Prestiti online - come fare se si è cattivi pagatori

Prestiti online - andiamo a capire come fare per ottenere un prestito anche se si è cattivi pagatori. Ecco tutte le modalità e le possibilità di richiesta.

Per ottenere la Cancellazione dalla lista dei "cattivi pagatori", occorre effettuare dei passaggi assolutamente obbligati.
Nel momento in cui andate a richiedere un prestito presso una qualsiasi banca o una qualsiasi finanziaria e, neanche a dirlo, avete ricevuto un rifiuto, il motivo è senz'altro uno dei seguenti:

1) Non hai nessuno dei requisiti reddituali che possono consentirti di ottenerlo.
Infatti, nel momento in cui il prestito viene richiesto, bisogna fare in modo che, quest'ultimo, non sia troppo alto rispetto al reddito che percepisci. Altrimenti, molto probabilmente, questo non ti verrà accordato.
Ancora, e si fa sempre molto bene a precisarlo anche se può perfino apparire superfluo, se il tuo reddito deriva da un lavoro non dimostrabile, in parole povere "in nero", neanche a dirlo, non potrà essere preso in considerazione. Non esiste, infatti, alcuna prova né di operatività né tanto meno di continuità del proprio guadagno.

2) Dal punto di vista strettamente economico già estremamente impegnato con tutte le altre banche o le società finanziarie tanto da non poter omaggiare, secondo la quotazione degli enti erogatori, le scadenze previste da ulteriori prestiti.
Tieni sempre a mente che viene considerato anche il mantenimento del nucleo familiare, l'affitto o il mutuo della casa ed altre voci che contribuiscono ad calare la disponibilità del reddito.

3) Hai subito protesti di assegni o di cambiali.
A differenza dei due motivi comunicati in precedenza (punti 1 e 2) non facciamo riferimento a segnalazioni negative, anche se il prestito potrebbe tranquillamente essere rifiutato; stavamo parlando solo di problematiche concernenti il reddito. Questo e il prossimo paragrafo (punti 3 e 4) rappresentano, al contrario, due elementi negativi che allora si collocano molto male. Sempre secondo quanto dice la valutazione delle banche e delle finanziarie, nei confronti del richiedente.
Finché sarai pieno di protesti, ti risulterà assolutamente impossibile riuscire a portare a casa un "normale" prestito se non tentando di adoperare strategie differenti e fuori dai consueti canoni utilizzati per aggirare l'ostacolo.

4) Nel momento in cui ti trovi davanti a una o più segnalazioni negative presso le relative banche dati (oggi chiamate S.I.C.- Sistemi di Informazioni Creditizie), quasi sempre,
la motivazione è, con assoluta certezza, la più ricorrente.  Dato che stiamo parlando delle liste dei "cattivi pagatori" terminano i nominativi di molti milioni di abitanti del Belpaese che non hanno pagato o, molto più semplicemente, hanno solo pagato con colpevole ritardo una o più rate di un prestito.
In questo caso, facendo sempre riferimento a quanto detto al punto 3 in merito all'utilizzazione di strategie differenti, l'unica soluzione sarà sempre quella di proseguire verso la cancellazione delle segnalazioni negazioni ove le condizioni, in base al codice della privacy, lo consentano.

Ecco tutte le tipologie di prestito che possono essere destinate anche ai cattivi pagatori

Nel momento in cui un cattivo pagatore si reca in banca a chiedere un prestito, le banche avvertono alcune tipologie distinte di prestiti finalizzate esclusivamente per i cattivi pagatori: Sicuramente, la più utilizzata, è la cessione del quinto. Attraverso la cessione del quinto, difatti, è possibile ottenere prestiti anche se, a richiederlo, è un cattivo pagatore. Questo avviene perché lo stipendio del richiedente (qualora abbia una busta paga fissa) rappresenta una  garanzia molto più che sufficiente affinché la banca possa accordare un prestito.

Chi non può contare su uno stipendio fisso mensile potrebbe incontrare maggiori difficoltà ad ottenere un prestito per cattivi pagatori. In questo caso le soluzioni possono essere due: utilizzare i propri beni come garanzia del finanziamento, oppure ricorrere alla fideiussione, che prevede l'intervento di un garante che sia responsabile del pagamento delle rate se il debitore non è in grado far fronte ai propri impegni con la banca.

Cattivi pagatori, anche online è boom

Ovviamente, i cattivi pagatori ci sono anche all'interno dei prestiti online. Ma come fare per richiederlo? Lo spiega il portale Prestiti.it.  Chi dispone di busta paga, in questo caso, può anche permettersi di saltare una rata, può variare l'importo delle rate, può modificare l'intera durata del prestito o, in alternativa, estinguere con largo anticipo il debito, senza, ovviamente dover pagare la penale. Le stesse cose valgono per protestati e disoccupati. Non solo: viene fornita assistenza anche se si è finiti nella lista nera del Crif.

Vinicio Marchetti
Richiedi subito un PRESTITO personalizzato

Sei un lavoratore Dipendente o un Pensionato?
Realizza facilmente i tuoi desideri.
PRESTITO fino a 60.000€, 100% ONLINE

RICHIEDI
PREVENTIVO