La Germania teme un buco sui prestiti al 100%
Anche la Germania ha le sue spine. L'economia più solida dell'eurozona, secondo alcuni analisti, vedrebbe al suo interno la presenza di alcuni fattori che presto potrebbero metterla in grande difficoltà. Oltre ai dati riguardanti le banche regionali, ove si anniderebbero perdite estremamente ingenti, e la grande massa di derivati che sarebbero detenuti dai principali istituti del paese, anche i mutui immobiliari destano grande preoccupazione. L'allarme su quanto sta accadendo in Germania è stato lanciato da Bundesbank e sembra destinato anche a mettere in secondo piano la soddisfazione per il superamento degli stress test della BCE da parte di tutti gli istituti bancari tedeschi, ad eccezione della Munchener Hyphotekenbank: le banche tedesche, infatti rischierebbero significative perdite nel settore dei mutui immobiliari ove l'economia dovesse subire un improvviso peggioramento. Alla base del monito della Bundesbank, sarebbero i dati di alcune città tedesche dove i prezzi delle case sono cresciuti in maniera talmente rapida da indicare la strutturale vulnerabilità delle banche di fronte ad una crisi immobiliare. Sempre la banca centrale tedesca afferma inoltre che i prezzi immobiliari nelle sette maggiori città tedesche (Berlino, Amburgo, Francoforte, Monaco di Baviera, Colonia, Duesseldorf e Stoccarda) sarebbero gonfiati in media del 25 per cento rispetto al reale valore delle abitazioni. Va inoltre ricordato come circa un terzo dei mutui erogati vada a finanziare il 100% e oltre del valore degli immobili.

(Anche la Germania teme una bolla immobiliare, relativa ai mutui al 100%)
E' stata la vicepresidente della Bundesbank, Claudia Buch, a spiegare come la banca centrale teutonica stia monitorando attentamente la situazione e che in caso di problemi interverrebbe immediatamente. Le parole della Buch sono arrivate nel corso della presentazione del rapporto sulla stabilità finanziaria 2014, insieme alla rassicurazione che perlomeno al momento, la crescita dei prezzi degli immobili in alcune città non rappresenta un rischio eccessivo per la tenuta del sistema finanziario tedesco. Insomma, per Bundesbank non sarebbero al momento riscontrabili indicazioni di un prezzo esageratamente alto delle case. Rassicurazioni che però non tranquillizzano chi da tempo mette in guardia sulle distorsioni del sistema bancario del paese, nonostante la fiducia concessa dalla Bce coi suoi stress test.
In particolare, a destare inquietudine negli esperti sono i mutui al 100%, che in caso di una improvvisa caduta dei prezzi degli immobili, potrebbero portare ad un deciso aumento dei casi di insolvenza da parte dei debitori, con un netto peggioramento del quadro macroeconomico. Va ricordato come in Germania i prezzi delle case abbiano avuto una crescita del 5,2% annuo durante il terzo trimestre del 2014, come testimoniano i dati rilasciati dall'Associazione delle banche che erogano i mutui. A favorire le attuali fortune del mercato immobiliare sono i rendimenti prossimi allo zero del mercato obbligazionario, che si scontrano coi tassi molto vantaggiosi vantati dai mutui.
Un ultimo dato da ricordare è quello emerso dagli stress test condotti da Bundesbank sul sistema bancario del paese, dai quali emerge che, in caso di crollo delle quotazioni immobiliari, gli istituti di credito potrebbero a loro volta incappare in perdite nell'ordine dei 5,5 miliardi all'anno, una somma pari al 40% degli utili pre-tasse.
Altri articoli che potrebbero interessarti
| Richiedi subito un PRESTITO personalizzato | ||
|---|---|---|
![]() | Sei un lavoratore Dipendente o un Pensionato? | RICHIEDI PREVENTIVO |
