La cessione del quinto per protestati e cattivi pagatori: è davvero possibile ottenerla?

La cessione del quinto è la soluzione più veloce e conveniente per coloro che non hanno accesso ad altri tipi di finanziamento come protestati e cattivi pagatori: la maggiore garanzia della detrazione automatica dallo stipendio permette alle banche di emettere il prestito con facilità.

La cessione del quinto è la soluzione di finanziamento ideale per coloro che non hanno accesso al tradizionale credito al consumo: la trattenuta automatica della rata mensile dallo stipendio costituisce la garanzia di una regolare risoluzione del pagamento anche da parte di coloro che sono stati segnalati come cattivi pagatori o sono stati protestati.

Attraverso questo meccanismo di prestito e modalità di pagamento, il beneficiario del finanziamento non è considerato più come cattivo pagatore o protestato, non ha necessità di un garante o di ulteriori garanzie come un immobile sul quale porre ipoteca in caso di insolvenza. La garanzia della corretta risoluzione del contratto è dovuta al datore di lavoro stesso che trattiene la rata mensile dalla retribuzione del suo dipendente per pagare direttamente l'Istituto bancario.

La soluzione di cessione del quinto dello stipendio è la più conveniente tipologia di prestito per coloro che, avendo avuto delle difficoltà nei pagamenti di un finanziamento precedente, non possono più accedere al credito al consumo con facilità, grazie alla garanzia della trattenuta della rata mensile dallo stipendio con la certezza dell'Istituto bancario del suo pagamento. La cessione del quinto è, inoltre, accettata anche a soggetti che hanno subito un pignoramento e in questo caso è possibile richiedere un prestito di consolidamento debiti e accorpare tutte le rate in un'unica rata.

La cessione del quinto a cattivi pagatori e protestati: come funziona

La cessione del quinto è appartiene alla categoria dei prestiti personali non finalizzati che permettono di ottenere una liquidità in tempi brevi senza dover giustificare la destinazione del capitale erogato. Con la cessione del quinto, un cattivo pagatore o protestato può richiedere fino a 60.000 euro con tasso di interesse fisso: le rate mensili sono trattenute direttamente dal datore di lavoro nello stipendio mensile e si fruisce della comodità di non dover pagare le rate attraverso i bollettini postali.

A QUANTO AMMONTA LA RATA nella cessione del quinto a cattivi pagatori e protestati?

Nella cessione del quinto per la categoria di cattivi pagatori protestati la rata mensile è costante per tutta la durata del piano di ammortamento e non può superare un 1/5 dello stipendio netto, ovvero il 20% della retribuzione mensile del richiedente. Per questo stesso motivo la quota del capitale erogabile è direttamente proporzionale alla retribuzione del richiedente.

Requisiti e garanzie

Se sei stato protestato o inserito nella lista dei cattivi pagatori e vuoi accedere alla forma di cessione del quinto devi avere un contratto lavorativo a tempo indeterminato o una pensione.

Cattivi pagatori e protestati: REQUISITI per accedere alla cessione del quinto

La cessione del quinto è accettata ad ogni tipologia di lavoratore o pensionato appartenente alla categoria di protestati o cattivi pagatori che possieda:

  • un contratto a tempo indeterminato;
  • una pensione.

Documentazione da presentare per l'accesso alla cessione del quinto

I cattivi pagatori o i protestati, per ottenere la cessione del quinto non necessitano di un garante o di particolari garanzie ma solo della documentazione che attesta l'attività lavorativa sia essa a tempo indeterminato che determinato:

  • stato di servizio e/o dichiarazione di busta paga con status del contratto;
  • ultima busta paga o cedolino della pensione;
  • documento di Identità in corso di validità.

Garanzie per la cessione del quinto a cattivi pagatori e protestati: l'ASSICURAZIONE

Per aumentare le garanzie della corretta risoluzione del pagamento, l'Istituto bancario richiede la sottoscrizione di una polizza assicurativa con lo scopo di tutelare la banca nell'insolvenza del capitale erogato in caso di:

  • morte prematura del soggetto richiedente;
  • perdita del lavoro del soggetto richiedente.

Nel caso in cui il soggetto richiedente la cessione del quinto sia un dipendente di un'azienda privata, sottoposta a maggiori rischi nel campo del fallimento o chiusura, la compagnia assicurativa con la quale si sottoscrive la polizza assicurativa obbligatoria che si assumerà la responsabilità di corrispondere la somma all'Istituto bancario nei due casi sopra indicati può richiedere ulteriori garanzie:

  • l'azienda in cui il soggetto richiedente è dipendente sia costituita in società di capitali;
  • l'azienda deve avere un numero minimo di 15 unità;
  • l'azienda deve possedere un capitale sociale di quota prestabilita.

Un'ulteriore garanzia nella cessione del quinto a cattivi pagatori e protestati: il TFR

Una ulteriore garanzia per la corretta risoluzione del contratto di finanziamento è il TFR sul quale l'Istituto bancario può rifarsi, fermo restando che la somma maturata dal lavoratore richiedente il prestito sia sufficiente per coprire il credito residuo del capitale erogato.

In ogni caso, la garanzia maggiore per l'Istituto creditizio è intrinseca nella modalità di pagamento automatica con trattenuta dallo stipendio che permette di limitare al massimo il rischio di insolvenza; i casi di morte prematura rispetto alla naturale scadenza del contratto e la perdita del lavoro sono casi meno frequenti del mancato pagamento delle rate.

Quanto costa la penale?

Su un capitale residuo dovuto di 5.000 euro la penale di estinzione anticipata corrisponde a 50 euro.

Estinzione anticipata di un prestito con cessione del quinto: è possibile?

Anche coloro che appartengono alla categoria dei protestati o cattivi pagatori possono estinguere anticipatamente il debito stipulato con la cessione del quinto dietro:

  • versamento dell'intero capitale residuo dovuto nei tempi di scadenza prestabiliti;
  • versamento della penale di estinzione anticipata pari all1% della somma del capitale dovuta.

In linea generale, per estinguere anticipatamente un prestito con cessione del quinto è necessario versare la somma rimanente del capitale erogato e una penale di estinzione anticipata che costituisce il risarcimento dell'Istituto bancario per i mancati introiti sugli interessi dell'importo del prestito erogato. La quota complessiva dovuta nel caso di estinzione anticipata è stabilita nel contratto, tenendo conto che la penale di estinzione anticipata non può superare l'1% della somma del capitale dovuto.

PER RICAPITOLARE: cessione del quinto a cattivi pagatori e protestati

La tabella seguente ha lo scopo di ricapitolare le caratteristiche fondamentali della cessione del quinto alla categoria di coloro che non hanno facile accesso al credito: i cattivi pagatori e i protestati. Lo schema evidenzia il capitale erogabile, la durata del contratto e la rateizzazione:

CATEGORIA LAVORATORI
CAPITALE EROGABILE DURATA CESSIONE DEL QUINTO
PROTESTATI E CATTIVI PAGATORI CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO 1/5 DELLA RETRIBUZIONE AL NETTO MENSILE DAI 2 AI 10 ANNI
PROTESTATI E CATTIVI PAGATORI CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO 1/5 DELLA RETRIBUZIONE AL NETTO MENSILE INFERIORE O UGUALE ALLA DURATA DEL CONTRATTO LAVORATIVO
PROTESTATI E CATTIVI PAGATORI PENSIONATI
1/5 DELLA PENSIONE AL NETTO MENSILE FINO A 10 ANNI CON TASSI DI INTERESSE SUPERIORI IN BASE ALL'ETA'

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Maria Francesca Massa
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