Conti correnti: più semplici i pignoramenti per i creditori

Novità di rilievo per i Conti correnti: diventano infatti molto più semplici i pignoramenti per i creditori grazie alla modifica dell'articolo 155 quinquies del codice di procedura civile. Ora il creditore può rivolgersi ad anagrafe tributaria e altri uffici per reperire informazioni.

La modifica dell'articolo 155 quinquies del codice di procedura civile, potrebbe avere conseguenze di grande rilevanza per chi deve riscuotere crediti da un debitore riottoso. Grazie a questo provvedimento, infatti, ora il creditore può rivolgersi direttamente ad anagrafe tributaria, archivio dei rapporti finanziari, registro automobilistico e degli enti previdenziali al fine di reperire le informazioni relative ai beni e alla situazione patrimoniale del debitore.

Sono in arrivo grandi novità per quanto riguarda i pignoramenti

(Sono in arrivo grandi novità per quanto riguarda i pignoramenti)

Le conseguenze del provvedimento


Un vero e proprio mutamento di prospettiva, in quanto proprio in questo modo il debitore può addirittura anticipare e bypassare gli ufficiali addetti alla riscossione del credito, soprattutto ove essi non abbiano accesso diretto alle banche dati. La conseguenza più evidente di tutto ciò è che il creditore si ritrova praticamente nella condizione di avere in possesso una lista di beni da pignorare. 

Pignoramenti immobiliari 


A disporre la nuova situazione è il decreto 132/2014, che però, come del resto sottolineato dagli addetti ai lavori, prevede anche altre novità di grande rilievo. In particolare, per quanto riguarda i pignoramenti immobiliari vengono accelerati i tempi, dimezzandoli, e le procedure: la documentazione ipo-catastale deve infatti essere depositata entro 60 giorni (contro i 120 ad oggi necessari).

La nuova determinazione del valore dell'immobile pignorato 


Ai fini della determinazione del valore dell'immobile da pignorare va però considerato il valore di mercato e non si procede più alla moltiplicazione della rendita catastale o del reddito dominicale per un dato coefficiente. Il valore corrispondente, calcolato per metro quadro, verrà poi corretto sulla base della situazione edilizia, dello stato d'uso, dei vincoli giuridici, di eventuali morosità nelle spese condominiali o degli eventuali abusi edilizi da sanare. Anche la consegna del bene all'acquirente dell'immobile pignorato sarà espletata in tempi più brevi: l'acquirente, infatti, potrà entrare nel locale anche nel caso di un acquisto a rate, ove sussista la presenza di una fidejussione a garanzia del saldo.

Dott. Dario Marchetti
Richiedi subito un PRESTITO personalizzato

Sei un lavoratore Dipendente o un Pensionato?
Realizza facilmente i tuoi desideri.
PRESTITO fino a 60.000€, 100% ONLINE

RICHIEDI
PREVENTIVO