È meglio scegliere un prestito o un mutuo? Dipende dalle situazioni. Focus su prestito e mutuo casa

Quali sono le principali differenze tra mutui e prestiti? Quali sono le caratteristiche peculiari dell'uno e dell'altro? Che cosa è necessario valutare nella scelta di una tipologia di finanziamento? Un focus sul prestito e mutuo casa aiuterà a comprendere meglio gli aspetti e i punti di forza di entrambe le forme di credito.

Oggigiorno, fare richiesta di un credito costituisce un importante scelta, in quanto molte formule consentono di agevolare il richiedente: l'importate è saper scegliere consapevolmente tra le varie opzioni, in base alle proprie esigenze.
Sono proprio le necessità personali che condizionano e indirizzano la scelta di finanziamento; prima di scegliere prestito o viceversa un mutuo, dunque, è opportuno valutare la situazione da fronteggiare, in modo tale da comprendere le finalità del credito: infatti, se la liquidità serve al richiedente per l'acquisto di una macchina, allora il prestito personale è la via più idonea, altrimenti, nei casi in cui il denaro serve per l'acquisto di una casa, è consigliabile preferire un mutuo.

QUALI SONO LE DIFFERENZE TRA UN PRESTITO E UN MUTUO?

Scegliere di sottoscrivere un mutuo o un prestito costituisce un fattore legato principalmente alle esigenze del richiedente. Entrambe le forme di finanziamento, infatti, si differenziano per precise caratteristiche, le quali rendono l'uno o l'altro più conveniente o più adatto ad una particolare situazione da fronteggiare.
Il prestito, solitamente, si caratterizza per i seguenti aspetti fondamentali:

  • è caratterizzato da una durata inferiore rispetto al mutuo;
  • riguarda una somma di modesta entità e proprio per tale motivazione non viene richiesta alcuna garanzia, sennò in casi particolari;
  • non beneficia di sgravi fiscali, in quanto il prestito solitamente viene richiesto per soddisfare esigenze considerate non primarie;
  • non è obbligatorio dichiarare lo scopo per cui si fa richiesta del denaro, il quale può essere utilizzato dal consumatore nella maniera che desidera.

Il mutuo, invece, si identifica per altre peculiari caratteristiche, quali le seguenti:

  • deve sempre essere finalizzato all'acquisto di un bene ben stabilito, ancora prima che si inoltri la richiesta;
  • può usufruire di particolari agevolazioni fiscali, quali, ad esempio, la detrazione di parte degli interessi dalle tasse;
  • la durata di un mutuo è molto lunga, fino a giungere persino a trent'anni;
  • è possibile fare richiesta di una somma elevata di denaro;
  • l'istituto di credito erogante richiede sempre le garanzie reali per approvarlo, come ad esempio, l'ipoteca sulla casa. 

QUALI SONO LE CARATTERISTICHE E I PUNTI DI FORZA DI UN PRESTITO PERSONALE E QUELLI DI UN MUTUO?

In base alle situazioni da fronteggiare, in base alle esigenze del richiedente, ricorrere ad un prestito personale o a un mutuo può rivelare una scelta conveniente.
Il prestito personale presenta particolari punti di forza, ovvero i seguenti:

  1. velocità di erogazionetra le 24 ore e i 15 giorni;
  2. concessione senza notaio, in quanto atto pubblico;
  3. meno spese relative all'apertura della pratica o  di istruttoria.

Allo stesso modo, scegliere di sottoscrivere un mutuo risulta essere molto vantaggioso per altri aspetti,  ovvero i seguenti:

  • tassi più bassi rispetto ai prestiti;
  • durate più elevate;
  • importi più elevati.

CHE COSA VALUTARE PRIMA DI SCEGLIERE TRA UN MUTUO O UN PRESTITO CASA?

Prima di scegliere la forma di finanziamento casa da preferire, è necessario prendere in considerazione vari fattori, quali i seguenti:

  • l'importo da richiedere;
  • la durata dell'ammortamento;
  • la tipologia del tasso d'interesse;
  • il taeg, ovvero il reale costo del finanziamento.

Pertanto, prima di scegliere, è fondamentale che la richiesta corrisponda perfettamente alle richieste del consumatore.
Ad esempio, nel caso in cui si prediligesse un mutuo casa, è indispensabile attenzionare le varie tipologie di tasso:

  • nel caso di tasso variabile, l'importo della rata subirà un aumento o una diminuzione in base alle oscillazioni del'indice euribor;
  • nel caso di tasso fisso, invece l'importo della rata rimarrà invariato per tutta la durata dell'ammortamento.

Il consiglio rimane quello di scegliere un mutuo a tasso variabile solo nel caso in cui si è in grado di sopportare una variazione mensile del 30% circa.

FOCUS SUL MUTUO E PRESTITO CASA

QUALE È LA DIFFERENZA TRA PRESTITO CASA E MUTUO CASA?

Il prestito casa è un finanziamento richiesto, solitamente,  per coprire l'intero importo necessario per eseguire i lavori relativi all'immobile. Il prestito casa non prevede alcuna garanzia, quale ad esempio l'ipoteca di primo grado, ma è destinato a coprire le spese per i lavori caratterizzati da tempi brevi.
In particolar modo, il prestito per la casa conviene a coloro i quali non hanno un contratto a tempo determinato e che necessitano di un finanziamento in un tempo brevissimo.
Si fa richiesta di un prestito per coprire le piccole spese per i lavori di ristrutturazione, di manutenzione, di restauro o per l'acquisto di un arredamento, il mutuo, invece, perlopiù è destinato all'acquisto di un immobile.
Il prestito casa, se specificatamente finalizzato, necessita di una destinazione ben precisa e si caratterizza di tratte mensili maggiorate per ciò che concerne gli interessi; in compenso, come già noto, la facilità del prestito casa consiste nella possibilità di non presentare alcuna particolare garanzia, cosa, invece, fondamentale per il mutuo casa.
È possibile scegliere tra differenti tipologie di mutuo, in base al tasso di interesse applicato, ovvero tra il fisso, il variabile o il misto.
Solitamente il mutuo impone una modalità di addebito direttamente sul conto corrente bancario, con rate mensili prefissate di durata (almeno) ventennale.

QUALE TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO CONVIENE SCEGLIERE PER RISTRUTTURARE CASA?

In base ad un'indagine di altroconsumo  sulla questione relativa alla ristrutturazione della casa e sul dilemma che si genera nel consumatore al momento di affrontare le spese, è risultato che la soluzione migliore per  sostenere l'onere è rappresentata il mutuo.
Fino ad ora, infatti, la teoria è stata quella di consigliare il prestito casa per tutti coloro i quali decidevano di ristrutturare la propria casa, in realtà, a conti fatti il prestito si è mostrato come una forma di finanziamento sconveniente per ciò che riguarda gli interessi.
Nel caso in cui un cliente scegliesse di richiedere un mutuo per la ristrutturazione della propria casa, nessuna banca lo obbligherà ad aprire un conto corrente o ad imporre una polizza venduta dal medesimo istituto di credito.

VIDEO - UN MUTUO PER LA CASA? MEGLIO LE MELANZANE!

Il video qui di seguito è solo uno spunto ironico per smorzare la responsabilità di una scelta come quella di sottoscrivere un mutuo per la casa; un po' di ilarità, talvolta, può servire a prendere consapevolezza delle proprie azioni e riflettere in maniera accorta sulle reali esigenze.

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Dott.ssa Sara Tomasello