Cosa sono le spese di istruttoria sui prestiti
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Quando si sottoscrive un prestito o un finanziamento in genere, solitamente la voce del contratto a cui presta maggiore attenzione è l'importo della rata mensile. Tuttavia sarebbe bene individuare anche la voce relativa alle spese di istruttoria, che talvolta possono aumentare la rata mensile per tutta la durata della restituzione. In altri casi, sono la maggioranza, esse vengono addebitate con la prima rata di restituzione. Ma cosa sono le spese di istruttoria e quando vengono applicate?
Cosa sono le spese di istruttoria
Le spese di istruttoria rappresentano il costo che la banca o la finanziaria sostiene per avviare la pratica di finanziamento, cioè i costi sostenuti per la redazione della pratica e per le indagini e le analisi relative alla situazione finanziaria del cliente (ad esempio per verificare che non vi siano morosità per altri prestiti sottoscritti, o troppi finanziamenti in corso rispetto al reddito disponibile. Tuttavia quello che viene addebitato è un prezzo forfettario, che non tiene conto degli effettivi costi sostenuti, e spesso è di gran lunga maggiore alla spesa sostenuta dell'ente erogatore per iniziare la pratica. non vogliamo affermare che si tratta di un vero e proprio balzello applicato a discrezione, ma sono stati segnalati diversi casi di scorrettezza da parte di chi emette il prestito, soprattutto per quanto riguarda le intermediazioni dei prestiti stessi.
Una precisazione: le spese di istruttoria non vanno confuse con le imposte di bollo, che sono un tributo che si versa allo stato ed equivale ad una cifra a partire dai 14,62 euro (per i prestiti fino a 18 mesi) a cui si aggiungono 1,81 euro per le comunicazioni periodiche al cliente da parte di chi emette il prestito, obbligatorie per legge. L'imposta di bollo viene pagata in ogni caso con la prima rata del finanziamento; è un dato da tener presente ogni volta che si accede ad un prestito, perchè la prima rata si presenterà quasi sempre di gran lunga più alta di quanto ci aspetti!
Come vengono restituite le spese di istruttoria e obbligatorietà delle stesse
Come abbiamo detto in precedenza, è facoltà di chi emette il finanziamento stabilire come le spese di istruttoria verranno rimborsate: la forma più comune è quella della restituzione in un'unica rata, con il rimborso in aggiunta alla prima rata del prestito soprattutto per i prestiti di importi piccoli, ma esistono finanziarie e banche che le spalmano su tutta la durata del prestito (lo stesso discorso vale per i mutui, che non tratteremo però in questo articolo). In questi casi le spese vanno ad influire sul TAEG (il tasso annuo effettivo globale), con una percentuale che può arrivare a raggiungere l'1%, anche se secondo alcune fonti nella maggior parte dei casi si attestano tra lo 0,1% ed il mezzo punto percentuale.
Non sempre le spese di istruttoria vengono indicate nelle comunicazioni (contratto e successive comunicazioni di legge) con questa dicitura. Talvolta vengono addebitate sugli estratti conto o sulle richieste di pagamento come generiche spese accessorie. E' ovviamente facoltà del cliente chiedere delucidazioni in merito a chi emette il credito, soprattutto in presenza di voci di costo non previste, o poco chiare, come può essere una dicitura generica come quella appena presentata.
Le spese di istruttoria non sono previste per legge e quindi non sono in alcun modo obbligatorie. E' quindi bene prestarvi attenzione, e chiedere a quanto ammonteranno prima di intraprendere la richiesta di finanziamento. La legge prevede che l'unica spesa accessoria obbligatoria sia quella relativa alla stipula di contratti di assicurazione per quanto riguarda le cessioni del quinto dello stipendio. Proprio a causa della non obbligatorietà, esistono banche e finanziarie che erogano prestiti senza alcuna spesa accessoria, ma come è facile immaginare, si tratta di una stretta minoranza.
Dove presenti nel contratto, le spese devono chiaramente essere restituite dal sottoscrittore. Trattandosi però di spese relative al prestito, non devono essere mai pagate prima dell'effettiva erogazione della somma richiesta. E' comunque possibile che venga richiesta una cifra aggiuntiva per la consulenza precedente all'erogazione vera e propria del prestito, che in molti casi non viene restituita anche quando il prestito non viene effettivamente erogato (per rifiuto o per mancata volontà da parte del richiedente). Queste spese sono soggette a molte controversie tra clienti e finanziarie, e ci sentiamo di consigliarvi di informarvi bene sul costo di apertura della pratica, a prescindere che il prestito vada in porto o meno.
Ma quanto costano le spese di istruttoria?
Orientarsi nella giungla delle spese è piuttosto complesso, proprio per la discrezionalità che ogni ente erogatore ha nell'applicare questi costi. Se nella maggior parte dei casi si attestato intorno all'1% della cifra erogata, è da tenere presente che raramente esse scendono al di sotto dei 50 - 100 euro, anche per prestiti di importo molto basso. Tuttavia, la concorrenza sempre più spietata tra finanziarie ha fatto sì che si diffondesse il numero di coloro che non applicano questa voce. Soprattutto per i prestiti richiesti tramite internet è probabile che questo tipo di spesa venga azzerata o notevolmente ridotta, in quanto si riducono i costi effettivi per chi emette il credito.
Essendo indipendenti dal tasso di interesse, le spese di istruttoria possono essere richieste anche per i cosiddetti prestiti a tasso zero: è bene quindi prestare attenzione al momento della sottoscrizione del prestito.
Non esistono dati certi su quanto venga effettivamente chiesto per le spese di istruttoria, ma abbiamo trovato alcuni esempi che danno l'idea di quanto il panorama sia complesso.
Per un credito finalizzato all'acquisto di un'auto abbiamo riscontrato spese di istruttoria pari a 300 euro; in un altro caso, per la richiesta di un prestito personale, è stato invece chiesto il 5% dell'importo erogato, una cifra altissima a cui è bene prestare attenzione!
Le spese accessorie
Quando si sottoscrive un finanziamento, oltre alle spese di istruttoria, ci sono anche altre spese che potrebbero essere richieste, e che è bene tenere presente. Oltre all'imposta di bollo di cui abbiamo già parlato, e ovviamente gli interessi, potrebbe essere richiesto ulteriore denaro per la riscossione della rata oltre ad eventuali spese di volta in volta stabilite dalla finanziaria. E' bene leggere attentamente il contratto prima della sottoscrizione, e soprattutto avere molto chiaro a cosa facciano riferimento le varie voci. Se qualcosa non è chiaro è sempre buona norma chiedere a chi sta facendo firmare il contratto!
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