Prestiti alle donne, il microcredito e la percentuale di richiesta: come ottenere un finanziamento?

I prestiti alle donne: come fare per ottenerli? Quali sono i requisiti necessari per l'erogazione? Quali le spese ammissibili? Una panoramica sulla situazione italiana, la percentuale di donne che fanno richiesta di un prestito. Le organizzazioni imprenditoriali femminili in Italia e nel mondo.

L'imprenditoria non è più solamente una prerogativa del genere maschile, ma sempre di più si tinge di rosa, dimostrando tenacia e creatività. Queste sono due delle caratteristiche che delineano i profili delle manager donne: esseri dalle molteplici sfaccettature, materni e dolci, tanto quanto caparbi e capaci di affrontare il mondo imprenditoriale con spada e scudo.
Un numero sempre crescente di donne decide di investire i propri soldi per la realizzazione di un sogno, per far rinascere una realtà in decadenza oppure per una semplice voglia di impegnarsi in un nuovo progetto. Le donne, più degli uomini, si dimostrano vere e proprie sognatrici con i piedi per terra, in grado di vagare con la mente verso realtà sempre più all'avanguardia e proficue, pur mantenendo quella praticità e realismo che contraddistingue il gentil sesso.
Di ciò sono ben consapevoli gli istituti di credito e le banche, i quali hanno ideato forme di finanziamento apposite per le donne, in grado di sostenere qualsiasi loro idea imprenditoriale, adattandosi alle loro richieste e necessità.
Qui di seguito, si focalizzerà l'attenzione proprio su questo fenomeno crescente, definendolo nelle caratteristiche peculiari e attenzionando le modalità e i requisisti per ottenerlo; inoltre, si farà chiarezza sulle normative imprenditoriali di riferimento e si delineerà anche la situazione di erogazione da parte delle banche in base ai generi.

CHE COSA SONO I PRESTITI PER LE DONNE? QUALI SONO E COME È POSSIBILE OTTENERLI?

I presti per le donne sono finanziamenti studiati appositamente per favorire il nascere  o il sostentamento di nuove imprese con a capo le donne. Tali finanziamenti consistono in contributi elargiti entro i limiti massimi consentiti dalla normativa comunitaria in materia di aiuti di stato alle imprese in relazione alla localizzazione geografica.
Tali finanziamenti costituiscono contributi statali, ragionali e comunitari, finalizzati allo sviluppo di una rete di imprenditoria femminile; di tali finanziamenti, solamente una parte di credito viene concessa a fondo perduto, mentre un'altra parte deve essere restituita a tassi agevolati.
I prestiti per le donne sono caratterizzati da varie tipologie di agevolazioni, alcune già note, altre meno, tra le quali le seguenti:

  • prestiti a fondo perduto;
  • finanziamenti agevolati;
  • credito imposta per le donne.

Dei prestiti a fondo perduto si parlerà in maniera approfondita in un altro articolo presente all'interno di questa guida, per il momento sarà sufficiente dire che esso viene suddiviso in due parti e che il 60% delle spese ammissibili, fino al raggiungimento di un importo pari a 100.000€, viene elargito senza pretesa di rimborso, mentre la restante parte deve essere restituita a condizioni vantaggiose.
I finanziamenti agevolati, invece, prevedono tassi di interessi inferiori, ad esempio, pari allo 0,50%, da restituire entro 10 anni.
Il credito d'imposta per le donne, invece, costituisce un'alternativa al finanziamento a fondo perduto: in sostanza, viene previsto il fatto che l'impresa si possa servire di un credito detraibile dall'imposta lorda della dichiarazione dei redditi.

QUALI SONO I REQUISISTI NECESSARI AL FINE DI OTTENERE I PRESTI PER LE DONNE?

Come per tutte le tipologie di finanziamento, anche per ottenere il prestiti femminile è necessario che le imprese abbiano determinati requisiti; quest'ultimi sono regolamentati dalla legge imprenditoriale 125, la quale elenca i seguenti must per le imprese che fanno richiesta del prestito femminile:

  • essere società di persone con almeno il 60% di presenza femminile
  • essere società individuali con titolarità femminile
  • essere società di capitali, con 2/3 di capitale in possesso di donne
  • essere imprese e consorzi costituiti per almeno il 70% da donne
  • avere meno di 50 dipendenti e un fatturato annuo inferiore ai 5 milioni di euro, ovvero, i soggetti beneficiari devono inoltre rientrare nella definizione di piccola impresa.

Secondo la legge finanziaria 125, i finanziamenti possono essere concessi per le imprese che operano nei settori dell'industria, dell'artigianato, dell'agricoltura, del commercio, del turismo per le seguenti motivazioni:

  • per l'avvio di nuove attività;
  • per l'acquisizione di attività preesistenti;
  • per i progetti aziendali innovativi;
  • per l'acquisizione di servizi reali.

Tra le spese ammesse dalla legge per l'imprenditoria femminile 125 rientrano le seguenti:

  • il 2% dell'investimento ammesso per gli studi di fattibilità e per i piani d'impresa;
  • il 5% dell'importo per la progettazione e la direzione dei lavori di opere murarie;
  • il 25% per i macchinari, le attrezzature e gli impianti generali necessari;
  • l'acquisto di beni usati;
  • i software e i brevetti.

Anche per il prestito alle donne esistono delle restrizioni, ovvero ci sono dei settori che vengono escluse da tale prestito agevolato, come nel caso delle imprese siderurgiche, carboniere, o del settore delle fibre sintetiche. La legge, inoltre, non ammette le seguenti spese:

  • l'acquisto di minuterie ed utensili di uso manuale comune;
  • la manutenzione ordinaria;
  • l'acquisto di beni di uso promiscuo;
  • l'acquisto di scorte di materie prime, semilavorati e materiali di consumo;
  • l'acquisto di terreni e fabbricati.

COME FARE PER OTTENERE UN FINANZIAMENTO FEMMINILE?

Per ottenere un prestito per le donne è necessario inoltrare una domanda apposita agli istituti competenti, a seguito della pubblicazione dei bandi di concorso della propria regione di residenza.
La domanda da presentare è il modulo di richiesta delle agevolazioni, ovvero una scheda tecnica nella quale sono elencati i dettagli del progetto, le caratteristiche finanziarie dell'azienda e la documentazione necessaria per la richiesta delle certificazioni antimafia.
Le richieste vengono vagliate e se accettate vengono inserite nelle graduatorie regionali relative.

IL MICROCREDITO PER LE DONNE

Oltre alle tipologie di credito femminile trattate precedentemente, esiste anche il cosiddetto microcredito, il quale è finalizzato ugualmente a favorire lo sviluppo delle iniziative imprenditoriali tinte di rosa.
Il microcredito è un progetto che vede la collaborazione dell'Ente Nazionale per il Microcredito e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; tale partecipazione congiunta ha dato vita ad una campagna istituzionale chiamata Riparti da te! Bella impresa essere donna.
Esistono due tipologie di microcredito alle donne, ovvero, il microcredito di impresa, e il microcredito sociale. Mentre il primo è indirizzato all'apertura di un'attività di lavoro autonomo e il finanziamento non supera i 25.000 €. La seconda tipologia di credito, invece, è indirizzato a favorire l'inclusione sociale e finanziaria di persone fisiche in condizioni di vulnerabilità economia o sociale e il finanziamento, in questo caso, non supera i 10.000€.
Il video seguente è che lo spot pubblicitario a favore del microcredito rivolto alle donne, promosso dall'Ente nazionale per il Microcredito, il quale si occupa sia dell'erogazione, ma anche di garantire un fondo di garanzia e una serie di servizi.

Per avere maggiori informazioni al riguardo consultare il seguente link: microcreditodonna.it.

È VERO CHE PER GLI UOMINI È PIÙ FACILE OTTENERE DE PRESTITI BANCARI?QUALE È LA PERCENTUALE DI DONNE CHE RICHIEDONO UN PRESTITO IN ITALIA?

Secondo un'analisi svolta dall'Osservatorio SuperMoney, è emerso che il 68% dei richiedenti un finanziamento è uomo, mentre alle donne rimane solamente il 32%; le differenze sono evidenti anche negli importi.
Tale fattore discriminante dipende sostanzialmente dal fatto che le donne italiane guadagnano meno rispetto ai colleghi uomini, oltre a detenere un patrimonio inferiore. È proprio per tale motivazione che le banche sono molto più propense a concedere i prestiti a coloro i quali possiedono più disponibilità economiche, ovvero gli uomini.
Inoltre, sempre secondo i dati forniti dall'Osservatorio SuperMoney, gli uomini richiedono in banca un prestito che in media si aggira intorno ai 17.178 €, mentre le donne si accontentano di soli 15.270€.
In pratica su 10 italiani che fanno richiesta di un prestito solamente 3 sono donne.
Non c'è differenza per l'età dei richiedenti, a prescindere che essi siano donne o uomini, che si aggira intorno ai 50, e nemmeno per la provenienza geografica dei richiedenti: in tutto lo stivale, infatti, non si notano variazioni significative, ad eccezione della Basilicata e della Valle d'Aosta dove le donne si accontentano di importi nettamente inferiori rispetto a quelli degli uomini.
Sia gli uomini sia le donne richiedono i finanziamenti per le stesse finalità, in genere per disporre di una maggiore liquidità al fine di ristrutturare casa o per acquistare qualche bene.
Per avere maggiori informazioni al riguardo si segnala un articolo consultabile al seguente link: qds.it.

UN ESEMPIO DI IMPRENDITORIA FEMMINILE MADE IN ITALY

Il video qui di seguito fornisce una chiaro esempio di imprenditoria femminile. La protagonista, riprendendo un'azienda di famiglia, è riuscita a metter su una casa editrice: nel video, oltre alla presentazione dei lavori, la protagonista parla anche della propria esperienza.
In pratica, il video è un'ottima testimonianza di come il gentil sesso made in Italy riesca a far le cose in grande per rilanciare l'economia; ma anche se non fossero così grandi, in qualsiasi caso, le aziende con a capo le donne rappresentano sassolini capaci di smuovere una montagna, dunque sono più utili ed efficaci di quanto sembrano.

UNO SGUARDO ALL'ESTERO: L'IMPRENDITORIA FEMMINILE A CIPRO

Il video seguente mostra il nuovo volto dell'imprenditoria femminile, sempre in crescita, non solo in Italia, ma anche all'estero. Uno sguardo fuori dai confini del nostro paese è sempre uno stimolo utile per riuscire  a progredire e a portare avanti le proprie idee, senza scoraggiarsi: ecco un esempio di imprenditoria femminile a Cipro. 

Dott.ssa Sara Tomasello
Richiedi subito un PRESTITO personalizzato

Sei un lavoratore Dipendente o un Pensionato?
Realizza facilmente i tuoi desideri.
PRESTITO fino a 60.000€, 100% ONLINE

RICHIEDI
PREVENTIVO