Le Centrali di Rischio: cosa sono e come funzionano

Cosa sono e come funzionano le Centrali di Rischio? Una panoramica esplicativa a riguardo delle loro caratteristiche ed obiettivi nonchè tipologie esistenti, azioni principali e sul come fare per conoscere la propria posizione creditizia.

Per ottenere e verificare determinate informazioni inerenti la posizione che di clienti che avanzano richieste inerenti un prestito o un mutuo, le banche ricorrono spesso alle Centrali di Rischio.

Ma cosa sono e come operano questi istituti? Scopriamolo insieme

Centrali di Rischio: cosa sono

Le Centrali di Rischio sono enti la cui occupazione consiste in quella di registrare, conservare e comunicare agli istituti di credito date informazioni relative alla posizione di chi richieda un prestito o un finanziamento.

Forniscono quindi al sistema finanziario informazioni sulla posizione creditizia di clienti che ricorrono al credito e ne favoriscono l'accesso a chi sia definito meritevole.

Centrali di Rischio: obiettivi

Le Centrali di Rischio esistono con l'obiettivo di:

  • migliorare il processo di valutazione inerente criteri di merito al credito per la clientela;
  • Eeevare la qualità del credito concesso dalle società finanziarie;
  • rafforzare la stabilità finanziaria a riguardo del sistema creditizio.

Le informazioni fornite dalle Centrali di Rischio non costituiscono comunque la certificazione dei crediti concessi dal sistema creditizio poiché i dati presenti negli archivi potrebbero non essere coincidenti con l'effettivo indebitamento dei soggetti.

Alcuni intermediari finanziari sono infatti esclusi dall'obbligo di segnalazione al di sotto della soglia minima di censimento di 30.000 euro.

Centrali di Rischio: tipologie e caratteristiche dell'operatività

Le Centrali di rischio possono essere pubbliche o private.

Nella prima categoria rientra il servizio per la centralizzazione dei rischi bancari, istituito nel 1962 e operativo dal 1964, della Banca d'Italia, di supporto al sistema bancario a riguardo della gestione delle politiche di prestito e di controllo del rischio.

Alla base del suo operato risiede l'interscambio di dati tra le banche e la Banca d'Italia, la quale riceve informazioni sulle posizioni dei singoli clienti e fornisce al contempo determinate informazioni inerenti l'esposizione debitoria di ciascun individuo nei confronti del sistema bancario.

Le posizioni di rischio vengono comunicate tramite un modello a 5 sezioni quali:

  • Crediti per Cassa
  • Crediti di Firma
  • Garanzie
  • Derivati Finanziari
  • Sezione Informativa

I Crediti per Cassa comprendono a loro volta 5 sezioni di credito ordinate su base di rischiosità crescente ovvero:

  • Rischi auto liquidanti: derivano da operazioni su fonte di rimborso predeterminata
  • Rischi a scadenza: derivano da operazioni a scadenza fissata per contratto, senza fonte di rimborso prefissata
  • Rischi a revoca: aperture di credito in conto corrente concesse per elasticità di cassa con clausola fino a revoca
  • Finanziamenti a procedura concorsuale, altri finanziamenti particolari
  • Sofferenze: crediti verso soggetti insolventi

I Crediti di Firma si dividono in garanzie commerciali e finanziarie, mentre nella Sezione Informativa si troveranno:

  • Operazioni effettuate per conto terzi
  • I Crediti per Cassa effettuati in pool
  • I crediti acquisiti da clienti differenti dagli intermediari
  • I rischi auto liquidanti
  • I crediti passati a perdita
  • I crediti ceduti a terzi

Le segnalazioni vengono effettuate entro il giorno 25 del mese successivo alla rilevazione ed inoltrate nel caso in cui la posizione del cliente presenti un importo pari o superiore a 30.000 euro a riguardo di:

  • Somma totale Crediti per Cassa e di Firma
  • Valore delle garanzie
  • Operazioni effettuate per conto terzi 
  • Valore dei crediti acquisiti 

Oltre che casi di:

  • Sofferenza
  • Esistenza di crediti passati a perdita

Le Centrali di Rischio private possono invece coprire informazioni creditizie soltanto a riguardo di prestiti di importo inferiore a 31.246 euro e conservare il nominativo dei cattivi pagatori per 3 anni.

In Italia, le più conosciute Centrali di Rischio private sono:

  • CRIF
  • CTC
  • Experian 
  • Cerved 
  • Assilea

Centrali di Rischio: conoscere la propria posizione

Per conoscere la propria posizione presso la Centrale dei Rischi è possibile rivolgersi a una delle filiali della Banca d'Italia.

In caso di errori e per apportare le dovute correzioni alle segnalazioni, sarà necessario rivolgersi direttamente all'intermediario finanziario di riferimento.

Altre informazioni sulle centrali dei rischi finanziari sul sito della Banca d'Italia.

Dott.ssa Elisabetta Berra
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