Casa: come ottenere un'agevolazione per immobili confinanti
Con il termine contiguità riferito ad un discorso immobiliare, il riferimento va prettamente ad indicare due alloggi
- attigui
- adiacenti
- comunicanti o confinanti
che riportano però rendite catastali differenti poichè iscritti al catasto separatamente.
Vediamo come muoversi al fine di ottenere un'agevolazione per immobili contigui qualora ci si trovi di fronte a una proprietà di questo tipo.
La fusione catastale
Quando si è proprietari di due alloggi confinanti, uno dei due potrebbe essere considerato quale seconda abitazione quindi comportare una tassazione superiore.
Qualora si voglia usufruire di agevolazioni su unità adiacenti, sarà possibile rivolgersi al Catasto ai fini di richiesta per l'unione o la fusione delle due residenze per così farle risultare come unica entità abitativa.
La dichiarazione di variazione per fusione catastale, coinvolge unità immobiliari con medesima titolarità e può essere presentata al Catasto da un tecnico abilitato sotto incarico del proprietario degli immobili, il quale dovrà redigere ogni elaborato fondamentale all'individuazione dello stato di fatto delle unità oggetto di fusione e dello stato progettuale della nuova unità abitativa generata.
Successivamente alla realizzazione degli elaborati, si presenterà al Catasto la richiesta di fusione catastale, che dovrà essere corredata di
- un elaborato planimetrico
- una dichiarazione della planimetria dell'unità derivata, del calcolo della superficie e della proposta di rendita catastale,
Al fine di realizzazione di un'unica unità abitativa, sarà necessaria l'esecuzione di lavori quali l'abbattimento di mura o l'installazione di una porta atta a mettere in comunicazione le due dimore precedentemente distinte.
L'incremento della rendita catastale potrà comportare notevoli vantaggi data l'applicazione di un'aliquota ridotta in quanto applicata a un unico immobile.
L'accatastamento unitario ai fini fiscali
Se le due abitazioni comunicanti non appartangono alla stessa persona ma sono intestate a soggetti differenti comunque appartenenti allo stesso contesto familiare, si dovrà optare per l'accatastamento unitario ai fini fiscali.
Si tratta di una modalità prevista in caso di impossibilità di fusione catastale a causa della distinta titolarità delle abitazioni contigue.
Quando, ad esempio, due coniugi possiedono due appartamenti sullo stesso piano rispettivamente intestati all'uno e all'altro, sarà possibile richiedere al Catasto un'annotazione degli atti catastali con indicazione delle rendite attribuibili nell'ipotesi di fusione.
Gli appartamenti resteranno distinti ma se ne potrà calcolare la rendita data dalla somma delle due unità, ai fini della determinazione di un unico imponibile Imu su cui applicare l'aliquota ridotta.
Da ultimo, è bene ricordare che fusione catastale o fiscale non potranno in alcun caso avere effetti retroattivi, e saranno operative a partire dall'annotazione catastale.
Altri articoli che potrebbero interessarti
| Richiedi subito un PRESTITO personalizzato | ||
|---|---|---|
![]() | Sei un lavoratore Dipendente o un Pensionato? | RICHIEDI PREVENTIVO |
