Quali sono i rischi e gli svantaggi dell'investimento in un fondo comune? La parola al popolo del web

Non tutto ciò che luccica è oro! I fondi comuni di investimento nascondono degli scheletri dentro gli armadi: secondo molti questi dipendono dalla gestione e dai costi dei fondi comuni. Tra i pro e i contro, tutte le informazioni in merito ai rischi che si corrono investendo in un fondo comune.

Nuovi strumenti di risparmio stanno pian piano prendendo vita, lasciando il salvadanaio a prender polvere su qualche mensola di casa.

Risparmiare significa anche investire, in particolar modo, investire in un fondo comune.

Già in un altro articolo presente all'interno di questa guida si è spiegata la differenza tra fondo comune di investimento tradizionale e ETF; sia l'uno sia l'altro non si sono classificati come i migliori, nel senso che è impossibile stabilire quale dei due sia più performante dell'altro.

In realtà, la produttività di un investimento deriva sempre da scelte giuste, effettuate guardando alle personali esigenze: non c'è fondo migliore di quello che rispetta i parametri ricercati dal risparmiatore.

Tuttavia, non tutti credono nei poteri miracolosi del fondo comune, ma anzi ne mettono in luce gli aspetti negativi. Proprio per fornire al lettore interessato un'informazione dettagliata ma soprattutto variegata, infoprestitisulweb.it ha deciso di dedicare un interno articolo sul perché è sconsigliabile investire in un fondo comune.

PRIMA DI INIZIARE: COME SI SCEGLIE UN FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO?

Prima di iniziare il discorso in merito ai difetti (diciamo così) dei fondi comuni di investimento, si è reputato opportuno completare la trattazione con un video che consenta di focalizzare l'attenzione su quali sono i punti da tenere bene in mente per scegliere un fondo comune di investimento, sia che esso sia tradizionale si che si tratti degli ETF.

CHE COSA STA SUCCEDENDO NELL'UNIVERSO DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO TRADIZIONALI?

Il mondo dei fondi comuni di investimento sta cambiando. Tali mutamenti sono da ricercarsi nella fruibilità degli stessi.

I fondi comuni di investimento tradizionale non si affidano più al processo di collocamento, mediante un rete di distribuzione, m col tempo essi saranno disponibili in borsa, proprio come gli ETF, dunque come vere e proprie azioni: in pratica i fondi comuni di investimento tradizionali saranno quotati in borsa.

Tuttavia, molti dei fondi comuni di investimento tradizionale rimarranno a gestione attiva.

CHE COSA C'È CHE NON VA IN TUTTO QUESTO?

Come già chiarito nell'introduzione, l'obiettivo di questo articolo è quello di mettere in luce gli svantaggi dei fondi comuni di investimento, pur non denigrandoli del tutto, in quanto rimangono sempre strumenti di risparmio e di investimento molto efficaci per alcuni.

L'iniziativa della quotazione in borsa dei fondi comuni di investimento tradizionali non va incontro alle esigenze dei risparmiatori.

In primis a cambiare sarà l'accessibilità, molto più facilitata con l'ingresso in Borsa dei fondi comuni. Inoltre, tale fenomeno porta sicuramente un accanimento competitivo tra le società di gestione (per avere maggiori informazioni in merito ai soggetti coinvolti in un fondo comune di investimento si legga l'articolo Quale è la differenza tra i vari fondi comuni di investimento ? Fondo Tradizionale E ETF, disponibile anche tra i link a piè di pagina): ciò provocherebbe un cambiamento nel business del risparmio, con un abbattimento dei costi di gestione.

QUALI SONO GLI SVANTAGGI DI UN FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO?

Come già annunciato, per molti, i fondi comuni di investimento sono strumenti di risparmio poco consigliabili. Obiettivo del presente articolo è di mettere a disposizione in un unico articolo tutte le critiche mosse ai fondi comuni di investimento da parte del popolo del web: in questo modo, il lettore interessato potrà beneficiare di un'informazione a tutto tondo.

Le critiche ai fondi comuni di investimento vertono soprattutto su alcuni apparenti svantaggi, ovvero i seguenti:

  • gestione;
  • costi;
  • tasse.

Molti investitori pongono molti interrogativi sul fatto che la gestione professionale dei fondi comuni di investimento non sia infallibile e di conseguenza se i piccoli investitori possano rivelarsi migliori dei professionisti; in realtà, anche se il fondo comune perdesse denaro il gestore principale percepirebbe, in qualsiasi caso, il denaro: ecco la prima falla.

I costi di creazione, di distribuzione e di gestione del fondo comune di investimento rappresentano una spesa molto onerosa da sostenere per un piccolo investitore. Inoltre, è sufficiente che quest'ultimo non presti attenzione ai canoni di investimento per un po' che , subito, all'orizzonte, si notino conseguenze negative a lungo termine.

È possibile che la diversificazione degli investimenti in più fondi comuni non si dimostri una mossa vincente, in quanto è molto difficoltoso trovare un buon rendimento per tutti i nuovi risparmiatori entrati in un fondo molto grande.

Inoltre, quando le società di gestione vendono un titolo, scatta subito l'imposta sul capitale. Le tasse rappresentano, per molti, una piaga per i fondi comuni di investimento, in quanto esse sono un rallentamento del profitto.

FOCUS: LA DIVERSIFICAZIONE DEI FONDI COMUNI

Il video seguente consente di far luce su un fattore importante dei fondi comuni di investimento: la diversificazione.

Oltre a fornire le indicazioni precise in merito a come diversificare un investimento, il focus mette in evidenza gli aspetti positivi di tale azione: questi concetti che sembrano cozzare con il leit motif del presente articolo, servono a fornire al lettore interessato un'altra versione, in modo tale che sia egli stesso a decidere la positività o la negatività del fondo comune di investimento.

FOCUS: QUOTAZIONE DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO

Il focus sulla quotazione dei fondi comuni di investimento consente di mettere in evidenza non solo i pregi ma anche i difetti di tale fenomeno, evidenziandone i rischi e le negatività per i piccoli investitori. 

 

PERCHÉ SECONDO ALCUNI SAREBBE MEGLIO EVITARE I FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO?

Molti sostengono che i fondi comuni di investimento siano delle macchine mangia soldi, quelli degli investitori ignari di questo meccanismo.

In un articolo apparso su www.bellelli.biz, un consulente finanziario, riferendosi ai risultati dei fondi comuni di investimento del 2011, asserisce che "il costo annuo medio di gestione dei fondi di investimento è stato del 1,30%". In pratica, se un risparmiatore ha investito 10.000€, ne ha versati 130.000€ "nelle tasche delle banche e delle società di gestione".

L'articolo in questione si conclude con una vera e propria provocazione: "il vero pericolo è lasciare i risparmi nelle mani del risparmio gestito (male)".

Dott.ssa Sara Tomasello
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