Prestiti agevolati per l'efficienza energetica nelle scuole, 350 milioni in arrivo
E' stato firmato da Gianluigi Galletti, il Ministro dell'Ambiente, il decreto con il quale vengono concessi prestiti a tassi agevolati (0,25%) per la riqualificazione energetica delle scuole italiane. Un obiettivo per il quale vengono stanziati 350 milioni di euro, in modo da mettere in condizioni di sufficiente sicurezza le aule scolastiche dislocate lungo la penisola, una esigenza derivante dalle condizioni spesso estremamente problematiche in cui versano ormai da tempo molti edifici.
Lo stanziamento in questione va peraltro nella direzione di privilegiare le aziende della Green Economy, altro obiettivo che sembra essere tra quelli privilegiati dalle istituzioni, sulla falsariga di quanto disposto a livello continentale. In base alle stime preliminari che sono state sinora elaborate, i primi interventi dovrebbero essere 700, con un importo massimo per edificio che dovrebbe aggirarsi intorno ai 300mila euro. Interventi che saranno destinati in particolare ai soggetti pubblici competenti, ovvero Comuni e Province, con un occhio di riguardo per asili nido ed edifici di istruzione universitaria.

(Sono in arrivo 350 milioni di prestiti agevolarti per l'efficienza energetica delle scuole italiane)
Per poter usufruire dei prestiti agevolati disposti dal decreto, sarà però necessario far eseguire una diagnosi energetica della struttura interessata, al fine di redigere la certificazione energetica. L'intervento dovrà inoltre essere mirato a ottenere il recupero di almeno due classi energetiche nel volgere di un triennio. Ove l'obiettivo in questione venisse mancato, il finanziamento verrebbe ritirato. Un modo abbastanza efficace per evitare lo sperpero di soldi in un momento in cui le casse statali non possono permettersi sprechi e per mettere gli amministratori locali di fronte a responsabilità ben precise.
Le modalità di erogazione dei finanziamenti saranno rese note entro novanta giorni dall'entrata in vigore del provvedimento. Il decreto sull'efficientamento energetico degli edifici scolastici dovrebbe essere un vero e proprio pilastro del Green Act, portando ad una significativa riduzione delle emissioni nocive di anidride carbonica e gas in grado di alterare il clima, ovvero quelli responsabili dell'effetto serra. Inoltre proprio questi interventi consentono di andare incontro alle esigenze di un settore importante per i destini del paese come quello edilizio, ormai in gravi difficoltà da anni. Obiettivi che sono stati messi in evidenza dal sottosegretario di Stato per l'Ambiente, Silvia Velo, che ha voluto ricordare come il concetto di riqualificazione energetica sia ormai centrale per il rilancio della nostra economia.
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