In Cina è Boom di prestiti in sofferenza

Mercato cinese in difficoltà: si registra una contrazione della crescita, aumentano i crediti in sofferenza e i maggiori indici di borsa soffrono.

Frena il mercato cinese e il sistema bancario soffre. Le banche del sol levante hanno registrato, nel primo semestre 2014, una drastica diminuzione degli utili, ed un importante e significativo aumento dei crediti in sofferenza. La situazione è analizzata in modo dettagliato dall' organo di vigilanza bancario cinese, China Banking Regulatory Commission. Secondo le analisi di mercato condotte, l' utile netto di tutto il comparto bancario si è attestato intorno ai 753 miliardi di yuan (l' equivalente di 121 miliardi di dollari) registrando quindi un aumento del 13,8%. Tasso di crescita sicuramente lontano da quello spaventoso 20% annuo a cui la Cina aveva abituato il mondo. Frenano i tassi di crescita del mercato e anche quelli dei profitti. Di contro, non si arresta la crescita delle sofferenze bancarie, aumentate in maniera esponenziale, si attestano oggi a 539 miliardi di yuan.

Secondo alcuni esperti i dati non dovrebbero sorprendere. Si tratterebbe, infatti, dell' effetto della liberalizzazione e della conseguente concorrenza nel settore bancario. Quest' ultima ha spinto le banche ad applicare tassi di interesse sempre più bassi per incentivare i finanziamenti all' economia.

Una fotografia dei crediti cinesi in sofferenza

Le sofferenze aumentano, e con esse il timore dell' introduzione di tetti massimi ai prestiti bancari per correre ai ripari ed evitare il tracollo del sistema. La situazione è in effetti preoccupante. Sono aumentati, in un solo trimestre, di 72,5 miliardi di yuan i prestiti in sofferenza. Si tratta dell' equivalente di 11,8 miliardi di dollari. In soli tre mesi i prestiti incagliati hanno fatto registrare così un aumento dell' 1,16% e la tendenza pare non arrestarsi. A risentire della debolezza bancaria e dei timori collegati alla frenata della crescita del mercato, sono, ovviamente,  le borse cinesi.

Le borse cinesi perdono terreno

(Le borse cinesi perdono terreno)

Conseguenze per le borse cinesi

L' economia frena, le sofferenze aumentano e le borse cinesi, come era facile immaginare, registrano dati al ribasso. Particolarmente significativo, in tal senso, il debutto sul mercato del link Honk Kong - Shanghai, basti pensare che gli investitori hanno lasciato intatto ben il 90% delle quote messe loro a disposizione in occasione, proprio, dell' atteso debutto sul mercato del link tra le due più importanti piazze finanziarie del Paese, la Shanghai Honk Kong Stock Connection.

Non si tratta dell' unico dato negativo, la borsa di Honk Kong perde terreno, in una sola mattinata ha registrato l' 1,9%. Alcuni titoli sono poi fortemente in ribasso: uno tra tutti il Trecent Holdings Ltd che ha perso l' 1,7% in un solo giorno. Anche Agricultural Bank of China Ltd. e Haitong Securities Co. hanno perso poco meno dell' 1%.

Ad incassare la perdita più significativa dell' intero mese ci ha pensato l' indice Hang Seng di Hong Kong che ha perso lo 0,09%. L' Hang Seng China Enterprise Index ha fatto invece registrare una discesa pari all' 1,5%. Meglio per lo Shangai Composite Index che comunque registra un meno 0,2%. 

In effetti a Shangai le perdite sono state decisamente limitate se confrontate con quelle di Hong Kong, alcuni titoli hanno addirittura guadagnato nel giorno nero delle borse cinesi.

Nunzia Grasso
Richiedi subito un PRESTITO personalizzato

Sei un lavoratore Dipendente o un Pensionato?
Realizza facilmente i tuoi desideri.
PRESTITO fino a 60.000€, 100% ONLINE

RICHIEDI
PREVENTIVO