Sei un dipendente statale o un pensionato? Scopri tutto sui prestiti Inps (ex Inpdap) in convenzione con banche e istituti finanziari

In che cosa consiste la convenzione stipulata dall'Inps con le banche e gli istituti bancari? A chi si rivolge la convenzione Inps? I focus sulla cessione del quinto della pensione e dello stipendio per i dipendenti statali. L'esempio della convenzione con Invitalia per capire meglio.

L'Inps (ex Inpdap) ha sottoscritto una Convenzione con le Banche e le Società finanziarie, finalizzata alla concessione di prestiti e mutui ipotecari agli iscritti, ai pensionati pubblici e ai loro familiari.

VIDEO FOCUS: CONFERENZA STAMPA CONVENZIONE INPS

Il video seguente consente di chiarire meglio le notizie in merito alla convenzione tra gli enti finanziari e l'Inps.

QUALE DIFFERENZA C'È TRA I PRESTITI INPS DIRETTI E QUELLI INDIRETTI?

Nonostante la convenzione stipulata tra l'Inps e le società finanziarie avesse un termine di scadenza nel 2011, essa è stata prorogata fino all'entrata in vigore della nuova Convenzione. In base a quanto previsto, da quest'ultima e sulla base della delega conferita al Governo con la legge 537/1993, con il D.Lgs. 30 giugno 1994, n. 479, i prestiti erogati dall'Inps sono possono essere diretti oppure indiretti, in pratica, possono essere concessi dall'istituto oppure dalle banche o le società finanziarie in convenzione.

Il primo caso riguarda prestiti e mutui che l'Inps finanzia con un proprio Fondo credito, ovvero la Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali; nel secondo caso, invece, i prestiti sono erogati da banche o società finanziarie, sulla base delle convenzioni stipulate con l'Inps.

Il Fondo di credito viene alimentato dalla contribuzione obbligatoria degli iscritti Inps e da quella volontaria dei pensionati e lavoratori pubblici iscritti ad atri enti previdenziali che aderiscono allo stesso fondo.

L'iscrizione al Fondo credito consente a tutti gli iscritti e anche ai lavoratori e ai pensionati pubblici di altre amministrazioni, aderenti alla convenzione, di beneficiare dei seguenti vantaggi:

  • accedere a tutte le prestazioni creditizie, dirette e in convenzione; 
  • (ai soli pensionati Inps) di accedere alle prestazioni creditizie direttamente erogate dall'Istituto, ovvero quei prestiti noti come piccolo prestito, prestito pluriennale diretto e mutuo ipotecario; i pensionati Inps, indipendentemente dall'iscrizione al Fondo, possono beneficiare comunque delle prestazioni creditizie convenzionate.

A partire dal primo novembre 2007, ad essere iscritti alla Gestione autonoma delle prestazioni creditizie e sociali non sono più solamente i dipendenti assicurati presso l'INPS (mediante contributo dello 0,35% sulla retribuzione), ma anche le seguenti figure:

  • i dipendenti pubblici con iscrizione a gestioni previdenziali diverse dall'Inpdap (con ritenuta dello 0,35% sulla retribuzione);
  • i pensionati ex dipendenti pubblici il cui trattamento di quiescenza è erogato da enti previdenziali diversi dall'Inpdap (con ritenuta dello 0,15% sulla pensione);
  • i pensionati Inpdap (con ritenuta dello 0,15% sulla pensione). 

A CHI SI RIVOLGONO I PRESTITI INPS IN CONVEZIONE CON LE BANCHE O LE SOCIETÀ FINANZIARIE?

Non tutti possono beneficiare dei prestiti Inps ma vi sono delle categorie ben precise che possono accedere a questi prestiti, ovvero le seguenti:

  • i dipendenti pubblici iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali dell'Inps Gestione Dipendenti Pubblici;
  • i pensionati della Gestione Dipendenti Pubblici;
  • i pensionati di altre gestioni pensionistiche diverse dalla Gestione Dipendenti Pubblici iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali dell'Inps Gestione Dipendenti Pubblici;
  • i dipendenti Inps Gestione Dipendenti Pubblici;
  • i familiari delle categorie sopra indicate.

La domanda di finanziamento deve essere presentata dal richiedente direttamente presso le banche o gli intermediari finanziari che aderiscono alla convenzione; quest'ultimi devono poi provvedere alle pratiche di istruttoria e di tutta la modulistica.

CESSIONE DEL QUINTO PENSIONATI E CONVENZIONE INPS

Il crescente bisogno da parte del pensionato di ricorrere al credito ha portato la legislazione ad apportare degli interventi alle leggi preesistenti, in modo tale da consentire un approccio differente e più flessibile ai finanziamenti Inps da parte dei pensionati.

Anche per ottenere un prestito Inps con cessione del quinto è necessario presentare la domanda direttamente agli enti che hanno aderito alla convenzione. Quest'ultimi provvederanno al disbrigo delle pratiche d'istruttoria, accedendo via web al sistema di pagamento delle pensioni, per confermare l'entità della quota da cedere e inserire nel piano di ammortamento relativo al finanziamento richiesto.

Per ottenere il rilascio della certificazione e il benestare del prestito con cessione del quinto possono comunque essere richiesti anche alla sede Inps di competenza. In alternativa, nel caso in cui la richiesta di prestito venisse fatta da pensionati di altre gestioni previdenziali o dagli iscritti in servizio, la cessione deve essere notificata all'Ente erogante.

I prestiti con cessione del quinto possono anche essere concessi in presenza di altri finanziamenti in corso o anche a pensionati protestati.

La cessione del quinto della pensione può arrivare ad importi considerevoli, in base proprio alla pensione netta mensile; inoltre, tale contratto di finanziamento prevede una copertura assicurativa per l'importo totale da restituire.

CONVENZIONE INPS E DIPENDENTI STATALI

I dipendenti statali che possono accedere ai prestiti con convenzione Inps sono ad esempio, coloro i quali sono impiegati nelle forze dell'ordine, ovvero Esercito, Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza, Marina, Aeronautica, Guardia forestale, Vigili del fuoco.

I dipendenti statali possono accedere ai prestiti Inps con convenzione, tuttavia, è necessario che essi abbiano almeno un mese di anzianità lavorativa e un contratto di assunzione a tempo indeterminato. Per avviare la richiesta di pagamento presso un ente aderente alla convenzione, bisogna presentare la busta paga e la copia dei documenti di riconoscimento, senza presentare alcuna motivazione; infatti, in base alla legge 180 del 05.01.1950 e dal DPR 895 del 28.07.1950, la cessione del quinto è un diritto per i dipendenti statali.

I prestiti con cessione del quinto dello stipendio per i dipendenti statali prevedono le seguenti caratteristiche:

  • un'assicurazione prestata dall'Inps, o stipulata presso altre compagnie, purché copra il rischio vita e il rischio impiego;
  • possibilità di ottenere il prestito anche da parte di chi ha subito pignoramenti;
  • possibilità di ottenere il prestito anche in presenza di protesti o di altri disguidi finanziari;
  • possibilità di rinnovi o integrazioni di prestiti in corso
  • comodità del pagamento, in quanto i versamenti per il rimborso del prestito sono effettuati direttamente dall'amministrazione di appartenenza del dipendente statale, in base alla durata stabilita dal richiedente stesso, ovvero da 60 o 120 mesi o durate inferiori per coloro i quali si avvicinano al pensionamento.

FACCIAMO UN ESEMPIO: LA CONVENZIONE CON PRESTITALIA

Dal 20118, Prestitalia ha sottoscritto una convenzione con l'Inps, finalizzata ad offrire ai pensionati dei finanziamenti con condizioni vantaggiose riservate.

Per beneficiare dei prestiti Invitalia con convenzione Inps è necessario che il richiedente sia un pensionato INPS, ex INPDAP, ex ENPALS e che alla scadenza del prestito richiesto non abbia superato 80 anni.

Oltre alle condizioni economiche vantaggiose, i prestiti Invitalia per i pensionati Inps sono i seguenti:

  • gestione telematica della pratica, dunque il richiedente potrà seguire tutta l'istruttoria direttamente da casa, senza la necessità di recarsi presso la sede Inps;
  • velocità nei tempi di erogazione.
Dott.ssa Sara Tomasello
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