PayPal acquista Paydiant per aiutare i retailer a competere con Apple Pay

La guerra del mobile payment vede PayPal acquisire Paydiant, una società specializzata nel settore, con il preciso scopo di aiutare i retailer statunitensi a competere con Apple Pay nel settore dei pagamenti tramite dispositivo mobile, per mezzo di CurrentC, ormai in fase di lancio.

Il settore dei pagamenti mobili sembra sempre più destinato ad essere il teatro di una vera e propria guerra tra giganti. Se Apple Pay si espande sempre di più, ad esempio nel settore aereo, ove ha varato una collaborazione con Jet Blue, Google annuncia a sua volta grandi novità per il suo Wallet, mentre Samsung risponde con l'acquisizione di LoopPay.
Non è però tutto, se si pensa che ora anche Paypal ha annunciato l'acquisizione di Paydiant, una startup che si è già fatta notare per la produzione di tecnologia destinata al mobile payment e che possiede un ampio portafoglio clienti. Tra i suoi clienti vanno infatti annoverati nomi come Capital One e Subway, anche se l'elemento di interesse che secondo gli addetti ai lavori avrebbe giocato un ruolo decisivo nel convincere Paypal all'acquisto sarebbe la presenza nell'elenco delle forniture di Paydiant di MCX, un consorzio formato da grandi retailer alla cui guida c'è Walmart. Proprio questo consorzio, stando alle dichiarazioni rilasciate, entro la fine dell'anno dovrebbe lanciare il suo digital wallet per i pagamenti mobili, CurrentC.

Paypal ha acquisito Paydiant

(Paypal ha acquisito Paydiant)

Va infatti ricordato che proprio negli ultimi mesi del 2014 una larga parte del mondo del retail degli Stati Uniti aveva deciso di boicottare Apple Pay, annunciando l'intenzione di non accettare transazioni mediante il sistema per i pagamenti che caratterizza iPhone 6 e iPhone 6 Plus. Se qualcuno si era interrogato sul motivo di questa decisione abbastanza sorprendente, ben presto si era capito come essa fosse legato proprio al preventivato lancio di CurrentC. Una decisione molto rilevante se si pensa che tra le catene in proposito c'erano nomi di prima grandezza come Wal-Mart, Rite-Aid e Best Buy.

L'acquisizione di Paydiant da parte di Paypal, previo esborso di 280 milioni di dollari (cifra che ancora non è stata confermata ufficialmente), però, non sarebbe dovuta solo a motivazioni di carattere squisitamente economico. L'entrata di una settantina di dipendenti Paydiant in PayPal, insieme ad una buona parte del portafogli clienti (includendo quasi sicuramente anche CurrentC) e alla tecnologia che è stata finora sviluppata, sembra infatti accreditare con particolare forza l'ipotesi che PayPal non abbia intenzione di offrire una propria soluzione di pagamento "brandizzata" come Apple Pay, Samsung Pay o Google Wallet, bensì il back-end e la tecnologia con la quale i retailer e la grande distribuzione possono a loro volta sviluppare soluzioni proprie in base alle esigenze di cui sono portatrici.

Dott. Dario Marchetti
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