La tua richiesta di prestito è stata rifiutata? Scopri come compilare la domanda ad Invitalia per finanziare la tua nuova attività con P. IVA

Se il tuo desiderio è aprire un'attività con partita IVA, ecco qui tutti i consigli e le indicazioni per compilare correttamente una richiesta di finanziamento ad Invitalia. Le sezioni argomentate una per una, in modo tale da aiutare il candidato a inserire all'interno dei campi tutto ciò che è necessario.

Molte volte, lo sconforto di trovarsi dinnanzi ad un modulo troppo complesso e articolato è una delle principali cause per cui ci si rifiuta di inoltrare una qualsiasi richiesta. A maggior ragione, quando bisogna compilare una richiesta di prestito, si desidererebbe che la procedura fosse più snella o quantomeno più intuitiva e facile.

Oggigiorno sono proprio i giovani ad affacciarsi al mondo dei prestiti, in quanto le difficoltà a trovare un impiego spingono molti a mettersi in proprio, ma per far ciò necessitano di liquidità immediata.

All'interno di questa guida, molti sono stati gli articoli dedicati ad Invitalia, l'Agenzia Nazionale per l'Attrazione d'Investimenti e lo Sviluppo d'Impresa.

Quest'ultima ha avanzato molte proposte di finanziamento, dedicate proprio ai giovani: ad esempio, a coloro che sono in cerca di una prima occupazione l'Agenzia offre la possibilità di richiedere un prestito fino a 28.000€ per finanziare una nuova attività con Partita IVA. Non è prevista alcuna scadenza per la presentazione del modulo online, tuttavia passeranno circa sei mesi prima che il candidato possa ricevere una conferma dell'avvenuta accettazione della richiesta, oppure del rifiuto.

In questa sede si desidera facilitare la compilazione del modulo per la richiesta di finanziamento ad Invitalia. Come prima cosa, si consiglia di scaricare il il fac-simile della domanda in formato pdf e procedere con la compilazione dei vari campi, tenendo aperto questo articolo di fianco: vi sarà molto utile.

PROCEDIAMO CON ORDINE

Il modulo da compilare per richiedere un prestito ad Invitalia, finalizzato al finanziamento dell'apertura di una nuova attività con partita IVA, prevede numerose sezioni, alcune devono essere compilare dal richiedente, altre, invece, spettano proprio all'istituto stesso.

SEZIONE A

All'interno di questa sezione sono richieste una serie di informazioni generali sul richiedente, quali i dati anagrafici, i recapiti telefonici, lo stato civile e la nazionalità. In questo prima parte, la notizia più importante per Invitalia è lo stato di inoccupazione del richiedente. È importante che l'interessato compili correttamente da quanto tempo non lavora o da quanto tempo è in mobilità, all'interno dello spazio apposito.

Questa sezione prevede anche un secondo riquadro all'interno del quale bisogna inserire le informazioni sintetiche relative all'iniziativa che si desidera sostenere con il finanziamento richiesto

È importante ricordarsi si apporre la propria firma alla fine di ogni pagina.

SEZIONE B

La sezione B è di pertinenza di Invitalia: sulla base dei dati compilati nella sezione A, l'Agenzia può valutare i requisiti necessari per l'accettazione della richiesta di finanziamento.

SEZIONE C

La sezione C si suddivide in due tabelle, ovvero le seguenti:

  • all'interno della tabella C1, il candidato deve spiegare in maniera chiara, in che cosa consiste l'attività che si desidera avviare, precisando brevemente anche le caratteristiche del mercato che si intende conquistare;
  • all'interno della tabella C2, ovvero quella intitolata Requisiti di cantierabilità dell'attività oggetto dell'iniziativa, sono raggruppati tutti i requisiti di legge, necessari per aprire l'attività che si ha intenzione di finanziare, compresa anche la partita IVA.

Se il nostro desiderio è quello di aprire un Centro Estetico, dovremmo anche indicare quale è il nostro target di riferimento, facendo attenzione ad illustrare la condizione del paese di riferimento. Nel caso in cui quest'ultimo mostrasse un tasso di popolazione femminile elevato e un concorrenza diretta inesistente, ciò sarà un punto a nostro favore che è bene specificare all'interno della sezione C1.

SEZIONE D

Con la compilazione della sezione D, Invitalia può valutare la preparazione e l'esperienza professionale del candidato, in merito al settore di appartenenza dell'idea imprenditoriale.

Nella tabella D1 bisogna specificare il percorso di formazione del candidato, non tralasciando le esperienze scolastiche, i corsi di perfezionamento, le abilitazioni necessarie per l'esercizio che si desidera aprire. Per ogni attività è necessario indicare l'anno, la qualifica conseguita e l'attestato rilasciato.

Riprendiamo l'esempio del centro estetico: in questo caso, il candidato dovrà essere in possesso di un diploma di estetista, inoltre dovrà aver maturato anche una certa esperienza nel settore.

Nella tabella D1.2, il candidato dovrà indicare le proprie esperienze professionali, come se stesse compilando un curriculum vitae, ordinando le esperienze lavorative in base alla data.

Anche le tabelle D1.3, 4 e 5 racchiudono tutte le informazioni riguardanti la vita del candidato, ovvero, gli interessi, le lingue straniere conosciute, il grado di dimestichezza con il computer e con i principali strumenti tecnologici.

La tabella D2 è molto importante, in quanto in essa il candidato deve inserire i documenti amministrativi e i passaggi burocratici necessari per avviare l'attività, quali ad esempio l'iscrizione al REC, i titoli di studi specifici, gli attestati professionali, l'abilitazione alla professione.

Sembrerà di ripetere ciò che è stato specificato già nella sezione C: in realtà, in questa parte, le informazioni riguardante i documenti vengono elaborati in maniera differente.

Tutti i documenti (attestati, permessi, abilitazioni) dovranno già essere in possesso del richiedente al momento della presentazione della domanda, ad eccezione dell'apertura della partita iva e l'iscrizione alla Camera di Commercio, che bisogna richiedere solo dopo aver ottenuto il finanziamento.

Per il centro estetico, serve la seguente documentazione:

  • l'iscrizione al CCIAA (Camera di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato);
  • la licenza di esercizio;
  • il nulla osta igienico sanitario. 

SEZIONE E

All'interno di questa sezione bisogna focalizzarsi in modo completo sull'iniziativa che si intende far finanziare, facendo leva sulle nozioni di marketing che si possiedono.

Nella tabella E1 bisogna indicare quali clienti si intende soddisfare con l'iniziativa proposta; è necessario indicare un massimo di tre tipologie di target, specificando le caratteristiche e i bisogni, oltre al numero di clienti presenti nell'area nella quale si intende operare.

Qui di seguito si riporta una tabella presente nel sito internet lamiapartitaiva.it, necessaria per fornire un esempio chiaro di come si deve procedere.

GRUPPI DI CLIENTI DESCRIZIONE DELLE CARATTERISTICHE CHE LI CONTRADDISTINGUONO BISOGNI DA SODDISFARE CHE ESPRIMONO NUMEROSITÀ DEL GRUPPO RIFERITA ALL'AREA GEOGRAFICA DI INTERESSE N. DI CLIENTI APPARTENENTI AL GRUPPO CHE SI PENSA DI CONQUISTARE
Donne tra i 25 e i 60 anni Studentesse,lavoratrici, mamme in carriera o casalinghe Necessità di apparire sempre in perfetto ordine per ragioni sociali e per lavoro 8.000 90
Donne sotto i 25 anni e sopra i 60 Ragazze più giovani e donne anziane che hanno esigenze estetiche specifiche legate alla loro età Desiderio di piacere/ volontà di non trascurarsi/ bisogno di rallentare il processo di invecchiamento della pelle 10.000 50
Uomini dai 15 anni in su Giovani o maturi che siano, anche gli uomini oggi vogliono guardarsi allo specchio con soddisfazione e mascherare/limitare i piccoli difetti Bisogno di prendersi cura del proprio corpo. Molti appassionati di palestra e di sport hanno la necessità di depilarsi 10.000 10/20

Nelle tabelle seguenti, ovvero E2, 3, 4, 5 il candidato deve aver cura di indicare l'area geografica di riferimento, i punti di forza e di debolezza dell'attività presentata, oltre ai concorrenti, alle minacce e alle opportunità che possono minare alla sicurezza dell'impresa che si intende aprire.

SEZIONE F

All'interno di questa sezione il candidato deve precisare le scelte strategiche che intende perseguire, in particolar modo puntualizzando i seguenti punti:

  • i prodotti/servizi che si desidera offrire;
  • il loro prezzo di vendita;
  • i canali di vendita;
  • gli strumenti di pubblicità e il loro costo;
  • la previsione di vendita durante il primo anno di attività.

SEZIONE G

Può essere più o meno complicata da compilare a seconda del tipo di attività: in questa parte deve essere raccontato il processo di produzione del bene o di erogazione del servizio, indicando in modo sintetico quali sono le fasi più delicate.

SEZIONE H

In questa sezione vanno indicati tutti i beni necessari per lo svolgimento dell'attività, ovvero i seguenti:

  • attrezzature, macchinari, impianti ed allacciamenti;
  • beni immateriali (come brevetti, costi per la pubblicità…);
  • lavori di ristrutturazione dell'immobile.

SEZIONE I

All'interno di questa sezione devono essere riportati i dati del piano organizzativo, in particolar modo i costi generali della struttura, delle risorse umane, necessari per poter avviare l'attività. All'interno di questa parte è necessario inserire anche i requisiti di cantierabilità relativi alla sede dell'attività.

SEZIONE L

Nella sezione L bisogna specificare quali investimenti sono necessari all'attività, compresi quelli per i locali e i macchinari. Insieme a questi dati fondamentali, è richiesto anche di fare previsioni economiche sui possibili guadagni.

Dott.ssa Sara Tomasello
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