Mercati azionari: dove conviene investire oggi

Dove conviene portare i propri risparmi? Dividiamo il mondo in quattro aree e scopriamo dove conviene investire.

La deflazione in Europa, la crisi in Ucraina, l' instabilità del governo Obama e i venti di guerra in medio oriente. Messo così il mondo attuale non sembrerebbe offrire molti spunti ad un investitore. Questo è però quello che pensa una persona non esperta o semplicemente superficiale. Se invece si analizzano meglio i mercati si possono con sorpresa individuare delle oasi felici dove poter posizionare i propri risparmi senza allarmismi e inutili ansie.

Per decidere i luoghi dove poter investire bisogna confrontare i dati provenienti da quattro macro aree: Nord America, Pacifico, Europa e Mercati Emergenti. Tali valori sono riportati nella tabella in Fig. 1

Mercati(Fig. 1)


L' indice MSCI (Morgan Stanley Capital International) tiene in considerazione diversi importanti parametri: l' indebitamento, la crescita e la profittabilità.

Mercati Emergenti

La prima cosa che possiamo riscontrare è la forte attrattività dei Mercati Emergenti, dove l' indebitamento risulta molto basso, a differenza della crescita e la profittabilità che sono alte. Anche l' Est Europa appare come una potenziale buona idea di investimento: ciò vuol dire che il conflitto in Ucraina non ha minato le basi della crescita economica dell' intera area.

Nord America

Area caratterizzata dalla crescita di utili e fatturati. Si tratta di una zona cara ma profittevole. Guardando i singoli casi dei paesi che la compongono, vale a dire Stati Uniti e Canada, sembrano esserci maggiori possibilità negli Stati Uniti dove l' economia è in netto miglioramento rispetto ai mesi passati. I temi che bisogna seguire, se si intende investire negli Stati Uniti, sono il lavoro e l' inflazione.

Europa

L' Europa, lo diciamo subito, è poco attraente dal punto di vista finanziario. Gli utili sono in crescita ma i fatturati, e l' intera economia appaiono troppo deboli. E' l'area più indebitata tra quelle analizzate, nonchè la meno profittevole. Volendo analizzare i casi specifici, possiamo dire che i Paesi appartenenti all' Unione monetaria sono ancor meno attraenti degli altri. Inghilterra e Svizzera godono di salute migliore ma restano comunque sotto la media mondiale in termini di attrattività.

L' Europa vive proprio un brutto momento economico: la crescita è quasi un sogno mentre la deflazione e la disoccupazione sono sempre dietro l' angolo. Nell' area sarebbero necessarie strutturali riforme fiscali e monetarie, oltre che politiche. Le decisioni della Bce vanno in tal senso ma non riescono a rispondere alle esigenze immediate dell' Eurozona, che rimane impantanata in una crisi senza precedenti e, pare, senza via di uscita, almeno per il momento. Il conflitto Russia Ucraina potrebbe avere poi degli spiacevoli risvolti proprio nella zona euro. Le sanzioni sugli export eroderanno  e ricadranno interamente sui bilanci e l' attività tutta, di un gran numero di aziende europee.

Volendo vedere il rovescio della medaglia, questa situazione complicata e non profittevole dell' Eurozona potrebbe rappresentare una buona occasione per un investimento di medio termine. In Europa infatti c' è un gran margine di rialzo, la stessa cosa non si può dire, ad esempio degli Stati Uniti, dove le quotazioni sono già elevatissime.

Ovviamente un rialzo dei titoli in Europa può verificarsi a patto che la situazione economica nel suo insieme migliori, bisogna valutare attentamente prima di agire.

Area Pacifico

Altra area che non se la passa tanto bene, anche se meglio dell' Europa.  Ad andare male è soprattutto il Giappone, che abbassa le performance di tutta l' area. Il dato aggregato è infatti deludente, diversa è la situazione in riferimento ai singoli paesi. Il Giappone sta vivendo un brutto momento della sua economia, basti pensare alla contrazione del Pil che ha raggiunto l' allarmante dato del -6,8%. Questo netto calo ha avuto un elemento scatenante preciso: l' aumento dell' Iva.

Mondo

(Dove conviene investire?)

Conclusioni 

Una volta analizzate per grandi linee le specifiche aree con le loro peculiarità, possiamo elaborare delle conclusioni per grandi linee. L' Europa, se siete degli investitori, potrebbe costituire, quello che in gergo viene definito, un buon punto di entrata ma bisogna stare attenti alla debolezza economica di tutti i paesi dell' area. L' Area Pacifico non rappresenta certo un' alternativa esaltante e, dopo l' abbassamento netto del pil bisognerebbe osservare per un pò l' andamento della situazione. Gli Stati Uniti sono cari e quindi, potrebbero esserci scarse possibilità di ulteriori rialzi. 

Gli Stati Emergenti rappresentano invece una buona opportunitàdi investimento. Particolarmente favoriti sono poi gli investimenti nei Paesi Asiatici.

Nunzia Grasso
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