L'Euribor: cos'è, cosa comporta e il suo rapporto con i mutui a tasso variabile

Rispondiamo a una serie di interrogativi sull'Euribor: che cos'è, da quanto tempo è entrato in vigore, cosa comporta la sua rilevazione, cosa rappresenta il suo valore, il suo rapporto con i mutui a tasso variabile.

In un discorso affine alla casistica inerente mutui a tasso variabile finalizzati all'acquisto della propria abitazione, capiterà sempre di sentire nominare il cosiddetto Euribor.

Ma che cos'è l'Euribor? Che cosa rappresenta il suo valore e in che modo influisce sui mutui? Scopriamolo insieme.

Euribor: cos'è

Euribor è l'acronimo di Euro Interbank Offered Rate, nomenclatura atta ad indicare il tasso medio relativo all'interesse delle transazioni finanziarie effettuate in moneta unica europea dalle banche d'Europa.

Euribor: da quanto tempo è in vigore

Il primo tasso Euribor è stato definito il 30 Dicembre 1998 con validità dal 4 Gennaio 1999.

Euribor: la sua rilevazione

L'Euribor viene determinato giornalmente dalla European Banking Federation in quanto media fra i tassi di deposito interbancario di oltre 50 istituti di credito, comunicati su base volontaria.

I tassi applicati a operazioni con maggior volume d'affari in e fuori area Euro, vengono comunicati ogni mattina entro le ore 11 CET all'agenzia di stampa britannica Reuters, la quale provvede al calcolo della media arrotondata al terzo decimale con esclusione del 15% dei valori più alti e più bassi, al fine di evitare anomalie falsanti il valore dell'Euribor stesso.

La Reuters provvede quindi alla successiva pubblicazione giornaliera del valore dell'Euribor.

L'Euribor è calcolabile soltanto alla partecipazione di almeno 12 banche e ne verranno definiti tassi su durate di tempo differenti, variabili tra una settimana e un anno.

Euribor: cosa rappresenta il suo valore

L'Euribor è considerato quale un efficiente strumento di misurazione inerente il costo del denaro in Europa. Il suo valore viene utilizzato come tasso medio applicato dalle banche in operazioni a termine sul mercato interbancario con scadenze a

  • una, due e tre settimane
  • da uno a dodici mesi

varia solamente in funzione di parametri inerenti un discorso di durata e non dipende dall'ammontare del capitale.

Euribor e mutui

Data la rilevazione quotidiana, l'Euribor è sempre aggiornato rappresentando così un paramentro reale a cui gli Istituti di credito hanno deciso di fare riferimento legando a esso il variare del tasso variabile inerente i mutui proposti ai clienti.

Per questi mutui infatti, il tasso d'interesse viene sempre calcolato in  base alla formula

  • Euribor + Spread annuo

dove l'Euribor rappresenta la componente variabile del tasso e lo Spread la componente fissa per tutta la durata del finanziamento. 

Solitamente viene utilizzato l'Euribor a scadenza 1, 3 e 6 mesi, a seconda del tipo di rateizzazione applicata e crescente con la durata del mutuo.

Le oscillazioni dell'Euribor influenzano direttamente la rata del mutuo a tasso variabile ma gravano unicamente sul debito residuo poichè sarà su quest'ultimo che verrà calcolata la quota di interessi costitutiva di parte della rata.


Euribor: dove trovarlo

Le variazioni dell'Euribor possono essere quotidianamente verificate all'indirizzo www.euribor.it


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Dott.ssa Elisabetta Berra