Prestito d'onore per il lavoro autonomo: finanziare la propria attività con TASSO DI INTERESSE RIDOTTO e FONDO PERDUTO

Se non si hanno dei soci e si desidera aprire un'attività in proprio, il prestito d'onore per il lavoro autonomo è la soluzione ideale per aprire la propria attività imprenditoriale. Con questa forma di agevolazione è anche possibile restituire solo il 50% del capitale erogato.

Creare la propria attività e posizione lavorativa permette di stare al passo con la crisi economica sempre più accentuata in alcune parti del territorio nazionale e di non preoccuparsi della ricerca di un lavoro con contratto a tempo determinato. Ma come si può raggiungere questo obiettivo se non si hanno le disponibilità economiche per avviare una propria attività imprenditoriale e crearsi il proprio lavoro autonomo? Ma sopratutto come è possibile ottenere un finanziamento se non si ha la possibilità di costituirsi in società ma si desidera lavorare da soli?

La soluzione è la ricerca e l'ottenimento del prestito d'onore per il lavoro autonomo che consente di ottenere il capitale necessario per soddisfare questa tipologia di richiesta, senza il bisogno di ricercare dei soci per la propria attività, ma costituendo una ditta individuale e sfruttare le proprie competenze in completa autonomia. Vediamo insieme passo per passo come fare.

Il prestito d'onore per il lavoro autonomo: COS'E'?

Il Prestito d'onore per il lavoro autonomo è una forma di finanziamento agevolato prevista dal Decreto 185/2000, con l'obiettivo di incentivare l'avvio di nuove attività imprenditoriali sottoforma di ditta individuale per un investimento massimo di 25.823 euro. Questa tipologia di finanziamento a fondo perduto permette di non ricercare dei soci per intraprendere la propria attività imprenditoriale e iniziare a lavorare in modo completamente autonomo.

Il prestito d'onore per il lavoro autonomo: CHI PUO' RICHIEDERLO?

Per ottenere il prestito d'onore per il lavoro autonomo è necessario possedere determinati requisiti personali e economici, che permettano di garantire la reale restituzione del capitale:

  • più di 18 anni;
  • stato di inoccupazione;
  • residente nel territorio di apertura del bando a cui si partecipa.

NOTA BENE: si considerano occupati i soggetti ai sensi dell'art. 17 del D.Lgs. 185/2000 di cui sopra: i lavoratori con contratto a tempo determinato, contratto di lavoro a progetto, lavoratori in CIG o in mobilità e i titolari di partita IVA, comprendendo tutti coloro che percepiscono un reddito di qualsiasi natura - borse di studio, pensioni, rendita vitalizia, indennità o gettoni di presenza.

Il prestito d'onore per il lavoro autonomo: LA DITTA INDIVIDUALE

Il prestito d'onore per lavoro autonomo è un'agevolazione per incentivare l'apertura di nuove attività imprenditoriali sotto forma di ditta individuale in territori soggetti alla crisi economica e favorire l'auto-impiego in cui vi è un livello di assunzioni molto basso. A tal proposito, il solo requisito di accesso al credito è che la ditta individuale deve essere costituita in seguito alla la presentazione della domanda di patecipazione al bando.

Il prestito d'onore per il lavoro autonomo: A CHI RIVOLGERSI e DOVE GUARDARE?

Qui di seguito si offre una tabella in cui si riassumono i link utili e le informazioni per richiedere o partecipare ai bandi per l'ottenimento del prestito d'onore per la creazione del lavoro autonomo:

ISTITUTI CHE OFFRONO IL PRESTITO D'ONORE PER LAVORO AUTONOMO BANDI E INFORMAZIONI
INVITALIA BANDI E INFORMAZIONI - SITO UFFICIALE PER L'AUTOIMPIEGO
CAMERA DI COMMERCIO [1] INFORMAZIONI
CNA [2] PRESTITO D'ONORE
FINANZIAMENTI PMI PER REGIONE BANDI TERRITORIALI
COFIDIIMPRESA INFORMAZIONI E SIMULAZIONI UTILI
GIOVANEIMPRESA.IT BANDI TERRITORIALI
INFORMAGIOVANIITALIA BANDI TERRITORIALI
SARDEGNA CONTRIBUTI PRESTITO D'ONORE E INFORMAZIONI
AFONDOPREDUTO.IT FINANZIAMENTI A FONDO PERDUTO

[1] Il sito della Camera di Commercio del proprio territorio è il migliore per verificare la presenza di bandi per la richiesta del prestito d'onore per il lavoro autonomo.

[2] Ibidem per il sito del CNA,

Il prestito d'onore per il lavoro autonomo: ATTIVITA'FINANZIABILI

Il prestito d'onore per lavoro autonomo permette di finanziare l'apertura di una nuova attività imprenditoriale da parte di un singolo soggetto, costituitosi in ditta individuale, erogando il capitale necessario per sostenere le spese nel settore:

  • produzione di beni;
  • fornitura di servizi;
  • settore commerciale.

Il prestito d'onore per il lavoro autonomo: le ATTIVITA' NON FINANZIABILI

Il prestito d'onore per lavoro autonomo NON permette di finanziare tutti i settori o tutte le attività lavorative, per cui è necessario sapere che vi sono alcuni settori e attività che non rientrano nel finanziamento:

  • produzione di prodotti agricoli;
  • trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli;
  • trasporto di merci o persone oltre le 9 unità.

Il prestito d'onore per il lavoro autonomo: SPESE FINANZIABILI

Il prestito d'onore per il lavoratore autonomo consente di finanziare gli investimenti di apertura e avvio di una nuova attività imprenditoriale in base ai settori finanziabili e in rapporto alle spese previste e acquistate in seguito alla presentazione della domanda di partecipazione al bando, come esposto nella tabella sottostante:

PRESTITO D'ONORE PER LAVORO AUTONOMO SPESE FINANZIABILI IN SEGUITO ALLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
ACQUISTO
  • MACCHINARI;
  • IMPIANTI;
  • ALLACCIAMENTI
OPERAZIONE DI RISTRUTTURAZIONE FINO AL 10% DELLA SPESA TOTALE IMMOBILI
SPESE DA SOSTENERE
  • CANONE DI LOCAZIONE;
  • UTENZE.
FORMAZIONE SOFWARE E BREVETTI
FORMAZIONE INDIVIDUALE CORSI DI SPECIALIZZAZIONE E FORMAZIONE
SPESE DI GESTIONE
  • ACQUISTO MATERIALE DI CONSUMO;
  • ACQUISTO PRODOTTI FINITI E SEMILAVORATI

Il prestito d'onore per il lavoro autonomo: QUANTO è possibile ottenere?

Il prestito d'onore per il lavoratore autonomo permette di ottenere un capitale massimo di 25.823 euro con il limite - obbligo - di mantenere l'attività imprenditoriale aperta per la durata di 5 anni, prevedendo anche delle sanzioni e la restituzione del capitale, nel caso in cui non si dovesse rispettare la tempistica richiesta. Con questa tipologia di finanziamento è possibile ottenere due forme di agevolazioni:

  • agevolazioni finanziarie per il primo anno di gestione dell'attività;
  • servizi di sostegno nella fase di avvio dell'attività imprenditoriale.

Il prestito d'onore per il lavoro autonomo: EROGAZIONE DEL FONDO

Il prestito d'onore per il lavoratore autonomo prevede l'erogazione del capitale sotto forma di contributo a fondo perduto e di mutuo a tasso agevolato. In alcuni casi è anche possibile ottenere una forma di prestito d'onore per il lavoratore autonomo a copertura del 100% del preventivo spesa da sostenere nell'apertura dell'attività imprenditoriale, in base alla tabella qui di sotto riportata che riassume la modalità di erogazione e di rimborso del finanziamento:

PRESTITO D'ONORE PER LAVORO AUTONOMO CAPITALE A FONDO PERDUTO+MUTUO CAPITALE A FONDO PERDUTO CON COPERTURA DEL 100%
CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO DEL I ANNO NON DEVE SUPERARE I 5.165 EURO
FINO A 100.000 EURO CON REGIME DE MINIMIS
PIANO DI RIMBORSO 50% DA RIMBORSARE CON TASSO DI INTERESSE AGEVOLATO 100% A FONDO PERDUTO
DURATA PIANO DI AMMORTAMENTO 5 ANNI -
TASSO DI INTERESSE 30% DEL TASSO DI RIFERIMENTO VIGENTE AL MOMENTO DELLA SOTTOSCRIZIONE DEL CONTRATTO TASSO DI INTERESSE NULLO

Il prestito d'onore per il lavoro autonomo: TEMPISTICA EROGAZIONE DEL FONDO

Il prestito d'onore per il lavoratore autonomo prevede l'erogazione della somma in varie tempistiche che permettono di fruire del finanziamento con ordine e con la massima autonomia, in base allo stato di avanzamento dell'avvio della propria attività imprenditoriale. Per spiegare meglio i differenti passi dell'erogazione del finanziamento, si propone qui di seguito una tabella in cui sono riassunti le percentuali del capitale erogato e la tempistica:

EROGAZIONE DI ANTICIPO EROGAZIONE DI ANTICIPO CONTO GESTIONE EROGAZIONE SALDO EROGAZIONE SALDO CONTO GESTIONE 
40% DELL'INVESTIMENTO ENTRO 30 GIORNI DALLA FIRMA DEL CONTRATTO 40% DELLA GESTIONE AMMESSA ENTRO 60 GIORNI DALLA RICHIESTA 60% DELL'INVESTIMENTO ENTRO 60 GIORNI DALL'ESIBIZIONE DELLE FATTURE DI SPESA 60% DELLA GESTIONE AMMESSA ENTRO 60 GIORNI DALLA RICHIESTA E ESIBIZIONE DELLE FATTURE IN QUIETANZA

Il prestito d'onore per il lavoro autonomo: SIMULAZIONE

Per comprendere meglio e ricapitolare, qui di seguito si propone una tabella di simulazione di un prestito d'onore per il lavoro autonomo, mettendo in evidenza il capitale erogato e il capitale da rimborsare, con la relativa tempistica, in moda da valutare se questa soluzione di finanziamento è quella adatta alle proprie esigenze di auto-impiego:

PRESTITO D'ONORE PER LAVORO AUTONOMO CAPITALE MASSIMO EROGABILE PIANO DI RIMBORSO COSTI GESTIONE I ANNO
CREAZIONE AUTO-IMPIEGO 25.823 EURO
5 ANNI 5.165 EURO
SOMMA AGEVOLABILE 30.998 EURO
- -
SOMMA DA RIMBORSARE 15.494 EURO
5 ANNI -
CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO 15.494 EURO - -
Maria Francesca Massa
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