Casa: aumento dei pignoramenti nel 2013

Pignoramenti di immobili in drastico aumento del 10,3% per il 2013: le rilevazioni dell'Adusbef, l'Associazione Difesa Utenti Servizi Bancari e Finanziari, che già nel 2012 accusava gli istituti di credito in quanto spietati contro le famiglie italiane in difficoltà.

I dati parlano chiaro: nel 2013, l'Italia ha visto aumentare di oltre il 10% il numero dei pignoramenti messi in atto a danno di debitori insolventi.

Secondo le rilevazioni condotte dall'Adusbef infatti, l'Associazione Difesa Utenti Servizi Bancari e Finanziari, nel periodo compreso nel pieno degli anni della crisi finanziaria che tutt'ora sta attanagliando il Paese, il 2008 e il 2013, è stato registratoun aumento del 10,3% in riferimento a espropri abitativi, prettamente causati dall'impossibilità per chi richieda un mutuo di far fronte alle rate di pagamento dello stesso.

Dati scoraggianti e riflettenti l'incombenza del peso della crisi sulle spalle delle famiglie italiane.

Le città più critiche

Le indagini, che già nel 2012 avevano registrato un aumento dei pignoramenti oltre i 23 punti percentuali, hanno portato all'individuazione di localizzazioni critiche prevalentemente nel Centro-Sud.

Per quanto riguarda il Nord, è stata evidenziata la medesima situazione delle città di Genova e Brescia, quest'ultima classificatasi al terzo posto nella lista delle città nelle quali si sono verificati i maggiori incrementi di espropriazioni immobiliari.

La situazione maggiormente negativa è stata rilevata a Bologna con un +37,9%, seguita da Rieti con un +25,4%, Catania con un +24,2%, Frosinone con un +22,1%, Genova con un +21,5%, Ferrara con un +21,3% e Viterbo con un +21%.

Seguono incrementi poco più contenuti a Messina con un +19,8%, Pesaro con un +19,6% e a Bari, che ha visto un aumento di pignoramenti per il +16%.

Tabella riepilogativa della percentuale di aumento pignoramenti nelle città italiane

Bologna

37,9%

Rieti

25,4%

Catania

24,2%

Frosinone

22.1%

Genova

21,5%

Ferrara

21,3%

Viterbo

21%

Messina

19,8%

Pesaro

19,6%

Bari

16%


La sintesi delle rilevazioni

Secondo le rilevazioni condotte dall'Adusbef, si prevede un numero totale di espropri  proiettato alla fine del mese di Dicembre 2013 pari alla quota di 51.271.

Sul triste podio risiedono le città di

  • Bologna con un +875 e 3.182 pignoramenti per il 2013
  • Lecce con un +432 e 4.183 pignoramenti di immobili confiscati nel 2013
  • Brescia con un +369 e 4.915 pignoramenti nell'anno 2013

L'accusa dell'Adusbef

Già nel 2012 L'Adusbef aveva accusato gli istituti bancari in quanto colpevoli di non aver utilizzato i 268 miliardi concessi dalla BCE per l'erogazione di prestiti triennali al tasso dell'1%per allentare la morsa delle difficoltà inerenti il pagamento delle rate del mutuo da parte delle famiglie italiane.

Gli istituti di credito sono ritenuti "spietati nei pignoramenti e nelle esecuzioni immobiliari", queste ultime come visto in costante aumento, e colpevoli della "messa in mezzo ad una strada di migliaia di famiglie impossibilitate a pagare le rate dei mutui a causa della crisi"

Dott.ssa Elisabetta Berra
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