Come deve essere redatto un Business Plan? Guida dettagliata: il progetto parte I

Una guida dettagliata per la redazione di un Business Plan nella sua parte relativa alla descrizione e all'analisi del progetto: i contenuti, gli obiettivi, i risultati, i tempi di realizzazione e l'analisi SWOT.

Oramai è ben chiaro che il Business Plan rappresenta forse il documento più importante che un'azienda deve necessariamente redigere, al fine comprendere meglio la propria situazione, non solo economico-finanziaria, ma anche organizzativa. Il Business Plan consente agli imprenditori di valutare le proposte da avanzare in futuro, in relazione con quanto presente all'interno di questo documento.
Il presente articolo serve da continuum di una guida dettagliata, dedicata alla realizzazione di un Business Plan professionale, ma mentre negli altri articoli l'attenzione si è focalizzata sulla descrizione dell'impresa, sulle scelte imprenditoriali e sulle strategie da essa adottate, qui di seguito, invece, si desidera mettere in risalto il prodotto che l'impresa propone.
Qui di seguito, prima di iniziare a trattare dettagliatamente delle conseguenze che il progetto potrebbe avere alle strategie aziendali e alle scelte operative, è importante focalizzare l'attenzione sulle principali caratteristiche del progetto stesso.

DESCRIZIONE E ANALISI DELLE CARATTERISTICHE DEL PROGETTO PROPOSTO

Come già preannunciato, all'interno della sezione dedicata al progetto, è importante delineare e studiare quali sono le caratteristiche dello stesso, al fine di comprendere quali siano le potenzialità che esso può garantire e i risultati a cui esso può condurre.
Per le descrizione del progetto, è importante attenzionare i seguenti aspetti, ovvero:

  • i contenuti del progetto;
  • gli obiettivi e i risultati verso cui protende;
  • i tempi di realizzazione.

I CONTENUTI DEL PROGETTO

Alcune volte, durante la redazione di un Business Plan si tralascia l'inserimento di alcune informazioni, le quali, invece, sono fondamentali sia per la comprensione del testo in generale sia anche perché la comunicazione dello stato aziendale non avviene in maniera completa. Ad esempio, conoscere a fondo i contenuti essenziali del progetto può sembrare ovvio, tuttavia, talvolta, sono proprio queste informazioni a mancare all'interno di un Business Plan.
L'identificazione e la descrizione dettagliata dei principali contenuti del progetto servono ad aiutare il presunto lettore a farsi un'idea chiara dell'intero progetto, oltre a comprendere le reali opportunità di business che esso può procurare all'azienda stessa. In maniera particolare, questa precisa parte deve rispondere alle seguenti domande:

  • quale è lo stato di avanzamento dell'impresa? Ovvero se il progetto aziendale si fonda su un prodotto nuovo, su un nuovo processo o su attività vecchie; in questa parte è opportuno non tralasciare la descrizione tecnica di alcuni particolari ritenuti essenziali al fine di comprendere gli obiettivi e le strategie aziendali;
  • l'azienda propone un prodotto o un servizio innovativo rispetto a quello già offerto dalla stessa o dai concorrenti? In questa parte è opportuno indicare quali sono le offerte, ma anche i processi produttivi e logistici attuali e confrontarli con quelli che si desidera mettere in atto in un futuro prossimo;
  • quali sono le proposte di mercato che si desidera cogliere? Allo stesso tempo, però, non bisogna tralasciare le minacce verso le quali l'azienda può incorrere.

Durante la redazione di questa precisa parte del Business Plan, il redattore deve essere in grado di descrivere attentamente i contenuti del progetto, in modo tale che essi risultino coerenti e in linea con le tipologie di investimento finanziario; i contenuti del progetto possono riguardare la ricerca, l'innovazione, l'ammodernamento del processo e dello sviluppo aziendale.
All'interno di questa sezione è possibile anche descrivere analiticamente tutti gli investimenti che si intende realizzare.

GLI OBIETTIVI E I RISULTATI

Al fine di redigere un'ottima presentazione del progetto imprenditoriale, è importante non limitarsi alla descrizione dei contenuti del progetto, ma soffermarsi anche sugli obiettivi verso cui tende l'azienda stessa. In questa sede, per obiettivi si intende ciò che l'impresa desidera realizzare in base ai contenuti esposti all'interno della prima parte, al fine di cogliere le opportunità di business che si sono profilate.
Gli obiettivi possono anche essere definiti come piccole tappe che consentono al progetto di divenire realtà. Per descrivere gli obiettivi non è necessario far riferimento a dati quantitativi, piuttosto è efficace impiegare dei numeri in relazione al conseguimento dei risultati quantitativi e monetari.

I TEMPI DI REALIZZAZIONE

Nel momento in cui si desidera pianificare un progetto imprenditoriale è opportuno abbozzare una previsione in merito ai tempi necessari per la sua realizzazione. Talvolta, la fattibilità di un progetto dipende fortemente dalla difficoltà maggiore o minore di definire con precisione il periodo di tempo necessario per concretizzare le idee.
Più il progetto imprenditoriale è vasto e complesso, maggiore sarà l'arco di tempo necessario per la sua realizzazione, tuttavia, è indispensabile fare bene i calcoli e definire il periodo di tempo adeguato per la attuazione del proprio progetto; non bisogna protendere per un arco temporale molto lungo, in quanto ciò potrebbe compromettere l'attendibilità del progetto stesso, d'altra parte, un tempo limitato dimezzerà fortemente le possibilità di concretizzazione: solitamente per un buon progetto, non complesso, può necessitare un periodo di tempo che comprende un anno, mentre per un disegno imprenditoriale più complesso, la scelta può essere indirizzata verso un orizzonte temporale medio-lungo, pari a cinque anni.
Per la realizzazione di un progetto, è indispensabile prevedere le variazioni di tempo che esso potrebbe comportare. Risulta utile e cruciale comprendere quanto possono incidere tali modifiche all'interno del piano di realizzazione formulato dall'impresa: una tempistica rigida potrebbe rivelarsi difficilmente concretizzabile.

ANALISI SWOT

Gli studi di marketing si fondano su differenti tecniche e analisi e tra queste, quella che viene soprannominata SWOT risulta essere quella più sviluppata per la valutazione degli scenari di sviluppo. L'analisi SWOT (Strength, weakness, opportunities e treat) consente di rappresentare in maniera ordinata e razionale, l'influenza che determinati elementi interni ed esterni (rispettivamente le caratteristiche proprie dell'azienda, ovvero i punti di forza e di debolezza e quelle di mercato, ovvero le opportunità e le minacce) hanno sulla realizzazione del progetto imprenditoriale.
Solitamente, un'analisi SWOT va di pari passo con la descrizione e analisi dell'impresa all'interno della quale si desidera attuare il progetto; tuttavia, tale analisi potrebbe essere anche a posteriori in modo tale da valutare, in futuro, l'attuazione del progetto, evidenziando quelli che sono le modifiche prodotte sull'azienda stessa.
Nella realizzazione dell'analisi SWOT è necessario seguire un preciso processo che solitamente si compone dei seguenti punti indispensabili, ovvero:

  • l'analisi preliminare dell'impresa, ovvero l'analisi SWOT dell'impresa (per le motivazioni sopraesposte);
  • la descrizione dettagliata del progetto imprenditoriale e degli elementi di cui esso si compone;
  • l'analisi SWOT del progetto imprenditoriale;
  • l'individuazione e l'argomentazione degli elementi di differenziazione sui quali il progetto deve puntare.

Proprio quest'ultimo punto costituisce il fulcro della trattazione successiva, in merito ai punti di forza e di debolezza sui quali l'azienda deve lavorare. Mentre i primi devono essere prospettati come elementi caratterizzanti, i secondi non devono per nulla essere sottovalutati, in quanto da essi è necessario partire per scovare le vie di uscita per la realizzazione del progetto aziendale. Anche i fattori esterni non devono essere passati sotto gambe, pertanto bisogna analizzare a fondo le opportunità offerte all'azienda, in modo tale da contrastare le minacce e i rischi prospettati, al fine di trovare la giusta via per differenziare o modificare il proprio prodotto.
Mentre sui fattori interni è quasi sempre possibile intervenire per apportare modifiche, sui fattori esterni, invece, è più difficoltoso agire direttamente, proprio per tale motivazione è opportuno predisporre degli strumenti di controllo che consentano di attenzionare l'evoluzione del progetto imprenditoriale, al fine di prevenire gli effetti negativi che possono verificarsi e sfruttare al meglio quelli positivi.
Tra i fattori interni è possibile rintracciare l'immagine dell'impresa, il suo know-how, le competenze tecnologiche, gli aspetti organizzativi, il marchio, i brevetti; tra i fattori esterni, invece, è possibile individuare il contesto sociale ed economico, quello normativo e politico, oltre alle barriere all'ingresso, la concorrenza e i clienti. Per una buona analisi è indispensabile avere una conoscenza del contesto generale all'interno della quale si colloca il progetto.

FOCUS: DEFINIZIONE DELL'ANALISI SWOT

L'analisi SWOT consente di attenzionare determinati punti, ovvero i seguenti:

  • i punti di forza, ovvero le risorse delle quali è dotata l'impresa, per mezzo delle quali essa può giungere alla realizzazione dei propri obiettivi;
  • i punti di debolezza, ovvero dei limiti interni all'azienda, che, invece, impediscono il raggiungimento degli obiettivi;
  • le opportunità, ovvero quelle particolari situazioni favorevoli per l'azienda, presenti nel contesto esterno, all'interno del quale essa opera;
  • le minacce, ovvero quelle situazioni sfavorevoli per l'impresa, presenti all'interno del contesto esterno all'interno del quale l'azienda si trova coinvolta, le quali ostacolano il raggiungimento degli obiettivi.
Dott.ssa Sara Tomasello
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