Sai veramente come richiedere un prestito? Tutti i consigli per i meno esperti
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Se fosse così semplice! In realtà la spiegazione del nostro grande attore italiano in merito a come richiedere un prestito è veramente divertente quanto lontano dalla realtà ed è proprio per questo motivo che la scena risulta comica: il direttore della banca parla di X e il cliente capisce Y e viceversa.
Per fortuna, ai giorni nostri, molti conoscono l'iter e le pratiche bancarie per la domanda di un prestito, tuttavia non tutti sanno come deve essere richiesto un finanziamento, ovvero quali sono i documenti, la tempistica e le garanzie necessarie per ottenerne uno.
CHE COSA BISOGNA SAPERE PRIMA DI RICHIEDERE UN PRESTITO?
Per richiedere un prestito è necessario procedere per gradi e innanzitutto è opportuno comprendere quale tipologia di finanziamento è la più adatta al proprio caso; a tal proposito è opportuno valutare attentamente sia le caratteristiche personali, quali la situazione lavorativa, l'importo di cui si ha bisogno, la disponibilità di garanzie sia l'uso che si intende fare della somma richiesta, ovvero l'acquisto di un'auto, sopperire al bisogno di liquidità o affrontare particolari cure sanitarie.
Il web, la tv, ma anche i cartelloni pubblicitari sono pieni di proposte finanziarie che sembrano essere le soluzioni a tutti i mali, in realtà prima di richiedere un prestito, è opportuno che un cliente abbia una visione molto chiara della panoramica della offerte presenti sul mercato, dunque è necessario paragonare le varie proposte e poi scegliere quella che più di tutte rappresenta l'opzione migliore.
A tal proposito, si fornisce qui di seguito un video che consente di attenzionare le sei regole d'oro da tenere sempre in mente per poter richiedere un prestito in maniera consapevole.
Quando il cliente sceglie il prestito che fa al caso proprio, deve procedere con la presentazione della documentazione necessaria; una volta che l'istituto ottiene i documenti richiesti, prosegue con un'attenta valutazione della richiesta di prestito, decidendo se il richiedente è idoneo oppure no.
La selezione dei potenziali clienti differisce da una banca ad un'altra, in quanto i criteri di valutazione utilizzati variano.
COME OTTENERE UN PRESTITO AI GIORNI NOSTRI?
Il video seguente consente di fare il punto della situazione in merito alla richiesta di un prestito. Nella situazione di crisi economica dei giorni nostri, ottenere un finanziamento risulta essere molto complicato, in quanto le banche e le finanziarie si mostrano propense ad erogare le somme di denaro solamente a coloro i quali presentano flussi reddituali molto stabili.
RICHIEDERE UN PRESTITO: NON È POI COSÌ DIFFICILE!
Sebbene il titolo di questo paragrafo sembra in antitesi con l'incipit dell'articolo, in realtà la richiesta di un prestito è un'operazione molto semplice, ma ugualmente prevede dei passaggi ben precisi e delle regole basilari.
Ogni banca cercherà nel presunto cliente i requisiti necessari affinché l'erogazione del prestito possa avvenire: tutti i parametri presi in considerazione devono rientrare nella normativa generale predisposta dalla Banca d'Italia. Ad esempio, è indispensabile che il richiedente abbia un'età compresa tra i diciotto e i settantacinque anni alla scadenza del prestito, possegga un reddito dimostrabile e un'affidabilità creditizia dal punto di vista finanziario.
A tal proposito verrà richiesto al cliente di presentare una documentazione che consenta di dimostrare tutti i requisiti indispensabili, al fine di identificare il cliente e la sua condizione lavorativa e reddituale; tale procedura può essere variabile a seconda della tipologia del prestito e dell'istituto che lo eroga, tuttavia, è necessario che il cliente presenti un documento d'identità, il Codice Fiscale, una copia di eventuali finanziamenti in corso e nel caso di lavoratori autonomi sarà richiesta l'ultima dichiarazione dei redditi, mentre nel caso di lavoratori dipendenti verrà richiesta l'ultima busta paga e il Cud; i pensionati dovranno esibire il cedolino della pensione.
Nel caso in cui il cliente scelga un prestito finalizzato, oltre ai documenti personali, egli dovrà presentare un preventivo della spesa da sostenere che attesti la finalità della richiesta.
Inoltre, quando si richiede un finanziamento è anche possibile sottoscrivere una polizza che consenta di tutelare il consumatore in caso di eventi inaspettati che impediscano di proseguire con il pagamento delle rate. Va da sé che si tratta di soluzioni non obbligatorie e dovranno essere richieste espressamente solamente durante la fase di stipula del contratto.
Quando la banca approverà la richiesta di credito, la stessa proporrà un contratto di finanziamento al cliente. Tale documento dovrà contenere le seguenti informazioni obbligatorie:
- l'indicazione esatta della somma:
- le modalità di erogazione della somma;
- il tasso di interesse praticato;
- l'indicazione specifica del T.A.E.G.;
- le eventuali modalità di variazione del costo del contratto;
- tutti i costi che dovranno essere sostenuti;
- l'ammontare delle rate e la loro scadenza;
- l'indicazione delle eventuali garanzie ed assicurazioni richieste.
IN QUALI CASI IL PRESTITO VIENE RIFIUTATO?
È possibile che la banca o la finanziaria possano rifiutare la richiesta di prestito e ciò è dovuto principalmente alla costatazione dell'incapacità di rimborso del cliente; allo stesso tempo, il rifiuto può avvenire anche quando l'ente erogante nota che la concessione di un ulteriore finanziamento potrebbe impegnare oltre un terzo del reddito del cliente e rischiarne così il sovra indebitamento.
COME FACCIO A CAPIRE QUALE È L'IMPORTO MASSIMO CHE POSSO RICHIEDERE CON UN PRESTITO?
Molte volte, alla domanda come faccio a richiedere un prestito? si affianca anche quale è l'importo che posso richiedere?, spesso quesito molto importante per far fronte ai propri impegni.
Sulla base di dati statistici, le banche e le finanziarie riconoscono che se un cliente paga rate per più del 20% 25% del proprio reddito, questi potrebbe trovarsi in difficoltà e inizierà ad essere irregolare coi pagamenti. L'importo di credito erogato dipende fortemente non solo dalla continuità del contratto di lavoro ma anche dalla reale capacità del cliente di poter rispettare il pagamento delle rate, al fine di evitare il sovra indebitamento.
Inoltre, poiché l'ammontare di un prestito non si basa solamente sull'importo erogato, ma anche su altri costi, è importante conteggiare nella somma da richiedere anche le voci quali il TAEG, il TAN o i costi relativi alla pratica.
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