Mutui e prestiti, i dati Adiconsum-Auxilia Finance sui professionisti del credito

Per ottenere un mutuo, nel 54,7% dei casi il mediatore creditizio viene presentato dalle agenzie immobiliari rispetto al 39,3% che si avvale delle indicazioni fornite dagli amici. Solo l'1,9% dichiara di conoscere il mediatore attraverso i costruttori, e lo 0,9% dal commercialista.

Per stipulare un prestito o un mutuo, magari per acquistare o per ristrutturare un immobile, le famiglie spesso devono rapportarsi con un consulente/mediatore del credito che fornisce tutto il supporto e l'assistenza necessaria al fine di ottenere poi l'erogazione del finanziamento. Ma con quali occhi vedono i consulenti del credito i consumatori?

Ebbene, la risposta in merito è arrivata con un'indagine, la prima realizzata in Italia proprio sulla 'customer satisfaction sui consulenti del credito'. Trattasi, nello specifico, di un Rapporto di Adiconsum e di Auxilia Finance che è basato su oltre trecento interviste da cui sono emerse indicazioni positive e nello stesso tempo anche incoraggianti.

In base alle risposte che sono state fornite dal campione intervistato, l'80% dichiara che il mediatore creditizio viene presentato da un conoscente a fronte del 17% che afferma di essere già conosciuto, e del 3% che dichiara di averlo conosciuto attraverso la pubblicità. Trattasi di professionisti del credito che, al fine di ottenere prestiti, finanziamenti e mutui immobiliari, offrono consulenza e supporto non solo alle famiglie consumatrici, ma anche alle piccole e medie imprese.

E così, per ottenere un mutuo, nel 54,7% dei casi il mediatore creditizio viene presentato dalle agenzie immobiliari rispetto invece al 39,3% che si avvale, nella scelta di tale figura, delle indicazioni fornite dagli amici. Solo l'1,9% dichiara inoltre di conoscere il mediatore creditizio attraverso i costruttori, e lo 0,9% su indicazione che viene fornita dal commercialista.

Uno dei compiti del mediatore creditizio è quello di proporre al cliente il prodotto di accesso al credito che sia più congeniale, e non a caso dal Rapporto di Adiconsum ed Auxilia Finance è emerso che nella maggioranza dei casi ai clienti è stata presentata dai consulenti/professionisti più di una tipologia di mutuo bancario a fronte, sempre per la maggioranza degli interpellati, di informazioni fornite aventi una qualità soddisfacente e lo stesso dicasi anche per le condizioni economiche dei prodotti proposti.

In base a quella che è e deve essere sempre una logica basata sul confronto e non sullo scontro tra le parti, l'indagine secondo il Segretario nazionale di Adiconsum, Renato Calì, è il punto di partenza per attivare un percorso congiunto tra i rappresentanti dei Consumatori, che tutelano gli interessi delle famiglie, e quelli del settore della mediazione creditizia.

E visti i buoni livelli di soddisfazione che sono emersi dall'indagine è chiaro che i rapporti ed il dialogo non potranno che migliorare non solo tra le famiglie e le piccole e medie imprese nei confronti dei mediatori creditizi, ma anche con le banche che poi devono concedere il credito ai clienti. Questo affinché ai fini della distribuzione dei prodotti di accesso al credito ci possano sempre essere accordi chiari e trasparenti come messo tra l'altro in evidenza dall'Amministratore delegato e general manager di Auxilia Finance, Samuele Lupidii.

Filadelfo Scamporrino
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