Costi commissione carte di credito e debito: tutte le informazioni sulla riduzione e sul tetto massimo applicabile

E' stato confermato il provvedimento di riduzione dei costi sulle commissioni interbancarie che vedono stabilire un tetto dello 0,3% per le carte di credito e dello 0,2% per le carte di credito. Vi è un circuito di pagamento che ha adottato per primo tale riduzione: qual è?

Se si è titolari di una carta di credito, di una carta di debito o di un qualsiasi strumento di pagamento elettronico si è consapevoli del fatto che è possibile operare nel pagamento e nel prelievo di denaro anche senza avere del contante ma che queste operazioni hanno un costo: il costo di commissione. E' naturale pensare che ogni tipologia di trasferimento di denaro, che è l'operazione che avviene utilizzando la propria carta di credito/debito per effettuare un'operazione di pagamento, ha un costo, seppur differente in base alla richiesta dell'operazione (gratuita per esempio se si effettuata tramite Pos convenzionato con il circuito di pagamento della stessa carta) e in base al territorio in cui ci si trova (per esempio se si ha la necessità di un cambio di valuta).

Si pensi al fatto concreto che nell'utilizzo di una carta di credito per il pagamento di un bene o servizio tramite un Pos convenzionato non è applicata nessuna commissione ma se, invece, si ha necessità di prelevare del denaro contante da uno sportello Atm si pagherà una commissione di 1,75 euro fino ad arrivare alle 5,00 su Atm con circuito non convenzionato o su territorio con diversa moneta. Gli stessi importi di commissione sono applicati alle operazioni effettuate con le carte di debito, considerando anche il fatto che questo strumento di pagamento ha la necessità di ricaricare la somma da utilizzare (almeno che non sia direttamente collegato con il proprio conto corrente) e il costo di ricarica si aggira da 1 euro, se si ricarica con contante presso gli sportelli convenzionati; 2 euro presso tabacchini e Punti Sisal e fino a 3 euro su sportello Atm.

OPERAZIONE PRELIEVO CONTANTI
COSTI
ATM
1 EURO
ATM - PAESI UE - 1,75 EURO
ATM - PAESI NON UE - 5 EURO


Costi di commissione carta di credito/debito: e i costi di ricarica?

Il costo di commissione per effettuare l'operazione di transazione è, dunque, applicato indifferentemente sia sulle carte di credito che di debito, senza tralasciare la tipologia di carta prepagata ricaricabile che non sfugge all'applicazione dei costi. Allo stesso modo, se si effettuano dei pagamenti via web, i costi di commissione aumentano anche in base al sito in cui si acquista, alla tipologia di carta e a differenti altre variabile, che fanno aumentare sensibilmente il costo del bene che si intende acquistare oltre a non garantire un costo medio e indicativo, un costo guida, per poter valutare il reale costo finale del bene che si va ad acquistare. La soluzione sarebbe un provvedimento che ne disciplini i costi.

OPERAZIONE di RICARICA
COSTI
UFFICIO POSTALE/EMITTENTE CARTA
1 EURO
ATM CONVENZIONATO
1 EURO
ATM CON CARTA VISA/MASTERCARD/MAESTRO 3 EURO
ON-LINE
1 EURO
PUNTO SISAL E TABACCHINI
2 EURO

Riduzione costi commissione: provvedimento Parlamento Europeo MARZO 2013

E' del marzo 2013 l'approvazione da parte del Parlamento Europeo di un provvedimento (ratifica del Consiglio Europeo) atto a ridurre le spese commissione di carte di credito e debito che gli stessi Istituti bancari emittenti delle carte addebitano ai rivenditori. In base a tale provvedimento, se questo venisse accettato, le banche non potrebbero applicare una commissione superiore allo 0,3% per l'elaborazione di tutte le transazioni con carte di credito e importo non superiore allo 0,2% (0,07 centesimi di euro) per le operazioni effettuate tramite carte di debito, che si ricorda sfrutta esclusivamente la somma presente nel proprio conto corrente e non quella di un fido disposto dalla banca, che il cliente può sceglie di pagare a saldo o a rate con l'applicazione di un tasso di interesse stabilito in sede contrattuale.

In base all'opinione della commissione europea, le commissioni bancarie sulle transazioni con carta di credito/debito costano ai rivenditori europei oltre 10 miliardi di euro all' anno. Le spese che gli Istituti bancari applicano agli importi per l'acquisto di beni e servizi per l'elaborazione delle operazioni di transazione nell'ambito dei circuito di pagamento Visa e MasterCard, con il limite dello 0,3% su carta di credito e del 0,2% per carta di debito (calcolato sul valore della transazione). Il tetto massimo del costo della commissione sarà applicato sia sulle operazioni nazionali che in quelle eseguite nell'Ue, ma anche per transazioni transnazionali e nazionali nell'Ue.

Riduzione costi commissione carte di credito e debito: APRILE 2014

Oggi, aprile 2014, con decisione di Bruxelles, il provvedimento diventa effettivo e la proposta di riduzione dei costi delle commissioni interbancarie multilaterali applicate sulle transazioni per i pagamenti con carta di credito, carta di debito e carte prepagate diventa vincolante: tetto massimo dello 0,3% per carte di credito e 0,2% per carte di debito, come esposto nella tabella seguente:

PROVVEDIMENTO PARLAMENTO EUROPEO: RIDUZIONE COSTI COMMISSIONE
CARTA DI CREDITO
CARTA DI DEBITO
IMPORTO COSTI COMMISSIONE in % della TRANSAZIONE
NON SUPERIORE ALLO 0,3%
NON SUPERIORE ALLO 0,2%

Riduzione costi commissione carte di credito: OPINIONI

La riduzione del costo di commissione applicato alle operazioni con carta di debito e carta di debito permettono, senza dubbio, di ottenere un costo medio e orientativo del costo finale di un bene e servizio pagato con tale strumento elettronico, o comunque, fruendo dell'operazione di prelievo di contante presso gli sportelli Atm o quando si è in viaggio. Il provvedimento de Parlamento Europeo consente di ordinare un campo che vanta dei costi elevati, e non si parla solamente di carte di credito o debito, ma anche delle carte revolving, considerate dei veri e propri strumenti "revolver e succhiasoldi". Ma che cosa cambierà esattamente per i titolari di una carta di credito, oltre alla reale riduzione dei costi per l'utilizzo di questa tipologia di moneta elettronica?

Secondo l'opinione della Federdistribuzione (organismo di coordinamento e di rappresentanza della distribuzione moderna, il provvedimento del parlamento Europeo in materia di riduzione dei costi di commissione applicati dalle banche nell'utilizzo delle carte di credito costituisce un importante stimolo all'aumento della fruizione dei pagamenti con moneta elettronica, mettendo il luce anche il possibile vantaggio della più efficace lotta all'evasione fiscale. La Federdistribuzione non manca di sottolineare, inoltre, come l'utilizzo di una carta di credito o dello strumento elettronico in generale per pagare i propri acquisti sia una importante opportunità per i consumatori.

Di tutt'altro parere sono i soggetti che ricevono i costi di commissione per l'utilizzo transazioni, mettendo in luce come sia solo la grande distribuzione ad ottenere dei sensibili vantaggi, con il rischio di aumento dei costi relativi alle commissioni bancarie, della gestione del conto corrente o della stessa carta di pagamento. Ne sono un esempio gli Stati e i Paesi in cui questo provvedimento è già stato attuato, vedendo ricadere i costi della riduzione delle commissioni proprio sui consumatori. I pareri e le opinioni sono, dunque, discordanti, legati a situazioni differenti ed esperienze differenti. Non si ha da attendere l'accettazione del provvedimento del Parlamento Europeo per constatare i reali effetti della riduzione.

Riduzione costi commissione carte di credito: il VIDEO INFORMATIVO

Per comprendere meglio e ricapitolare, si propone qui di seguito un video informativo che spiega nel dettaglio che cosa sia esattamente una commissione interbancaria che viene data alle banche per ogni transazione: la riduzione delle commissione potrebbe aumentare i vantaggi della fruizione della moneta elettronica e già alcuni enti emittenti di carte e circuiti di pagamento con MasterCard e Visa sono in lotta per la percentuale di riduzione da applicare alle commissioni. La prima a tagliare il costo delle commissioni sulle carte di credito è, comunque, il circuito Visa fissando il tetto massimo nello 0,3% del valore della transazione, pari a una riduzione del 40% o 60% rispetto ai costi precedenti su ogni tipologia di transazione.

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Maria Francesca Massa
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