Il paradosso degli stress test
La situazione dell' economia italiana è evidentemente in rovina: ci avviamo consapevolmente al terzo anno di recessione consecutiva, il tasso di disoccupazione non accenna a calare, è calata invece del 25% la produttività italiana, la deindustrializzazione avanza, la classe politica è instabile. Insomma, l' Italia di motivi per cui non essere contenta ne ha e molti. A tutto ciò si aggiunge una politica economica europea che sembra cucita su misura per i paesi del nord dell' eurozona.
I paesi del sud Europa hanno la grande colpa di aver firmato, a suo tempo, accordi che di fatto li danneggiano. Veniamo agli avvenimenti degli ultimi giorni e parliamo dei famosi stress test. Tali test hanno dimostrato per l' ennesima volta che alcune regole sono a tutto favore di alcuni e danneggiano di fatto gli altri.
Cosa sono gli Stress Test? Si tratta semplicemente di un test per la misurazione del grado di resistenza delle banche ad uno scenario avverso. In pratica si è ipotizzato un marcato calo del Pil e poi si sono analizzati gli attivi delle banche. I risultati riportati dalle banche italiane non sono stati affatto soddisfacenti: 9 istituti bancari del nostro Paese sono stati bocciati. Due importanti gruppi, quali Mps e Carige, dovranno rafforzare il loro patrimonio. Carige con 883 milioni e Mps con 2,1 miliardi.
Per meglio capire ciò che è successo è utile approfondire alcuni aspetti del mercato creditizio e precisare alcuni elementi importanti che riguardano i bilanci bancari. Ogni banca, come possiamo immaginare, ha dei bilanci, degli attivi e, qualche volta, delle perdite. Gli stress test prendono in forte considerazione un elemento in particolare dei bilanci bancari: si tratta dei Rwa (Risk weightes asset), attività ponderate per il rischio. Per rispondere alla presenza di attivi rischiosi, deve esserci in bilancio una quantità di capitale tale da potervi fare fronte.

(Gli Stress Test hanno penalizzato i paesi del Sud Europa)
L' Rwa è così un vero e proprio indicatore che misura il livello di rischiosità dell' attività di una banca. Più è alto il livello del rischio delle attività di una banca, più l' rwa di conseguenza sale. E qual' è secondo voi la politica bancaria più rischiosa, o meglio, quali sono le attività più rischiose di una banca? Facile, l' attività considerata a più alto rischio nel sistema bancario è concedere credito a famiglie e imprese.
Infatti le attività finanziarie in senso stretto, vale a dire comprare e vendere azioni, o bond e commodity. sono considerate molto meno rischiose. Nella composizione degli Rwa il credito all' economia reale pesa per l' 80%.
Quindi, tirando le somme, ai fini di una promozione agli stress test, le banche italiane nel corso di quest' anno avrebbero dovuto concedere ancor meno credito a famiglie e imprese. Gli istituti bancari avrebbero invece dovuto lavorare di più su un mercato puramente finanziario e prestare, ancor meno sostegno all' economia reale. Eppure la situazione è paradossale se si pensa che è proprio la Bce a spingere verso una maggiore disponibilità delle banche a concedere credito a famiglie e aziende. La stessa Bce, attraverso i fondi Tltro destinati all' economia reale spinge in tale direzione.
Altro che paradosso, siamo in una situazione surreale. Le banche italiane vengono bacchettate dell' Europa per la loro scarsa attività a sostegno di famiglie e imprese, vengono incoraggiate attraverso anche una serie di misure ad erogare prestiti e finanziamenti, e poi, le stesse banche, vengono sottoposte a test nei quali si misura il grado di rischiosità delle operazioni in essere, e in presenza di operazioni a favore del credito all' economia reale vengono nuovamente bacchettate.
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