Le risposte ai quesiti più comuni sugli investimenti nel capitale di rischio: Private Equity e B. A

Chiarimenti e approfondimenti sull'azione imprenditoriale degli investitors. Quali sono i campi di azione degli investitors? Tutti i link per approfondire gli spetti più significativi di tale investimento e le risposte dettagliate ai quesiti più comuni su questo ambito.

Oggigiorno, grande prestigio e grande successo hanno gli investitori di capitale di rischio, ovvero quelle figure (solitamente rappresentate dai privati) che decidono di investire il proprio tempo, la propria esperienza e il proprio denaro in un'idea imprenditoriale che, a loro parere, costituisce un'azione vincente.
All'interno di questa guida, già altre volte ci si è focalizzati sulle peculiarità e le caratteristiche riguardanti le figure di investitor, in maniera particolare dei Business Angels e dei Venture Capitalist; a tal proposito si consiglia la lettura dei seguenti articoli:

Inoltre, proprio su tali figure si è incentrato un discorso che ha abbracciato vari aspetti pratici, legati soprattutto alle azioni vincenti, ai tentativi da compiere e mettere in pratica per far breccia nei portafogli dei Business Angels e dei Venture Capitalist. A tal proposito si consiglia la lettura dei seguenti articoli:

Qui di seguito si desidera continuare tale discorso, approfondendo e talvolta riassumendo ciò che viene ampiamente trattato negli articoli riportati precedentemente, al fine di fornire tutti gli strumenti utili per riuscire ad accaparrarsi le simpatie di un investitor e convincerlo a finanziare il proprio progetto. Va da sé che il consiglio iniziale rimane sempre lo stesso: è necessario credere nella propria idea, tanto da spendere tempo e anche denaro, solo così sarà possibile condurre la propria impresa verso mete ambite.
Gli investitors sono figure che impiegano le proprie risorse finanziarie per finanziare il capitale di un impresa; solitamente, essi rappresentano capitale esterno all'impresa stessa. Tale finanziamento può concretizzarsi sia sottoforma di partecipazione al capitale azionario sia come sottoscrizione di titoli obbligazionari, convertibili in azioni, per un periodo di tempo medio-lungo, solitamente non superiore ai 3-4 anni. 

CHI SONO E CHE COSA SI INTENDE PER INVESTITORS?

Gli investitors sono figure imprenditoriali che investono le proprie disponibilità economiche nel capitale di rischio di un'impresa; tali categorie imprenditoriali vengono sovente divise in investitori istituzionali e Business Angels.
Quest'ultimi sono ex imprenditori che mettono a disposizione di un'impresa (solitamente una start up tecnologiche, per la quale mostrano di avere una certa competenza professionale) il proprio tempo e il proprio denaro, in genere non superando mai un ammontare medio superiore ai 500.000€.
Oltre all'investimento finanziario, alle esperienze personali e alle competenze tecnico-manageriali, l'investitor influisce sull'impresa anche apportando una rete di contatti con altri investitori e istituzioni finanziarie.
Gli investitoti istituzionali vengono anche chiamati Venture Capitalist ed essi agiscono per conto di diverse categorie di operatori finanziari, ovvero le seguenti:

  • le società bancarie di investimento; 
  • i fondi chiusi di diritto italiano; 
  • i fondi chiusi di diritto estero; 
  • le finanziarie private ed industriali;
  • le società pubbliche di investimento. 

L'attività di investimento è anche nota con il termine Venture Capital o Private Equity; mentre il primo si riferisce al finanziamento delle nuove imprese, il secondo rimanda alle operazioni di investimento realizzate durante l'intero ciclo di vita di un'impresa.
Tali figure di investitori sono raggruppati in differenti associazioni: nel nostro paese si parla di AIFI, mentre a livello europeo di EVCA.

IN QUALI CASI GLI INVESTITORI IN CAPITALE DI RISCHIO INTERVENGONO AL FINANZIAMENTO DI UN'IMPRESA? 

Gli investitori garantiscono un finanziamento sul medio periodo dunque gli imprenditori possono contare su una redditività maggiore di quella derivante dagli strumenti finanziari tradizionali. Inoltre, tali figure sono disposti a sopportare un livello di rischio maggiore di quello accettato da altri intermediari creditizi.
Generalmente, gli investitors puntano al finanziamento di imprese crescenti, capaci di offrire sul mercato prodotti innovativi, ad alta tecnologia, solitamente operanti nel settore dell'high tech. Tuttavia, esistono casi in cui gli investitors decidono di investire su un progetto che all'apparenza non sembra condurre ad elevati tassi di rendimento nel medio periodo; le valutazioni di ogni investitors variano in dipendenza agli orizzonti temporali, oltre che alle esigenze di ritorno finanziario richiesto, differenti, per un investitore privato, il quale risponde a se stesso dei risultati conseguiti e per un investitore istituzionale, il quale deve rispondere agli azionisti.
Gli investitors possono intervenire durante diverse fasi della vita di un'azienda, dal momento di ideazione imprenditoriale, fino alla cessione e alla quotazione in borsa della stessa.
La partecipazione di un investitor al capitale sociale di un'impresa non preclude il ricorso ad un finanziamento di natura bancaria, il quale, anzi, può rappresentare una facilitazione in termini di affidabilità e solidità, requisiti richiesti dagli istituti di credito.

CHE COSA CERCANO GLI INVESTITOR? 

L'obiettivo di investimento degli investitors è quello di realizzare un importante guadagno di capitale (cosiddetto capital gain), a medio termine, mediante la cessione della partecipazione acquisita. L'impiego di denaro ed esperienza, costituiscono un unico indispensabile fattore per far sì che il capitale dell'impresa cresca e la stessa garantisca una massima redditività. L'investitor e l'imprenditore, in accordo, devono impegnarsi per far crescere le quotazioni sui mercati, in modo tale da poter garantire, al primo, il conseguimento sicuro di un guadagno elevato, al momento della fuoriuscita dall'azienda.
Come è facile intuire, la figura dell'investitor non è finalizzata a diventare socio di un azienda in un lungo periodo, bensì mira ad ottenere un'elevata redditività nel più breve tempo possibile: terminato tale periodo, la partecipazione nel capitale dell'azienda viene ritirata.
L'intervento di un investitor avviene nel momento in cui vi sono buone possibilità affinché l'intervento possa manifestarsi altamente redditizio: il buon fiuto per le idee vincenti è una delle caratteristiche peculiari di queste figure.
Nel momento in cui lo sviluppo dell'azienda è raggiunto, l'investitor lascia il campo di azione per cederlo ad altri partner finanziari interessati propriamente allo sviluppo del prodotto, ovvero ad una redditività a lungo periodo.

QUALI SONO LE FASI IN CUI POSSONO INTERVENIRE GLI INVESTITORS? 

Sebbene si è detto che gli investitors impieghino il proprio denaro per il finanziamento di un'impresa che compie i suoi primi passi nel mondo del business, ovvero di una start up, è anche vero che essi impiegano le proprie risorse finanziarie e di know how anche per supportare l'intero periodo di vita di un'azienda; tuttavia, tali momenti sono scanditi e differenziati ed è compito delle varie figure rispettare la tempistica.

SEED CAPITAL

Quando un imprenditore ha ideato un progetto e vuole che esso sia testato e avviato, è necessario l'intervento di un investitor: in questa prima fase, solitamente, la partecipazione finanziaria richiede le figure dei Business Angels e dei Venture Capitalist. In questo caso, l'investimento è minimo e sovente viene a supporto dei capitali messi a disposizione dai familiari o dagli amici.


START UP

Immediatamente successiva al steed capital è la fase dell'avviamento dell'impresa: ovvero, una volta conclusa la fase di ideazione del progetto si pone il problema di trovare i capitali per avviarlo. La nuova idea imprenditoriale viene sostenuta dai Venture Capitalist.
Entrambe le prime due fasi costituiscono i momenti con il maggiore rischio di fallimento per gli investitors, proprio per tale motivazione, in questi primi attimi di vita i progetti sui quali destinare gli interventi finanziari vengono giudicati e selezionati scrupolosamente.

EXPANSION FINANCING

Durante la fase di consolidamento, l'obbiettivo dell'investitore è quello di contribuire alla crescita dell'impresa, in modo tale da rimanere al passo con i tempo del business, ovvero fare in modo che essa consolidi la propria immagine e ingrandisca la propria quota di mercato. 

REPLACEMENT CAPITAL

Durante le fasi di espansione dell'azienda, a volte, può essere utile la riorganizzazione dell'azionariato e, in questo caso è il caso di intervenire con un'azione di private equity.

FAMILY BY OUT

Durante la fase matura dell'azienda è d'uopo procedere ad un inevitabile cambio generazionale. In questo caso, l'investitor rappresenta il partner ideale per la realizzazione dell'operazione di passaggio delle quote societarie, oltre che un ottimo supporto di tipo manageriale e organizzativo. 

BUY OUT/BUY IN

Nel caso in cui l'imprese necessiti di un cambio di proprietà, l'investitore contribuisce al finanziamento dell'acquisto della maggioranza dell'impresa da parte del management della stessa o di managers esterni all'impresa (management buy in). 

QUALI SONO I CONSIGLI PER CONQUISTARE UN INVESTITOR?

Nel momento in cui ci si rivolge ad un investitore, oppure egli stesso propone un'offerta allettante, è indispensabile descrivere dettagliatamente il progetto imprenditoriale. Redigere un business plan risulta essere il metodo più efficace per conquistare un investitor.
Sebbene il progetto debba essere illustrato nei minimi dettagli, talvolta è indispensabile evitare di essere ridondanti, ma cercare di colpire l'attenzione dell'investitor con elementi sintetici ma accattivanti.

Dott.ssa Sara Tomasello
Richiedi subito un PRESTITO personalizzato

Sei un lavoratore Dipendente o un Pensionato?
Realizza facilmente i tuoi desideri.
PRESTITO fino a 60.000€, 100% ONLINE

RICHIEDI
PREVENTIVO