Le banche italiane sono ancora poco social

Le banche italiane, nonostante i progressi fatti registrare negli ultimi tempi, sono ancora troppo poco social, almeno stando ai risultati di una recente ricerca condotta da Capgemini, dal titolo World Retail Banking Report, con ovvi riflessi sull'online banking, fermo da noi al 26%.

I social network sono una parte importante della nostra vita e ci consentono di interagire con un gran numero di persone, dai familiari ai semplici amici, in ogni momento della giornata. Naturalmente anche l'economia ha scoperto l'importanza di essere presente su Facebook e sugli altri network che ogni giorno vengono usati da centinaia di milioni di utenti in ogni parte del globo. Il sistema bancario non poteva naturalmente lasciarsi sfuggire l'occasione di interazione da essi offerto e sta rapidamente recuperando i ritardi accumulati nella fase iniziale, quando non era ancora stata compresa l'importanza di una presenza costante sui social network, proprio ai fini della fidelizzazione della propria clientela e nel loro indirizzamento verso comportamenti utili ad un miglior funzionamento dell'intero sistema. Una recente ricerca condotta da Capgemini, ha dato una fotografia puntuale di quanto sta avvenendo nel rapporto tra istituti bancari e social network.

Le banche italiane sono ancora poco social

(Le banche italiane sono ancora troppo poco social)

La ricerca di Capgemini, dal titolo World Retail Banking Report, ha messo innanzitutto in rilievo come ammonti al 10% la percentuale dei clienti degli istituti di credito che si pone in contatto con la propria banca mediante i social network. Se il dato è in decisa salita, andrebbe peraltro evidenziato come questa crescita nell'utilizzo dei social media vada ad accompagnarsi con un maggiore impiego dei servizi di online banking, con un tasso di correlazione pari al 75%. Un dato che aiuta a capire meglio l'importanza di curare questo aspetto da parte degli istituti bancari e che probabilmente è stato sottovalutato nella fase iniziale, ritenendolo probabilmente un servizio fine a sé stesso.

L'importanza dell'interazione sui social network

Solo il 26% degli utenti italiani usa l'online banking, contro il 58% della Francia e il 49% della Germania. Un gap che dovrebbe spingere le banche italiane ad incentivare sempre più il proprio lato social.

Allo stesso tempo, rimane una certa trascuratezza nella politica di interazione attraverso i sistemi di Internet mobile o fisso, che continua ad ostacolare non poco la stessa diffusione dell'online banking. Basti pensare al riguardo che in Italia coloro che lo usano si attestano al 26%, contro il 58% della Francia e il 49% della Germania. Una percentuale ancora molto bassa, che probabilmente sarà oggetto di crescita nel prossimo futuro, anche in considerazione del fatto che lo stesso sistema bancario ha ormai compreso come uno sviluppo delle attività al di fuori degli sportelli possa avere come contropartita una compressione dei costi e una limitazione di personale tali da riflettersi positivamente sugli utili.

Dott. Dario Marchetti
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