Comprare casa alle aste fallimentari: come muoversi

Partecipare oggi ad aste immobiliari giudiziarie fallimentari, può essere un'alternativa vantaggiosa per acquistare la tanto desiderata casa in tempi di crisi e ristrettezze economiche sempre più pressanti.

Comprare una casa è il sogno di molti italiani che, purtroppo, in questi tempi di crisi si presenta sempre più di difficile realizzazione. Una soluzione però, può essere quella di rivolgersi all'interno di un campo che ad alcune persone, forse, può risultare non molto conosciuto e cioè quello delle aste fallimentari.

Scegliendo di acquistare una casa all'asta, si possono raggiungere notevoli risparmi sul valore dell'intero immobile fino ad effettuare veri e propri affari: se nel 2007 lo sconto medio compreso tra i parametri inerenti la prima valutazione del perito del tribunale e il prezzo finale di una casa all'asta risultava pari al 15%, si è passati ad oggi a valori di sconto nettamente più alti, compresi tra il 35% e addirittura il 55%. (Fonte: La Stampa.it)

Comprando all'asta si possono inoltre:

  • evitare spese notarili
  • evitare eventuali commissioni nei confronti di agenzie immobiliari
  • accendere mutui

Vediamo in proposito una guida utile inerente i passi possibili da conoscere per capire al meglio come poter destreggiarsi qualora ci si voglia avvicinare al settore delle aste fallimentari per l'acquisto di un immobile.

Da dove provengono le case messe all'asta?

Le case messe all'asta provengono da una serie di procedure legali attraverso le quali un'individuo o un ente vengono espropriati di immobili a titolo di recupero di credito.

Ciò si verifica nel caso ad esempio di fallimenti o rate di mutui o prestiti non saldati per cui il creditore, molto spesso un istituto di credito, espropria l'immobile chiedendo una pubblica vendita al fine del recupero, totale o parziale, delle somme dovute.

Gli immobili all'asta sono qualitativamente validi?

Gli immobili messi all'asta possono essere sia in ottimo che cattivo stato ma in ogni caso la presenza in asta non è sinonimo di locazione scadente.

Perchè costano meno?

Il sistema delle aste prevede la partenza dell'immobile da un valore di perizia con rilanci. In caso di gara deserta, il tribunale abbassa il valore della base d'asta fino al 25%, per poi passare a una nuova fase di rilanci.

Come bisogna fare per partecipare a un'asta?

L'era di internet ha contribuito a rendere accessibile a chiunque la partecipazione alle aste fallimentari. Per cui, per iniziare, sarà possibile consultare portali specifici e appositamente dedicati alle aste immobiliari come 

siti che contengono tutte le ordinanze di vendita giuridiche complete di ciascuna informazione disponibile sull'immobile in vendita e perizie accurate sulla sua valutazione dello stesso nell'insieme, dalla localizzazione e indirizzo, allo stato di conservazione esterna, dell'impiantistica, delle rifiniture, della luminosità ed esposizione dei locali, della condizione dell'immobile se libero o occupato, corredato da eventuali fotografie o planimetrie.

Troverete inoltre l'indicazione del luogo e della data dell'asta e del prezzo di partenza.

E' possibile inoltre consultare l'elenco ufficiale depositato al ministero di Giustizia dei siti internet autorizzati alle aste immobiliari 

Tenete d'occhio il sito anche per verificare il caso di un eventuale annullamento dell'asta.

Una volta scelta l'asta tra quelle:

  • con incanto, con offerte d'acquisto in busta chiusa depositate in Cancelleria
  • senza incanto, con gara direttamente in tribunale
  • cartolarizzazioni, con immobili messi all'asta direttamente da Enti Pubblici

occorrerà preparare una domanda di partecipazione in carta semplice corredata da marca da bollo da € 14,62 da inviare al giudice delegato attraverso i recapiti indicati all'interno della scheda dell'immobile prescelto, con specificati i seguenti dati:

  • Il proprio nome, cognome, residenza e codice fiscale
  • Il nome e il numero della procedura
  • L'indicazione del lotto a cui si desidera partecipare
  • Il regime patrimoniale

La documentazione dovrà essere inoltre corredata di due assegni circolari per un cifra pari almeno al 25% del prezzo di partenza dell'immobile in vendita e nello specifico:

  • Il primo assegno costituirà la cauzione e dovrà corrispondere al 10% della base d'asta o della propria offerta in caso di vendita senza incanto
  • Il secondo assegno costituirà il deposito per il Fondo Spese e potrà essere variabile fino al 15%

Posso accendere un mutuo per l'acquisto di una casa all'asta?

Se l'intenzione è quella di accendere un mutuo, sarà necessario comunicarla preventivamente al proprio istituto di credito per averne l'eventuale consenso almeno un mese prima di partecipare all'asta, consegnando la perizia dell'immobile.

Spesso i tribunali sono convenzionati con banche che offrono mutui fino all'80% sul prezzo di aggiudicazione. Nel caso in cui non ci si aggiudichi l'asta, l'istituto di credito annullerà, a costo zero, l'erogazione del mutuo.

Cosa devo fare se vinco l'asta? E se cambio idea?

Qualora ci si aggiudichi l'asta, bisognerà saldare il prezzo di aggiudicazione entro 60 giorni dalla data dell'Udienza o 40 giorni nel caso di cartolarizzazioni e pagare spese inerenti imposte d'acquisto, di registro, catastali, ipotecali oltre che per la copia e la cancellazione delle trascrizioni.

A decreto di trasferimento emesso dal tribunale, si enterà in possesso effettivo della casa. Qualora invece si voglia, per qualsiasi motivo intercorso, rinunciare all'immobile aggiudicato, il tribunale tratterrà l'intera cauzione iniziale.

Per non sbagliare

Per non incorrere in spiacevoli sorprese, è bene diffidare di prezzi di partenza straordinariamente bassi e prendere appuntamento con la persona con veci di Custode dell'immobile per visitare il bene. Può essere inoltre utile affidarsi eventualmente a un'agenzia immobiliare specializzata in aste giudiziarie.

Le case messe all'asta rappresentano l'ultimo gradino di procedure pubbliche e non sono gravate da ipoteche. La cosa a cui bisogna porre la massima attenzione è invece l'eventuale occupazione dell'immobile: se è attuale, con contratto d'affitto regolare e locazione valida dopo la compravendita.

Articolo letto 5.217 volte

Dott.ssa Elisabetta Berra
Richiedi subito un PRESTITO personalizzato
Per consentire l'erogazione ed il monitoraggio delle campagne pubblicitarie erogate tramite text-link vengono utilizzati alcuni sistemi di tracciamento che consentono di rilevare i click effettuati sui text-link stessi e, eventualmente, la lead effettuata tramite compilazione della form presente nella pagina di destinazione. In relazione a queste operazioni scaturisce una contitolarità tra la società ClickADV s.r.l. con sede in Via dell'Unione Europea n. 6/A-6/B, 20097 San Donato Milanese (MI) - email: privacy@payclick.it e la società cliente società cliente Signor Prestito S.P.A. con sede in Viale Delle Nazioni, n. 9 - 37135 Verona (VR) - email: privacy@signorprestito.it. Puoi ottenere maggiori informazioni prendendo visione della specifica informativa privacy

Prestito fino a 60.000 euro in piccole rate anche per CATTIVI PAGATORI. Ideale per Dipendenti e Pensionati. Preventivo in soli 5 minuti!

RICHIEDI
PREVENTIVO