Finanziamenti per le start up: tutte le novità

Una guida pratica e versatile per conoscere le opportunità di finanziamento esistenti ed orientarsi tra le varie sovvenzioni previste a favore delle società Start-up di carattere innovativo: requisiti e termini di scadenza dei bandi in corso.

Soprattutto nell'attuale panorama imprenditoriale, in cui si prospettano esclusivamente gravi e sfavorevoli contingenze socio-economiche, per poter sopravvivere ed emergere in un mercato globale e competitivo, è fondamentale avere accesso a forme di finanziamento agevolato ed ottenere sovvenzioni pubbliche per sviluppare progetti aziendali credibili ed innovativi.

Il periodo iniziale di qualsiasi attività imprenditoriale è certamente quello più critico e delicato in quanto viene richiesto, nell'immediato, il massimo sforzo a fronte di un riscontro economico futuro ed aleatorio: in questa fase avere la liquidità sufficiente per superare i primi anni di attività è vitale.

Lo è ancor di più, però, per quelle aziende il cui progetto imprenditoriale consiste in una specifica innovazione tecnologica: il settore "ricerca e sviluppo" di tali società, infatti, richiede nell'immediato un notevole sforzo economico e, pertanto, tali realtà produttive necessitano di un particolare occhio di riguardo da parte delle istituzioni.

La buona riuscita del progetto ripagherà un eventuale aiuto statale sotto forma di creazione di nuovi posti di lavoro ed incremento della produttività nazionale!

Dal mese di dicembre 2012 il legislatore italiano ha riconosciuto valenza normativa al fenomeno di tendenza imprenditoriale conosciuto come "aziende start-up innovative".

L'art. 25 della L. 221/2012 riconosce come tali, e quindi meritevoli di tutela normativa, quelle società di capitali (società cooperative, srl, spa, sapa) aventi sede legale in Italia, costituite ex novo (e non derivate quindi da fusioni, scissioni societarie ecc.) da meno di 48 mesi, "le cui azioni o quote non sono quotate su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione".

Sempre ai sensi della predetta normativa, l'oggetto sociale di tali imprese dovrà essere "lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico" e, dopo il secondo anno di attività aziendale, la produzione annua non dovrà superare la somma di 5.000.000 €.

Con il D.L. n. 76/2013 si sono puntualizzati ulteriori requisiti che tali società debbono rispettare quali:

  • dedicare il 15% del rapporto costo/produzione nel settore ricerca e sviluppo;
  • i due terzi della forza lavoro impiegata dovrà consistere in soggetti che hanno conseguito una laurea magistrale;
  • possedere i diritti di un programma per elaboratore inerenti l'oggetto sociale dell'azienda.

La Comunità Europea aveva già osservato e tutelato questo fenomeno aziendale costituendo, per l'anno 2013,  il "Fondo Start Up" con le finalità di:

  • incentivare le piccole e medie imprese con sede legale in un Paese europeo e costituite sotto forma di società di capitali, con capitale sociale sino ai 200.000 €, denominate "NewCo";
  • assistere e sovvenzionare la fase embrionale di tali attività;
  • favorire la internazionalizzazione verso i mercati extracomunitari ove dovrà essere realizzato il progetto societario.

Tali società fruiranno, per i primi 2 o 4 anni di attività, di una partecipazione istituzionale sino al 49% del capitale sociale così che il rischio d'impresa, inevitabilmente maggiore in fase iniziale, venga ripartito con il socio istituzionale dotato di specifica e datata esperienza nel settore.

Il sostegno europeo consisteva in pratica nella costituzione di un "fondo di rotazione": quello strumento di finanziamento pubblico, regolamentato dalla L. 183/87 e gestito dal Ministero dell'Economia, tramite cui lo Stato sostiene alcuni progetti imprenditoriali garantendo la copertura di parte della quota sociale.

Rilevato il successo di tale attività incentivante, la Comunità europea ha deciso di stanziare la ulteriore somma di 5.000.000 €, da concedere in forma di finanziamento a tasso agevolato, per le Start-up innovative che ne faranno richiesta entro il 30 novembre 2014 (salvo preventivo esaurimento delle risorse).

Il finanziamento, di durata quinquennale e senza la prestazione di alcuna garanzia, potrà essere concesso per una somma massima di 200.000 €.

Il rimborso di tale sovvenzione sarà corrisposto in un'unica soluzione – comprensiva di capitali ed interesse – alla scadenza del periodo di finanziamento.

Per poter accedere a tale agevolazione le società dovranno rispettare i seguenti requisiti:

sottoscrivere un capitale sociale di importo almeno uguale al finanziamento richiesto o impegnarsi a deliberare un aumento di capitale affinché l'importo richiesto sia soddisfatto;

  • versare almeno il 25% del capitale sottoscritto;
  • prevedere la partecipazione, per una quota del capitale sociale di almeno il 25%, da parte di un partner societario di comprovata esperienza nel business core aziendale;
  • ottenere il parere positivo da parte di un Nucleo di Valutazione Indipendente che dovrà esaminare la sostenibilità del progetto.

Sono comunque al via numerosi bandi, sovvenzioni (anche sotto forma di finanziamenti agevolati) ed incentivi a favore delle società Start-up; a titolo meramente esemplificativo se ne propongono alcuni:

  • Bando regionale dell'Emilia Romagna, con scadenza 31 gennaio 2014, per l'avvio di nuove società Start-up ad elevato spessore tecnologico;
  • Bando della Regione Lombardia per il finanziamento delle aziende start-up innovative e per gli incubatori d'impresa. La somma stanziata è di 10.000.000 € e la scadenza del bando è il 30 giugno 2014 salvo esaurimento delle risorse.
  • Concorso "Creative Clusters": i vincitori otterranno sovvenzioni finalizzati all'avvio di Start-up il cui business aziendale sarà la realizzazione di un prodotto particolarmente innovativo e creativo nel settore della moda e del design;
  • Bando, con scadenza 20 dicembre 2013, per società Start-up iscritte da non più di 48 mesi presso la Camera di Commercio di Milano per ottenere una sovvenzione pari alla metà delle spese sostenute per la realizzazione dei progetti finanziati;
  • Bando della Regione Lazio per il finanziamento a fondo perduto per supportare le aziende start-up laziali. La somma stanziata è di 4.000.000 € e la scadenza del bando è il 30 giugno 2014 salvo esaurimento delle risorse;
  • Bando "Intraprendo" della Regione Abruzzo: è previsto un supporto tecnico, consulenza fiscale ed un contributo a fondo perduto fino a 25.000 € per soggetti disoccupati, residenti nella Regione, che intendono avviare un'azienda Start-up.

Per potersi orientare nella vasta gamma di proposte a sostegno di questa nuova forma di imprenditorialità è consigliabile consultare il portale ClicLavoro gestito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Francesca Biondo
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