Quanto costa un conto corrente? La guida di Mediolanum

Come fare per conoscere il costo del proprio conto corrente? Quali sono i documenti da consultare per verificare se i costi sono in linea con il proprio profilo? Quali sono le mosse indispensabili da mettere in pratica per sapere gli importi da pagare per il proprio conto corrente? La guida approfondita di Mediolanum.

Molte volte ci si preoccupa di conoscere attentamente il costo previsto per il rimborso di un mutuo, di un fido, ma si tralasciano le conoscenze in merito ai conti correnti: tuttavia, quest'ultimi, prevedono dei costi ben specifici che è opportuno conoscere, in modo tale da verificare se l'ammontare pagato risulti essere in linea con le proprie esigenze.

Banca Mediolanum, per facilitare tale compito ai propri clienti, mette a loro completa disposizione una guida online, intitolata proprio Sai quanto costa il tuo conto? . Attraverso l'indicazione degli strumenti utili da attenzionare, dei passi indispensabili da mettere in atto, oltre che il suggerimento di alcuni link indispensabili per l'approfondimento dell'argomento, il cliente può conoscere il costo del proprio conto corrente e rettificarlo nel caso in cui si accorgesse che esso sia distante dalle proprie disponibilità.

CHE COSA SI INTENDE PER CONTO CORRENTE?

Il conto corrente è un ottimo strumento che consente di facilitare la gestione del denaro da parte del cliente, il quale deposita la propria liquidità in banca ed essa si impegna a custodirla e ad offrire una serie di servizi, quali la possibilità di ricevere e effettuare pagamenti. Si distinguono tre differenti tipologie di conti correnti: il conto ordinario; il conto a pacchetto; conto di base; conto in convenzione.

Qui di seguito, si desidera fornire le linee guida in merito all'individuazione del costo del proprio conto corrente; infatti, infoprestitisulweb.it si propone di fungere da guida per tutti coloro i quali desiderano rimanere sempre aggiornati sul mondo dei prestiti, delle banche, ma anche per coloro i quali ricercano su internet le informazioni riguardanti questi ambiti.

QUALI SONO I COSTI PREVISTI PER UN CONTO CORRENTE?

Come per tutte le tipologie di prodotto bancario, anche il conto corrente prevede dei costi bene specifici: compito della banca è quello di renderli più chiari e di facile lettura per il cliente, il quale, dal canto suo, deve necessariamente prenderne visione al fine di conoscere il reale importo da corrispondere per il proprio conto corrente.

I principali costi del conto corrente sono quelli fissi e variabili.

I costi fissi rappresentano tutte quelle spese invariabili, ovvero che rimangono uguali per tutto il tempo della validità del conto corrente, a prescindere dal suo utilizzo; tra i principali costi fissi si hanno i seguenti:

  • il canone annuo;
  • i canoni legati alle carte di pagamento;
  • le imposte di bollo;
  • le spese per l'invio delle comunicazioni.

I costi variabili, invece, variano in base al numero delle operazioni che si effettuano, ovvero in base all'utilizzo che il cliente fa del proprio conto corrente. I costi variabili da considerare sono i seguenti:

  • le spese di registrazione di ogni operazione effettuata sul proprio conto corrente;
  • le commissioni per l'esecuzione di ogni singolo servizio;
  • le spese di liquidazione periodica;
  • gli interessi e gli oneri.

QUALI SONO GLI STRUMENTI NECESSARI PER CONOSCERE IL COSTO DEL PROPRIO CONTO CORRENTE?

Come prima mossa, la guida di banca Mediolanum indica, in tre documenti, gli strumenti ideali per conoscere il costo del proprio conto corrente. I fogli da attenzionare sono i seguenti:

  • I.S.C., ovvero l'Indicatore Sintetico di Costi;
  • il Riepilogo Spese;
  • il Documento di sintesi.

L'Indicatore Sintetico dei costi rivela il costo annuale del conto corrente, in maniera indicativa, seguendo un calcolo basato su sei profili di utilizzo di un conto, stabiliti dalla Banca d'Italia (per approfondimenti, si consiglia di prendere visione dell'articolo dedicato alla scelta del conto corrente, disponibile tra i link a piè di pagina).

L'Indicatore Sintetico è "calcolato conformemente alla disciplina sul tasso annuo effettivo globale (TAEG)"; in esso sono indicate tutte le spese specificate all'interno della normativa del 1992 in merito al TAEG, ovvero le seguenti:

  • gli interessi;
  • le spese di apertura della pratica;
  • le spese di rimborso;
  • le spese per le assicurazioni imposte dal creditore;
  • il costo dell'attività di mediazione svolta da un terzo;
  • le altre spese contemplate dal contratto.
  • L'Indicatore Sintetico dei costi non contiene gli oneri fiscali e gli interessi applicati.

Il secondo documento da tenere in considerazione per conoscere il costo del proprio conto corrente è il Riepilogo spese, ovvero quel foglio, consegnato al cliente contestualmente all'estratto conto di fine anno, il quale riassume tutte le spese complessive sostenute in un intero anno solare, in merito alla tenuta del conto corrente e per quei servizi necessari per la gestione della liquidità e per i pagamenti.

Il terzo e ultimo foglio da tenere in considerazione è il Documento di Sintesi. Quest'ultimo, è redatto secondo le predisposizioni della Banca d'Italia, in base alle indicazioni economiche contenute all'interno del foglietto informativo, relativo al contratto della specifica operazione o del servizio. Le condizioni economiche a cui esso fa riferimento sono redatte in maniera personalizzata, in funzione del contratto sottoscritto, e presentate in maniera ordinata, come indicate all'interno del foglietto informativo. Il Documento di Sintesi può essere definito come il frontespizio del contratto economico: esso on prevede l'inserimento dell'I.S.C., il quale costituisce un documento a parte.

Nel caso in cui l'offerta economica proposta non è in alcun modo personalizzabile, in quel caso, il foglio informativo e il documento di sintesi possono coincidere.

COME È POSSIBILE RISPARMIARE SUL COSTO DEL PROPRIO CONTO CORRENTE?

Sebbene i documenti precedentemente descritti servono a fornire un'informazione dettagliata in merito ai costi relativi al proprio conto corrente, all'interno della guida Sai quanto costa il tuo conto corrente?, Banca Mediolanum suggerisce ai propri clienti un metodo efficace per risparmiare sulle spese ad esso collegate. Tale guida, invita la clientela a seguire tre semplici mosse.

In primis, Banca Mediolanum invita i proprio clienti a identificare il profilo di utilizzo più vicino all'uso che si fa del conto corrente, in base ai vari identikit proposti da Banca d'Italia. I profili in questione sono i seguenti:

  • giovani;
  • famiglie con operatività bassa;
  • famiglie con operatività media;
  • famiglie con operatività elevata;
  • pensionati con operatività bassa;
  • pensionati con operatività media.

Il secondo step, suggerito all'interno della guida di Banca Mediolanum, è quello relativo ad un attento controllo e confronto tra il Documento di Sintesi (inviato al 31 dicembre di ogni anno) e I.S.C. Tale operazione deve essere effettuata da parte del cliente, in modo tale da verificare se dal confronto risulti analogia con i costi di gestione indicati nel Riepilogo Spese.

Il terzo e ultimo step è quello che consente al proprio cliente di capire se le spese relative al proprio conto corrente sono in linea con il proprio profilo.

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Dott.ssa Sara Tomasello
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