Samsung Pay punta sull'abbattimento delle commissioni per sfidare Apple Pay

Dopo aver privilegiato semplicità d'utilizzo e sicurezza, ora Samsung Pay sembra in procinto di puntare con grande forza sull'abbattimento delle commissioni per portare la sua sfida ad Apple Pay in un settore, quello dei pagamenti digitali, che si rivela sempre più effervescente.

Samsung non nasconde il suo intento di affermarsi nel settore dei pagamenti digitali e opporsi all'annunciato strapotere di Apple Pay. Una necessità derivante soprattutto dal fatto che chi riuscirà ad affermarsi nel Mobile Payment, avrà messo al  suo arco una ulteriore freccia in grado di agevolare la vendita dei propri smartphone. Un settore, quest'ultimo, che vede una competizione sempre più serrata tra il marchio sudcoreano e quello statunitense, con Xiaomi ormai pronto a fungere da terzo incomodo.

Samsung Pay punta sulle commissioni


Il lancio del nuovo servizio per i pagamenti digitali di Samsung cercherà di puntare in particolare su un aspetto particolarmente delicato e come tale capace di andare ad intaccare gli equilibri consolidati. Questo elemento sono le commissioni collegate alle transazioni cui debbono sottostare utenti e commercianti. In apparenza si tratta di un fattore abbastanza limitato, se si pensa che l'aliquota è fissata allo 0,0015%, ma nella realtà non è proprio così.

Samsung Pay punta sull'abbattimento delle commissioni per contrastare Apple Pay

(Samsung Pay punta sull'abbattimento delle commissioni per contrastare Apple Pay)

Anzi, sono molti gli addetti ai lavori ad indicare il costo delle commissioni come il fattore primario in grado di indirizzare in un senso o nell'altro la diffusione dei moderni pagamenti digitali, insieme alla massima semplicità ed intuitività nell'utilizzo.

Semplicità d'uso e costi limitati: il giusto mix?


Proprio la semplicità e la sicurezza nell'utilizzo sono sinora state le carte migliori di Samsung Pay, il quale va a sfruttare gli automatismi dei Pos attualmente esistenti. Una caratteristica che rappresenta un vantaggio di non poco conto nei confronti del sistema varato da Apple, il quale richiede invece un circuito specifico. Se a questo pregio si andasse ad aggiungere l'abbattimento delle spese di commissione, il colosso coreano potrebbe affermarsi sul mercato in tempi molto più celeri di quanto preventivabile. Secondo BusinessKorea, il piano che dovrebbe consentire di unire tutto ciò sarebbe frutto della consulenza di uno degli ex fondatori di Paypal, richiesta dai vertici del gigante asiatico. Ora si tratta soltanto di aspettare eventuali sviluppi e di vedere se Samsung ha visto giusto.

La guerra del Mobile Payment continua a riservare nuovi sviluppi


La mossa di Samsung potrebbe in effetti avere effetti dirompenti in un settore che pure sino a poche settimane fa sembrava sul punto di essere monopolizzato da Apple Pay. La risposta che arriva dall'Asia potrebbe però rimescolare decisamente le carte e porre le basi per un ribaltone che sarebbe in effetti sorprendente. Almeno fino al prossimo capitolo, considerato che anche Google e Microsoft non si fanno pregare per riservare novità in un settore che continua ad essere estremamente effervescente.   

Dott. Dario Marchetti
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