I prestiti arrivano ovunque se si fanno alle Poste

Tra le montagne più sperdute e le pianure più solitarie un ufficio postale c'è. Ed eroga piccoli prestiti! Vediamo tutto quello che c'è da sapere, le domande e risposte più frequenti, esempi reali e numerici.

Piccoli prestiti per tutti, anche per chi vive isolato. Basta che ci sia un ufficio postale, che davvero è possibile trovare tra le montagne più sperdute e nelle pianure più solitarie. Le Poste erogano prestiti, e di sportelli in Italia ce ne sono più di 13 mila: davvero ovunque. Questi uffici erogano prestiti anche di piccola entità, dando un credito cash che può essere molto utile per le spese impreviste o anche semplicemente, visto il periodo di crisi, per arrivare a fine mese.

Questi piccoli prestiti per tutti erogati dalle Poste sono davvero quasi "per tutti", perché per richiederli non serve presentare busta paga (come accade per altri tipi di prestiti, come si racconta qui), né serve avere un conto corrente attivo, o tantomeno presentare garanzie. Baste essere maggiorenni, (ma non avere più di 70 anni) ed essere titolari di una carta di credito Postepay ricaricabile. Il credito che si può ottenere cash parte dai 750 euro e può arrivare fino a 1500 euro, da rimborsare entro un anno o due a rate.

Come fare per ottenere uno dei prestiti Poste

Occorre recarsi allo sportello cercando il responsabile che segue la concessione dei prestiti. Si chide l'apertuta del crdito "Special Cash" e si presenta la propria carta di identità (oppure il permesso di soggiorno e una certificazione di reddito, se si è extracomunitari) e la propria carta di credito Postepay. Se la pratica va a buon fine, si compilano i moduli che vengono presentati, si mette una firma ed è fatta. La somma richiesta viene accreditata sulla propria carta.

Chi può richiedere il prestito

Chi ha tra i 18 e i 70 anni e sia titolare di documento di identità e carta di credito poste pay

Quale è la cifra che è possibile richiedere

Si può avere un credito cash che parte da 750 euro e arriva fino a 1500 euro.

Come si restituisce il prestito

Il rimborso si fa in Posta, tramite bollettino postale puure conto corrente, entro il 15 o il 30 di ogni mese (a seconda del piano di rientro che si è scelto). Le rate possono essere 15 o 24, come preferisce il cliente. In media si può spendere mensilmente dai 70 ai 200 euro.
E' anche possibile estinguere il prestito anticipatamente, tutto in una volta, e non sono richieste penali.

Per essere più chiari, le somme possono essere rimborsate tramite bollettino postale  in base al seguente piano di ammortamento:

  • 750 euro in 15 mesi = costo totale 834 euro;
  • 1.000 euro in 20 mesi = costo totale 1.136,50 euro;
  • 1.500 euro in 24 mesi = costo totale 1.732,50 euro.

Quale è il tasso di interesse applicato ai prestiti Poste

E' alto perché si tratta di piccoli prestito senza garanzie, quindi attenzione a non abusare di questo strumento. Naturalmente però non sfora mai il tasso usuraio stabilito dalla Banca d'Italia.

Il tasso di interesse cambia a seconda della cifra richiesta e del piano di rientro concordato. Fino al 31 dicembre di quest'anno il Taeg, ad esempio è del 17.83% se si sono richiesti 750 euro, e scende al 15,34% per chi ha invece richiesto 1500 euro.

Attenzione! I numeri di cui stiamo parlando potranno cambiare dopo il 31 dicembre!

E' bene ricordare quanto sia importante la scelta del piano di rientro e del tasso di interesse. Una guida approfondita la trovate in quest'articolo.
In generale bisogna tenere presente che prima di battezzare quale sia il finanziamento più adatto alle proprie esigenze bisogna fare calcoli ben precisi, valutare anche i possibili imprevisti e essere realisti, rispondendo a semplici domande: quale cifra posso restituire e quanto spesso posso farlo?

Sempre negli uffici postali, e sempre senza l'obbligo di essere titolare di un Conto BancoPosta o di un conto corrente bancario esiste un'altra possibilità.
Quella di richiedere il Prontissimo Banco Posta.
In questo caso la somma che può essere richiesta in prestito è più alta: si va da un minimo di 1750 euro fino a un massimo di 20 mila euro. Attenzione: anche se i documenti da presentare sono pochi, si valuterà comunque la busta paga di chi richiede il credito.

In quanto tempo si deve rimborsare questo prestito

Il prestito potrà essere rimborsato in minimo 24 mesi (due anni) e massimo 84 mesi, ossia sette anni, a rate mensili di importo fisso, con tasso anch'esso fisso.

Quale è il tasso di interesse applicato

La media vede il Tan fisso che viene applicato è 12,75%, mentre il Taeg 13,74%. E' possibile scegliere tra un tasso di interesse fisso e un tasso di interesse variabile

Spese di istruttoria

Non sono previste, così come non sono previste penali in caso di estinzione anticipata. Anche le spese per il pagamento dei bollettini postali sono a carico del cliente, secondo le tariffe vigenti.

Come si riceve il prestito

Tramite bonifico bancario, se si ha un conto corrente in un istituto di credito. Oppure tramite un bonifico domiciliato ad un ufficio postale.  

Condizioni per richiedere questo prestito

  • Età massima di 70 anni
  • si può essere dipendenti, autonomi, liberi professionisti e pensionati
  • Gli stranieri devono presentare copia del permesso di soggiorno o la copia della richiesta di rinnovo

Quali documenti bisogna presentare

  • Documento d'identità in corso di validità
  • Tessera sanitaria
  • Documento attestante il reddito (Cud, busta paga, cedolino pensione…)

Simulazione del piano di rientro

Se chiedo un prestito da 5 mila euro e scelgo di rimborsarlo in 60 rate (dunque in cinque anni), ogni mese dovrò pagare 113,12 euro.
Il costo totale del credito è 1.811,20 euro (di cui 1.787,20 euro di interessi), e alla fine dei cinque anni avrò rimborsato a Poste Italiane 6.811,20 euro.

Chiudiamo la nostra panoramica sui prestiti che si possono chiedere in uno dei 13 mila uffici postali sparsi su tutto il territorio italiano descrivendo con il classico Prestito BancoPosta.

Questo permette di avere un credito alto, fino a 30 mila euro, ma è riservato a coloro che possiedono un Conto BancoPosta.
L'importo minimo di questo prestito è di 1.500 euro, rimborsabili in 12 mesi (1 anno) fino ad un massimo di 84 mesi (7 anni). Anche in questo caso non sono previste spese di istruttoria, di gestione o di comunicazione periodiche.

Online, cliccando qui si può avanzare direttamente la richiesta alle Poste di attivazione del Prestito Banco Posta.

Una simulazione delle rate da rimborsare si può fare prendendo ad esempio un prestito da 10 mila euro. Se si rimborsa in 60 rate il Tan fisso sarà del 9,20%, il Taeg 9,60%. La rata mensile sarà di 208,60 euro, il costo totale del finanziamento sarà 2.516,00 euro (tutti interessi) e alla fine del periodo di ammortamento si saranno restituiti 12.516 euro.

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Antonella Cardone
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