Pagamenti Pos: le ultime novità sull' obbligo per commercianti e professionisti
I pagamenti Pos sono stati oggetto di un recente intervento normativo che prevede un obbligo tassativo dei suddetti strumenti per professionisti e commercianti laddove ci siano dei pagamenti superiori ai trenta euro. Tale normativa italiana, tuttavia non riesce ancora a decollare, portando il Governo alla ricerca di iniziative per adeguare il sistema italiano all' obbligo dei pagamenti con Pos, come maggiori sanzioni e forme di defiscalizzazione sui costi fissi ancora troppo alti nel paese.
L' obbligo del Pos per pagamenti oltre i trenta euro su richiesta del cliente
Il Pos è un dispositivo elettronico per favorire un pagamento più sicuro nelle transazioni commerciali, poiché consente di incassare immediatamente sul proprio conto corrente il pagamento elettronico effettuato con carte di credito, debito e prepagate. Rappresenta inoltre anche un notevole vantaggio di tracciabilità delle operazioni effettuate dai possessori del suddetto dispositivo e sicurezza nei pagamenti grazie al minor utilizzo del contante.
Tali vantaggi sui dispositivi elettronici Pos, tuttavia non incidono ancora su un alto utilizzo nel nostro paese, nonostante sia presente un vero e proprio obbligo di utilizzo dal primo luglio 2014. La nuova normativa, infatti, prevede che per i pagamenti superiori ai trenta euro, i commercianti e i professionisti su richiesta del cliente debbano garantire il pagamento mediante dispositivo Pos. Non sono previste però al momento delle sanzioni nel caso di mancato rispetto della normativa, così come le spese di gestione e utilizzo del Pos sono ancora a carico dei professionisti.
Quest'ultimo punto, secondo delle stime attuate "dall' associazione Cgia di Mestre", potrebbe in parte incidere sul non decollo della nuova normativa italiana per i costi ancora elevati del sistema, che può portare in media al pagamento per un professionista di costi di attivazione di un Pos sui 115 euro, a cui aggiungere commissioni per ogni operazione ( +2,19%) e commissioni mensili ( dai 24 ai 35 euro).
Al vaglio del Governo sanzioni e agevolazioni fiscali per incentivare l' utilizzo del Pos
Proprio al fine quindi di superare i limiti del sistema del Pos e soprattutto per adeguare il paese a un maggiore utilizzo dei dispositivi elettronici, che garantiscono una tracciabilità dei pagamenti e una maggiore sicurezza per i clienti, sono al vaglio del Governo due novità relative all' applicazione di sanzioni e di agevolazioni fiscali.
Nel primo caso l' idea di base sarebbe quella di prevedere delle multe nei confronti di quei commercianti e professionisti che si rifiutano di utilizzare come sistema di pagamento i dispositivi Pos, andando oltre il possesso o meno dei dispositivi Pos da parte degli stessi. Mentre nel secondo caso, si pensano a delle forme di defiscalizzazione che permettano dietro la concessione di agevolazioni fiscali, di abbattere i notevoli costi fissi presenti nell' utilizzo di un dispositivo Pos ( completamente a carico del commerciante e del professionista).
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