenziare e diffondere tutte le idee destinate al territorio regionale che in diverso modo siano in grado di rappresentare un modello riproducibile e trasferibile in altri contesti. Gli ambiti di intervento dei progetti sono molteplici: si passa da quelli destinati al tempo libero fino alle attività di ricreazione, artistiche, aggregative o di solidarietà.
I finanziamenti non sono però destinati solo a progetti relativi al tempo libero, ma possono riguardare anche progetti per lo sviluppo e il potenziamento della coesione sociale, come ad esempio con interventi sulla legalità o l'integrazione dei migranti, così come progetti volti a recuperare e diffondere tradizioni e mestieri locali a rischio di estinzione.
I requisiti per la partecipazione al bando prevedono che le associazioni (o i consorzi privati) che partecipano al bando agiscano senza fini di lucro e la maggioranza del gruppo o dell'associazione sia composta da under 35. L'associazione inoltre deve essere registrata (eventualmente anche con scrittura privata) e deve prevedere all'interno del proprio regolamento finalità volte alla promozione e al sostegno dei giovani, in qualsiasi forma. Un altro vincolo presente nel bando e che anche il consiglio direttivo dell'associazione deve essere composto per la maggioranza da giovani o in alternativa almeno dal 60 per cento di donne.
Vediamo ora nel dettaglio gli obiettivi perseguiti dalla regione Lazio con questo progetto.
Il primo obiettivo pensato dalla regione è quello di incentivare le attività delle associazioni giovanili e di potenziarle in modo che esse possano fungere da modello di sviluppo anche per altre realtà territoriali, soprattutto se destinate ai giovani. Particolare attenzione viene posta dal bando a tutti i progetti la cui funzione è quella di promozione della legalità e della solidarietà, in particola modo attraverso la collaborazione tra generazioni, con l'obiettivo di rafforzare la coesione del tessuto sociale.
Il "Bando delle Idee" si pone come obiettivo anche quello di coinvolgere maggiormente i giovani nei processi decisionali locali e regionali, in modo da renderli più partecipi ed attivi nelle politiche territoriali. Il progetto focalizza l'attenzione anche sulla partecipazione giovanile alle attività sportive (agonistiche e non), in modo da diffondere l'abitudine a stili di vita più corretti e salutari.
L'ultimo ambizioso obiettivo del progetto è quello di favorire la coesione tra le diverse realtà presenti sul territorio incoraggiandone la collaborazione (anche finanziaria) per il raggiungimento degli scopi prefissati.
Tutti i dettagli del bando sono disponibili sul sito della regione Lazio, al link che trovate qui.
Ulteriori informazioni possono essere reperite rivolgendosi direttamente all'area Politiche Giovanili della regione, raggiungibile tramite l'indirizzo mail areapolitichegiovanili@regione.lazio.it.
Sul sito della regione è possibile scaricare il testo completo del bando, corredato dal modello di domanda e da alcuni documenti di autocertificazione dell'associazione necessari per la partecipazione al progetto.
Alcune precisazioni in merito al bando:
sono escluse dalla partecipazione al "Bando delle Idee" tutte le tipologie di cooperative, anche se operano con finalità sociale o sono registrate come ONLUS: La partecipazione inoltre è consentita ai soli residenti della regione Lazio e non verranno quindi considerati i progetti presentati da associazioni di altre regioni, anche se i progetti riguardano la regione. I requisiti per la partecipazione devono essere stati maturati dal soggetto che presenta il progetto al giorno della pubblicazione del bando, cioè il 19 novembre 2013. Per questo motivo sono escluse le associazioni in via di costituzione e non è quindi possibile fondare un'associazione che abbia come solo scopo la partecipazione al bando.
Sono esclusi dai costi relativi al progetto presentato:
tutti gli oneri finanziari diversi dalla fideiussione, le multe o le spese relative a controversie legali, i costi relativi alle infrastrutture ed a grandi attrezzature e le spese per la costituzione e la gestione di associazioni, consorzio e gruppi di ogni genere, anche se costituiti temporaneamente per la partecipazione al bando.
L'assegnazione dei fondi avverrà attraverso una graduatoria stilata alla chiusura del bando ed i fondi saranno assegnati fino ad esaurimento. Non è escluso che la regione possa stanziare altri fondi in una fase successiva e finanziare quindi anche i progetti inclusi in graduatoria ma esclusi dal finanziamento, anche se al momento non sono disponibili notizie a riguardo.
I vincitori del bando riceveranno il 40% della somma all'assegnamento del progetto; una parte equivalente sarà consegnata almeno sei mesi dopo l'avvio del progetto stesso mentre il restante 20% sarà aggiudicato solo al termine del progetto stesso e dopo aver presentato la documentazione attestante le spese sostenute e una relazione dettagliata sullo svolgimento del progetto.
Una curiosità: il "Bando delle idee" non è una novità del 2013; anche negli anni precedenti furono stanziati dei fondi per bandi analoghi che portarono al finanziamento di diverse associazioni, alle quali furono destinati fondi in media superiori ai diecimila euro.
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