Un italiano su tre chiede prestiti per ristrutturare l'abitazione
I bonus governativi per la ristrutturazione della propria abitazione continuano a rivelarsi un traino estremamente importante per l'economia italiana. I dati che sono stati forniti recentemente dalle associazioni che raggruppano i costruttori sono assolutamente univoci nell'indicare proprio le ristrutturazioni tese all'efficientamento energetico delle abitazioni come un volano di grande rilievo per un settore che è da tempo stato messo in grande difficoltà dalla crisi seguita allo scoppio della bolla dei mutui subprime. A questi dati, fanno ora riscontro quelli forniti dall'Osservatorio di Prestitionline.it, nella sua ultima edizione. Il sito di comparazione di prodotti di credito al consumo presenti sul mercato tricolore, che fa parte del Gruppo MutuiOnline, mette infatti in rilievo come nel corso dell'anno appena terminato siano stati proprio i prestiti per la ristrutturazione della casa i più gettonati in assoluto, raggiungendo il 30,9% del complesso. Sugli altri gradini del podio vanno invece a sistemarsi i prestiti per l'acquisto di un'auto usata (22,5%) e per l'arredamento (14,9%). Se questi sono i prodotti più in voga, nel corso del 2014 prosegue invece la tendenza alla discesa dei prestiti per hobby, viaggi e vacanze per i quali l'erogazione, nel periodo compreso tra gennaio e dicembre del 2014, è stata soltanto dell'1,8%. Un trend del resto abbastanza comprensibile, considerati i problemi che gli italiani hanno ormai per arrivare alla fine del mese e che hanno spinto molti di loro a riprendere a coltivare la vecchia propensione al risparmio che caratterizzava una volta il nostro popolo, sottraendo quindi risorse alle attività ricreative o di carattere ludico.

(I mutui per la ristrutturazione sono i più gettonati in Italia nel 2014)
Dall'analisi dell'Osservatorio di PrestitiOnline.it, risulta anche con tutta evidenza come nel secondo semestre del 2014 la durata più erogata dei finanziamenti sia stata quella a sessanta mesi, scelta dal 20% dei consumatori, seguita da quella a 84 mesi (per la quale ha optato il 17,8%) e da quella a 36 mesi (16,2%). Per quanto riguarda invece l'importo medio dei prestiti erogati, esso è andato ad attestarsi a quota 10.938 euro, dando vita perciò ad un calo rispetto a quello del primo semestre del 2014. Inoltre, il 31,7% dei prestiti erogati ha visto stanziato un importo compreso tra i cinquemila e i diecimila euro.
Assumendo come punto di riferimento invece le diverse aree geografiche del Paese, l'erogazione dei prestiti nei confronti delle precedenti rilevazioni, è risultata in lieve calo nel Nord Italia, ove è andata ad attestarsi intorno al 38,8%. Una tendenza in contrasto con quella fatta registrare dal Centro, che ha messo a segno un lieve aumento, raggiungendo il 22,6% del complesso e al Sud e nelle Isole dove si è attestata intorno al 38,6%. Infine il rilevamento relativo alle fasce di età, che ha visto il 39,2% dei prestiti erogato a quella situata tra 36 e 45 anni, contro il 25,4% che è stato concesso alla fascia tra 46 e 55 anni e il 20,3% che ha premiato il segmento tra 26 e 35 anni.
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