Che cosa si intende per Venture Capital e Venture Capitalist?
Indice dei contenuti
- Che cosa si intende per venture capital?
- Quali sono gli elementi caratterizzanti di un investimento venture capital?
- Quali sono i requisiti europei per operare un venture capital?
- Come sono strutturati i venture capital?
- Che cosa si intende per venture capitalist?
- Quali figure possono essere considerate venture capitalist?
- Quali sono gli esempi più noti di società nate dagli investimenti venture capital?
L'economia riparte anche grazie all'aiuto di particolari figure di investitors, capaci di impiegare ingenti somme di denaro per finanziare idee brillanti e di sicuro successo. Business Angels e Venture Capitalist, sono queste le nuove figure finanziarie dei giorni nostri: i loro investimenti riescono a dar fiducia e speranza a progetti imprenditoriali che mostrano di possedere la stoffa per risultare vincenti e far fruttare il capitale di investimento.
Si parla di capitale di rischio, quando si intende riferirsi a quella parte di capitale conferita da chi partecipa direttamente al rischio d'impresa, ovvero dai detentori della proprietà societaria.
Dei Business Angels si è già parlato in altri articoli presenti all'interno di questa guida, proprio per tale motivazione, qui di seguito, si desidera focalizzare l'attenzione sulle figure gemelle, ovvero sui Venture Capitalist, definendo anche il concetto di Venture Capital.
Anche in questo caso, come per i Business Angels, non si può parlare di capitale di debito, in quanto l'investimento realizzato dai Venture Capitalist coincide con il patrimonio netto o capitale netto (cosiddetto equity).
CHE COSA SI INTENDE PER VENTURE CAPITAL?
È necessario partire da una panoramica sull'argomento per addentrarsi pian piano nel particolare e svelare tutte le caratteristiche tipiche di questa tipologia di investimento. Per prima cosa, dunque, è opportuno parlare di che cosa si intende per Venture Capital. Tale termine si riferisce all'apporto di capitale di rischio da parte di un investitore, finalizzato all'avvio o alla crescita di un'attività imprenditoriale nei settori caratterizzati da un alto potenziale di sviluppo.
Il Venture Capital rappresenta una categoria inserita all'interno del settore del private equity, il quale raggruppa tutti quegli investimenti messi in atto da società non quotate sul mercato regolamentato.
QUALI SONO GLI ELEMENTI CARATTERIZZANTI DI UN INVESTIMENTO VENTURE CAPITAL?
Gli investimenti di Venture Capital si focalizzano su determinati momenti della vita di un'impresa e su particolari settori imprenditoriali; è possibile riassumere gli elementi caratterizzanti di un investimento Venture Capital nei seguenti:
- esso si concentra durante la fase di sviluppo, nella fattispecie, per investimenti in start up o in venture financing, oppure durante le fasi di pre revenue, cioè durante gli investimento in prodotto;
- esso si indirizza verso ambiti tecnologici o in aree di alto contenuto tecnologico;
- gli investimenti in questione sono caratterizzati da un alto livello di rischio operativo, in quanto non è chiaro sin dall'inizio se la società consentirà all'investitor di fruttare il proprio capitale, ovvero, se si riuscirà a trovare un mercato per i prodotti;
- ugualmente, tali investimenti sono caratterizzati da un alto livello di rischio finanziario in quanto l'investitor non conosce anticipatamente se avrà un ritorno di capitale.
Un investimento Venture Capital è disposto a sopportare un rischio, a fronte di una futura e attesa produttività che sia elevata, tanto quanto il capitale iniziale. Tale tasso di rendimento dei fondi di Venture Capital è stato fissato a 27% nel periodo 1980-2004, con tre picchi di ritorno maggiore, ovvero:
- 1978-1980, cosiddetto picco dei software;
- fine anni ottanta, cosiddetto picco delle biotecnologie;
- fine anni novanta-inizio anni duemila, ovvero l'avvento ICT e internet.
Secondo le statistiche, i picchi di rendimento degli investimenti Venture Capital hanno anticipato di circa un anno il picco delle bolle speculative del mercato.
QUALI SONO I REQUISITI EUROPEI PER OPERARE UN VENTURE CAPITAL?
All'interno de panorama europeo, per operare una Venture Capital è necessario disporre di un capitale sociale che non sia inferiore a 2.000.000€: inoltre, tale capitale deve essere indicizzato in società per azioni o in accomandita per azioni.
Per operare nel settore del Venture Capital è necessario, altresì, presentare una richiesta presso la Banca d'Italia e, una volta acquisita l'autorizzazione, si è sottoposti ad un controllo da parte della Consob, della commissione di Borsa Italiana e dell'antitrust italiano e europeo.
Colui il quale riceve un finanziamento economico o organizzativo deve stimare la proprietà patrimoniale, attivare le fidejussioni creditizie bancarie e assicurative.
Dopo il boom economico di fine millennio, il Venture Capital italiani ha preferito cessare tale attività e riqualificare i propri capitali come fondi d'investimento. Una di queste particolari tipologie di impiego creditizio viene chiamata crowdfunding, per la quale il capitale necessario per l'investimento viene racimolato da un vasto numero di persone.
COME SONO STRUTTURATI I VENTURE CAPITAL?
La struttura tipica di un società di Venture Capital è la società di persone, all'interno della quale i soci accomandatari si presentano sia come responsabili dell'azienda sia come consulenti d'investimento per i fondi stessi della società.
Negli Stati Uniti d'America, le società di Venture Capital possono anche essere strutturate come s.r.l. (società a responsabilità limitata).
La durata media dei fondi di Venture Capital è fissata ad un massimo di dieci anni, ma esso può essere prorogato al fine di consentire alle aziende di acquisire maggiore liquidità.
In generale, il ciclo di investimenti di Venture Capital è di 3 o 5 anni, poiché nelle fasi successivi gli investimenti vengono effettuati traendo i fondi già esistenti.
Esistono due tipologie di fondi Venture Capital, differenti in base alla partecipazione degli investitori:
- i fondi tradizionali sono quelli in cui tutti gli investitori partecipano all'investimento in parità;
- i fondi asimmetrici, invece, sono quelli in cui i vari investitori hanno termini differenti.
CHE COSA SI INTENDE PER VENTURE CAPITALIST?
Data la premessa sul significato di Venture Capital, sarà facile intuire che cosa si intenda per Venture Capitalist. Questa figura è rappresentata da coloro i quali, economicamente capaci e dotati di ottime competenze manageriali e tecniche nei vari campi, investono fondi di capitale finanziario su un'idea che essi reputano vincente.
In poche parole, il Venture Capitalist non è altro che colui il quale effettua un investimento, agendo mediante uno strumento di Venture Capital, gestito da una holding o da una società di capitali.
Anche per il Venture Capitalist l'obbiettivo principale dell'investimento è quello reddituale, ovvero fruire di un elevato guadagno nel momento della possibile cessione della partecipazione della società nella quale si è deciso di scommettere.
L'investimento messo in atto dai Venture Capitalist risulta essere molto rischioso per i mercati dei capitali standard o anche per i prestiti bancari.
QUALI FIGURE POSSONO ESSERE CONSIDERATE VENTURE CAPITALIST?
Tra gli investitori formali ritroviamo differenti figure che si differenziano per le logiche di investimento e per le attività svolte ( solitamente di consulenza o finanziamento) durante il ciclo di vita di un'impresa.
Tra le figure più note ritroviamo le seguenti:
- gli incubatori o business incubator, rivolti agli aspiranti imprenditori, quelli cioè che posseggono una business idea e vogliono renderla realtà; il compito degli incubatori si esaurisce in massimo 8 mesi e poi gli stessi si preoccupano di condurre i nuovi imprenditori nelle mani di un Venture Capital;
- gli acceleratori o start-up accelerator hanno lo scopo di ridurre i tempi morti che precedono la messa in pratica dell'idea, ovvero velocizzare il passaggio dalla fase sperimentale alla fase operativa; per mettere in pratica tale accelerazione è necessario un tempo più lungo rispetto a quello considerato per gli incubatori;
- i Venture Capitalist veri e propri, ovvero coloro che apportano capitale azionario, in un'ottica temporale di medio-lungo termine, al fine di realizzare un elevato guadagno di capitale (capital gain) al momento delle dimissioni.
QUALI SONO GLI ESEMPI PIÙ NOTI DI SOCIETÀ NATE DAGLI INVESTIMENTI VENTURE CAPITAL?
Molte società note nel panorama imprenditoriale dei nostri giorni nascono a seguito di un investimento di Venture Capital. Si tratta soprattutto di imprese legate al mondo dell'information technology, quali, ad esempio, Google, Eastern Air Lines e Douglas Aircraft, EM Warburg & Co, ABB, Atlas Copco, Ericsson o, se guardiamo al nostro paese, Tiscali.
Tali imprese sono frutto del ciclo di sviluppo borsistico degli anni intorno al 2000: la maggior parte del capitale offerto alle società conosciute come dot com, derivava proprio dagli investimenti di Venture Capital.
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