Tassi bancari usurari: come chiedere il rimborso
E' la cronaca che ci racconta spesso di persone vittime di usura, ma un' usura diversa da quella a cui la nostra menta pensa immediatamente: stiamo parlando di usura bancaria. Innanzitutto chiariamo questo concetto, cos' è l' usura bancaria? Ce lo spiega direttamente la legge, la quale stabilisce che "Si ha usura quando il corrispettivo di una prestazione in denaro consistente nella richiesta di interessi, spese e commissioni costituisce un costo totale finanziario estremamente esoso in relazione alla categoria della prestazione, all'entità della prestazione ed alle dinamiche finanziarie del mercato".
Recita così l'art. 1, comma
Quindi , si può e si deve parlare di usura quando i tassi di interesse effettivi, sommati al tasso nominale e agli oneri previsti dal finanziamento sotto varie voci di spesa, tranne imposte e tasse, superano il limite consentito dalla legge sull' usura, vale a dire la legge 108/96 e successive modifiche.
La legge stabilisce delle soglie, denominate Tegm, oltre le quali i tassi sono da considerarsi usurai. I tetti stabiliti attualmente sono i seguenti e variano in base ai vari prodotti finanziari:
| TETTI STABILITI DALLA LEGGE | |
|---|---|
| MUTUI IPOTECARI A TASSO VARIABILE | 8,66% |
| MUTUI IPOTECARI A TASSO FISSO | 10,46% |
| PRESTITI FINALIZZATI | 19,06% |
| PRESTITI FINALIZZATI > 5000.00€ | 16,22% |
| CESSIONE DEL QUINTO < 5000,00€ | 19,10% |
| CESSIONE DEL QUINTO > 5000,00€ | 18,37% |
| PRESTITI PERSONALI | 18,77% |
| APERTURA C/C IMPORTO < 5000,00€ | 18,35% |
| APERTURA C/C IMPORTO > 5000,00€ | 16,57% |
La situazione non è, purtroppo, così semplice come si potrebbe pensare. Spesso è molto complicato risalire all' effettivo costo di un contratto di finanziamento, pur se con contratto alla mano. Dopo le numerose sentenze emesse negli ultimi anni dalla Corte di Cassazione, le banche sono corse ai ripari introducendo, nella gran parte dei contratti delle clausole aggiuntive, denominate clausole di salvaguardia.
Per questo motivo, quando si parla di usura bancaria bisogna vedere i singoli casi e analizzarli. Generalizzare è impossibile, oltre che inutile e controproducente.
Adusbef è un' associazione che da anni segue i casi di usura bancaria, il presidente Elio Lannutti riferisce che in base ad una sentenza della Cassazione, e precisamente la numero 350/2013, possiamo affermare che "quando il tasso di mora, le penali e le varie spese, tutte messe insieme superano il tasso soglia, stabilito dalla legge antiusura 108/96, anche i mutui diventano usurai e possono essere annullati con le relative procedure giudiziali bloccate. Altre sentenze della Cassazione hanno dato nuovi spunti al tema dell'usura bancaria, sottolineando come i tassi possano essere dichiarati usurari anche nel corso di un rapporto di finanziamento (la cosiddetta usura sopravvenuta), non solo nel momento in cui sono pattuiti (usura originaria o preventiva)".
Sulla base delle sentenze della Cassazione, il 4 febbraio 2014, Il Sole 24 ore così scrive ""il tasso fisso del 10% previsto per un mutuo a 20 anni stipulato in passato può considerarsi usuraio, visto che nel corso della vita del contratto il tasso soglia di usura è sceso ben al di sotto, con un minimo nel primo trimestre del 2011 al 6,28%. Il tasso può diventare quindi usuraio nel corso della vita del finanziamento semplicemente in funzione delle mutate condizioni di mercato".

(Attenzione al Tasso di Mora)
Cosa deve fare il contribuente per tutelarsi?
Deve fare una sola cosa: prestare molta attenzione al tasso di mora. Quest' ultimo è il tasso che le banche applicano al cliente quando non riesce a pagare le rate e, secondo il presidente di Adusbef "Nei casi di superamento del tasso soglia il mutuo diventa nullo solo se subentra il tasso di mora e non quando i cittadini pagano regolarmente le rate. Il tasso di mora anche se non applicato, concorre al tasso effettivo globale, che deve essere inferiore al tasso d'usura".
Quindi per scongiurare di aver sottoscritto un mutuo o un finanziamento con tassi usurai basta richiedere un estratto conto o i rendiconti alla propria banca. In tal modo si possono aggiungere alle spese pagate anche il tasso di mora e se il taso complessivo supera quello definito di usura bisogna richiedere immediatamente il rimborso integrale degli interessi fino a quel momento pagati.
A dare un significativo aiuto ai cittadini ci sono anche associazioni come Aduc e Altroconsumo che, sui loro siti ufficiali, hanno messo a disposizione di tutti, calcolatori on line del tasso di usura. Basta inserire semplicemente la durata dell' operazione, il tasso, il prodotto finanziario e il tasso di mora. Le stesse associazioni mettono a disposizione i moduli utili alla richiesta di rimborso.
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