Ipaago, il primo conto corrente pan-europeo
E' nata ipagoo, la retail bank sviluppata da Orwell Group che ha provveduto a lanciare i suoi servizi in diversi Paesi Europei tra cui l'Italia, la Francia, la Spagna e il Regno Unito. Un progetto che nelle dichiarazioni del suo CEO Carlos Sanchez, si pone già ambiziosi progetti di crescita. tesi a farsi strada nel mercato finanziario facendo leva in particolare su servizi innovativi dedicati alle imprese, sinora mai offerti dagli istituti tradizionali, con il chiaro intento di favorire le operazioni internazionali.
Proprio Sanchez, proveniente dal settore bancario tradizionale, ha spiegato come i problemi dell'eccessiva frammentazione bancaria contro cui si scontrano le persone e le imprese che necessitano di un conto corrente in un altro paese rispetto a quello di residenza, si riveli spesso un ostacolo allo sviluppo delle aziende desiderose di effettuare commercio con l'estero. Un ostacolo che non di rado provvede a tarpare le ali a chi non può permettersi di sostenere costi reali ben superiori a quelli previsti invece dai normali pagamenti e transazioni bancarie.
Proprio per cercare di andare incontro a questa clientela, ipagoo è la prima banca pan-europea che consente al cliente di aprire conti correnti aziendali nei Paesi in cui è presente e gestirli tutti da un unico portale come se fosse solo uno. Oltre ai bonifici che avvengono in tempo reale anche tra Paesi che utilizzano valute differenti, ipagoo permette di avere un ulteriore vantaggio nella rapidità di apertura del conto, in quanto vengono ridotte le tempistiche necessarie tramite tre soli passaggi sul proprio personal computer nell'arco di pochi minuti. Considerato che con le banche tradizionali possono occorrere anche otto mesi, un vantaggio non da poco.

(Ipagoo è il primo conto corrente transnazionale)
In relazione al pericolo che ipagoo possa facilitare il transito dei soldi verso i famigerati paradisi fiscali, ancora Sanchez ha voluto precisare come esso non abbia ragione di sussistere, grazie allo scrupolo con cui verranno gestite tutte le transazioni, L'obiettivo principale che si pone la retail bank è più quello di puntare sulla sicurezza delle operazioni che di promuovere l'effettuazione di prestiti o investimenti. In pratica, l'idea di riformulare un concetto di circolazione del denaro, semplificato e meno oneroso, è un postulato della grande crisi economica che continua a riversare i suoi effetti anche sul sistema bancario. Proprio la restrizione drastica del flusso di risorse verso il sistema della piccole e medie imprese, ha spinto ipagoo a proporsi come una alternativa per quelle che pur avendo necessità di trovare finanziamenti, non riescono ad ottenerli, non solo per l'atteggiamento di chiusura delle banche, ma anche per la frammentazione che continua a caratterizzare il sistema.
Il costo di ipagoo per le aziende, ammonta a 20 euro mensili, canone in cui sono inclusi fino a tre conti correnti e cinque wallet in qualsiasi valuta, due carte di debito che possono essere collegate a uno o più conti corrente e wallet ipagoo, addebiti diretti illimitati, pagamenti e trasferimenti illimitati tra i propri conti correnti, funzionalità vPos e sino a tre transazioni SEPA gratuite al mese. Superata tale soglia, il costo è di due euro per operazione effettuata. Gli utenti nazionali possono arrivare a risparmiare circa il 50% in Italia, percentuale che aumenta ancora per gli utenti internazionali.
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