Tutti i consigli per far breccia nel portafogli di un Business Angel

Tutti i consigli per ricevere le attenzioni di un Business Angel e favorirne il suo investimento per una start-up, ovvero: come presentarsi ad un Business Angel? Come capire quali sono i desideri di un Business Angel? Tutti i consigli per individuare le mosse vincenti e proporre una idea imprenditoriale nel migliore dei modi.

Gli angeli custodi ci proteggono da chissà quale angolo del cielo e per i fedeli questa è una verità assoluta, ma c'è chi, pur non credendo ad entità soprannaturali, è disposto ad accettare l'esistenza di veri e propri protettori delle start-up, chiamati per l'appunto, Business Angels.
La definizione di tale figura è già trattata ampiamente in questa guida, in un preciso articolo intitolato Chi sono i business angels? Ma per ricevere maggiori informazioni al riguardo, si segnala il link qui di seguito:

In questo articolo si focalizza l'attenzione su un altro aspetto riguardante, non tanto la figura dei Business Angels, bensì le mosse che un imprenditore deve compiere e gli obiettivi sui quali egli deve puntare per far sì che un Business Angel possa attenzionare la sua idea e destinare un cospicuo finanziamento. In poche parole, qui di seguito, si forniranno i consigli necessari per sviluppare un idea di business dotata di particolari segni distintivi, oltre che gli atteggiamenti e lo spirito d'animo che ogni imprenditore dovrebbe adottare al fine di entrare nelle grazie di un Business Angel.

IN QUALE MODO UN BUSINESS ANGEL PUÒ AIUTARE UN'IMPRESA?

I Business Angels, o investitori informali, sono i considerati self made man, ovvero uomini dotati di un grande bagaglio di esperienza imprenditoriale e manageriale, con cospicui patrimoni personali alle spalle, derivanti dal profitto di aziende vincenti, da loro gestite o avute da terzi, oppure semplicemente dal guadagno di figure professionali come privati o manager qualificati, dotati di grande spirito imprenditoriale.
Le motivazioni che spingono un Business Angel ad investire in un'azienda, perlopiù in fase embrionale, deriva dal fatto che essi nutrono un forte interesse a conseguire un ritorno molto elevato sull'investimento effettuato. Talvolta, tale spinta può anche essere affiancata anche da uno spirito filantropico, o quello legato ad una sorta di patriottismo economico, al fine di contribuire allo sviluppo del proprio paese.
Il rapporto che si instaura tra un Business Angel e il proprio cliente è di tipo spontaneo e, soprattutto, fondato sulla fiducia reciproca, senza la quale nessuno di questi investimenti può andare  a buon fine.
In definitiva, un Business Angel è un privato che decide di investire il proprio capitale per finanziare un'impresa vincente, dotata di un preciso business plan, capace di stupire e far sognare un futuro roseo per l'investitor. Per tutte le start-up, inoltre, il Business Angel contribuisce al loro decollo mettendo al loro servizio sia l'esperienza, sia il know-how e talvolta anche il proprio team di lavoro.

PRIMO CONSIGLIO: IN QUALI CASI LA FRETTA DI PRESENTARE UN PROGETTO AD UN BUSINESS ANGEL PUÒ RAPPRESENTARE UNA MOSSA VINCENTE?

Come per ogni progetto imprenditoriale che si rispetti, è necessario che il proprio business plan, fornito ad un Business Angel, sia quanto più chiaro e preciso; ciò determina la necessità di studiarne nei minimi dettagli ogni aspetto. Il tempo e la cura nel redigere le parti significative risulta essere l'elemento indispensabile per far sì che ogni cosa sia al proprio posto e che un Business Angel accetti l'idea, senza alcuna esitazione (per maggiori informazioni al riguardo, è consigliabile consultare il seguente link: Quali sono i requisiti che deve possedere un progetto imprenditoriale per ricevere un finanziamento da parte di un Business Angel?).
Per far sì che un Business Angel possa accorgersi di un progetto imprenditoriale, è necessario che chi lo propone inoltri l'iscrizione al sito dell'IBAN, accedendo alla sezione Entra in IBAN-Proponi il tuo progetto, all'interno della quale poter inserire la propria idea imprenditoriale, redigendo un executive summary, il documento introduttivo di ogni business plan, che mira a riassumere i punti fondamentali del progetto: essi devono essere presentati in modo interessante, al fine di stimolare la curiosità del potenziale investitore che ne prenderà visione.
Talvolta, però, la fretta è l'unico asso nella manica da poter sfruttare per fare in modo di accaparrarsi la fiducia di un Business Angel. Infatti, non capita tutti  giorni di trovare un Paperon de' Paperoni disposto ad investire in progetto, per cui quando qualcuno si fa avanti è necessario affrettarsi per redigere al meglio un prospetto imprenditoriale, che sia sì vincente, chiaro e meticoloso, ma al contempo che non si perda in dettagli superflui che rischiano di far perdere tempo e una grande possibilità di ricevere un finanziamento.

QUALI SONO I SEGRETI IMPRENDITORIALI DI UN BUSINESS ANGEL? OVVERO, SU QUALI FATTORI PUNTA SOLITAMENTE UN INVESTITOR DI START-UP?

Un Business Angel è stimolato da due fattori fondamentali, ovvero, il grado di innovazione del progetto imprenditoriale presentato e la possibilità di tradurre quest'ultimo in guadagno nel breve-medio periodo.
In base a quanto dichiarato nell'art. 25 del Decreto Legge 18 ottobre 2012, n. 179, rientrano nella definizione di imprese innovative quelle in grado di " avere quale oggetto sociale esclusivo o prevalente, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico". Per fornire un chiaro panorama della situazione italiana in merito alle aziende favorite dai Business Angels, basta affermare che, in tutto il territorio sono presenti circa 2000 start-up innovative, ma solamente una parte di esse viene presa in considerazione da questi investitors.
Ciò dipende dal fattore strettamente personale di un Business Angel, ovvero della preferenza dell'uno o dell'altro progetto imprenditoriale, ma influente è anche la presentazione dello stesso sul tavolo dell'investitor.
Il segreto per creare empatia tra l'imprenditore e il Business Angel, in larga parte, dipende da fattori di natura meramente psicologica, tuttavia, l'unica e vera strada da perseguire è quella di essere onesti nella presentazione del proprio progetto, includendo i fattori di rischio e le criticità, oltre, chiaramente ai reali benefici del prodotto/servizio che si offre.
I Business Angel mostrano di apprezzare molto quei progetti dotati di senso critico e attenta progettualità: l'importante, dunque, è che l'idea imprenditoriale presentata sia interessante e presenti spunti ottimisti di miglioramento, tutto il resto è legato alla fortuna.

QUALI SONO I SEGRETI PER ANALIZZARE I DESIDERI DI UN BUSINESS ANGEL?

Esistono anche dei "segreti", degli assi nella manica, utili agli imprenditori che propongono i propri progetti, per analizzare alla perfezione un investitor, in modo tale da indirizzare la propria idea in mani sicure, per redigere un business plan ad hoc e fare in modo che esso non venga cestinato, almeno dopo la prima lettura. Comprendere chi sta di fronte: ecco il successo!
Qui di seguito si forniscono otto spunti per cercar di cogliere a fondo le sfaccettature e gli interessi dei propri investitor.

  1. rivolgersi a persone autorevoli e affidabili, magari facendosi consigliare da un avvocato di fiducia;
  2. scegliere sempre investitor professionisti;
  3. non credere che sia facile far breccia su altri angel capitalist, una volta scartatone uno;
  4. comprendere a fondo le motivazioni che spingono un Business Angel ad investire in un progetto;
  5. permettere ai Business Angel di vivere di rendita con gli sforzi del lavoro altrui, un investito, infatti desidera investire i propri capitali, pur non schierandosi mai in "prima linea";
  6. coinvolgere nel progetto le persone note ai Business Angel, in quanto essi sono spinti da motivazioni non meramente economiche, ma anche sociali.

I CONSIGLI PER FAR BRECCIA NEL CUORE DI UN BUSINESS ANGEL

Qui di seguito, invece, si passano in rassegna tutti i consigli necessari per cercar di conquistare la simpatia e il portafogli di un Business Angel; in elenco:

  1. creare un business plan che punti a valorizzare i vantaggi in modo tale che risulti chiaro il vantaggio competitivo che il Business Angel potrebbe ricavarne, rispetto ai suoi competitors;
  2. è necessario che l'imprenditore sia ben disposto ad investire economicamente sulla sua idea imprenditoriale, in questo modo, il Business Angel potrà notare lo spirito tenace del cliente, il suo impegno e voglia di fare e favorirne l'idea brillante;
  3. circondarsi di un team di professionisti necessari per dare il via alla propria star-up.
Dott.ssa Sara Tomasello
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