I 4 parametri fondamentali su cui vertono le valutazioni delle banche per l'assenso alla concessione di un mutuo
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State valutando di farvi avanti con il vostro istituto di credito al fine di avanzare una richiesta inerente un mutuo per l'acquisto della casa dei vostri sogni ma siete titubanti riguardo a quello che potrà accadere, alle domande che vi saranno fatte da parte della banca, alle garanzie e, giustamente, temete che la vostra richiesta possa non essere accettata.
Ma esattamente che cosa tengono in considerazione le banche prima di concedere un assenso positivo nei confronti della richiesta di mutuo da parte di un cliente?
Gli istituti di credito si occupano di effettuare un'attenta valutazione sulla base della presa in considerazione di 4 parametri fondamentali all'assenso positivo per un mutuo: scopriamo insieme quali.
1. La storia finanziaria del richiedente
La prima cosa che la banca provvederà a valutare riguarda una verifica inerente il grado di affidabilità nei pagamenti di chi ha richiesto il mutuo.
L'Istituto di credito, attraverso l'interrogazione di banche dati specifiche, procederà ad effettuare:
- Un controllo protesti, atto a verificare l'eventuale inaffidabilità passata a riguardo di pagamenti di cambiali o assegni
- Un controllo presso la Camera di Commercio, atta a certificare l'eventuale possesso di partecipazioni societarie ad alto rischio di fallimento o una possibile storia di fallimenti
- Un esame dello storico prestiti e della puntualità pagamenti
Questi primi parametri sono molto importanti poichè sarà certamente più semplice l'assenso positivo nei confronti di un cliente con una storia finanziaria esente dalle possibilità negative ora enunciate.
2. La comparazione mutuo/reddito
In secondo luogo, la banca provvederà ad un'analisi della compatibilità tra l'importo del mutuo e il reddito del richiedente.
In generale, l'importo delle rate deve essere inferiore al 30% del reddito familiare mensile netto.
3. L'età del richiedente
Successivamente, l'istituto di credito prenderà in considerazione il parametro corrispondente all'età anagrafica del richiedente.
Quasi tutte le banche, a tutela del pagamento si riservano di non accettare richieste di mutuo che andrebbero estinte con l'età molto avanzata del cliente e cioè oltre il compimento del 75° o 80° anno di età.
4. La comparazione mutuo/immobile
Da ultimo, le banche provvederanno ad effettuare una valutazione inerente la possibile compatibilità a riguardo dell'importo di mutuo comparata con il valore effettivo dell'immobile oggetto della richiesta.
In questo caso verrà dato luogo all'effettuazione di una perizia sull'immobile al fine di determinarne il valore e stabilire se il l'importo richiesto dal cliente sia effettivamente corrispondente all'importo stimato e individuato dal perito di fiducia dell'istituto di credito.
Valutate dunque positivamente la storia finanziaria del cliente, la comparazione mutuo/reddito, la fattibilità anagrafica, se la banca riterrà idoneo tanto il cliente quanto l'importo chiesto per l'immobile, la richiesta di mutuo sarà accettata.
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