Il prestito Comevoglio di Findomestic
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E' stato denominato prestito "Comevoglio" ed ha già suscitato l'interesse di molte persone il prestito promosso da Findomestic che promette di poter variare l'importo della rata mensile da rimborsare. Viste le attuali condizioni economiche globali e considerando che chi richiede un prestito in molti casi versa in difficoltà economiche, modificare la rata mensile a proprio piacimento sembrerebbe la soluzione ideale per tutti coloro che sottoscrivono un prestito! Vediamo nel dettaglio come funziona questo prestito e quali sono i requisiti per ottenerlo.
Innanzitutto una precisazione: "Comevoglio" non è in realtà il nome di un prestito Findomestic, ma una condizione di restituzione, e per questo motivo non lo troverete sul sito di Findomestic come un prodotto a se stante, ma come un'offerta promozionale relativa ad un prestito personale.
Le principali caratteristiche
Il prestito personale Findomestic a cui facciamo riferimento è richiedibile con una domanda che si compila completamente online e per questo è denominato "100% online". Anche le firme necessarie sono ottenute in modo digitale (la procedura è molto semplice e viene fatta direttamente e gratuitamente dal sito), e dopo l'inoltro della domanda l'esito verrà comunicato immediatamente. E' inoltre possibile seguire online l'andamento della pratica.
L'importo finanziabile con questo tipo di prestito è fino a 60.000 euro (minimo 1.000 euro) che verranno erogati tramite bonifico bancario sul conto corrente del richiedente, senza quindi il bisogno di cambiare la propria banca o aprire un nuovo conto corrente. In alternativa è possibile richiedere l'erogazione tramite assegno, che viene inviato direttamente al domicilio del richiedente tramite posta assicurata (non si corre quindi il rischio che l'assegna venga perso).
Il rimborso avviene con rate mensile addebitate direttamente sul conto corrente.
I requisiti necessari
I requisiti per la richiesta del prestito sono piuttosto semplici, e cioè: essere maggiorenni, non aver superato il settantacinquesimo anno di età, essere residenti nel territorio nazionale ed avere un reddito dimostrabile all'atto della sottoscrizione del prestito.
Come funziona il cambio della rata
Dicevamo che la caratteristica principale ed innovativa di questo prestito è la possibilità di modificare l'importo della rata mensile. Questa opzione è richiedibile direttamente online dall'area riservata al cliente e può essere esercitata solo dopo il pagamento di almeno sei rate. La durata del prestito si modifica in automatico (cioè il prestito si allungherà od accorcerà a seconda del modificarsi delle rate). L'opzione del cambio della rata è totalmente gratuita, così come gratis è la possibilità di saltare la rata, che si sposta di conseguenza alla fine del finanziamento stesso.
Alla sottoscrizione verranno identificate tre tipi di rate:
- la rata base, cioè la rata che si pagherà all'inizio del finanziamento o anche nei periodi successivi, se non verranno richieste modifiche
- la rata alta che determina l'importo massimo che può raggiungere il rimborso mensile
- la rata bassa, cioè l'importo minimo da rimborsare ogni mese
Riassumendo: la rata avrà un importo inizialmente fisso (per i primi sei mesi), mentre successivamente potrà essere stabilita dal sottoscrittore, con un importo che dovrà essere compreso (od uguale) tra la rata bassa e la rata alta.
Il cambio della rata è sottoposto ad alcuni vincoli, oltre ad essere richiedibile solo dopo il pagamento della sesta rata. Esso può essere richiesto solo una volta al mese e solo se si è in regola con la restituzione delle rate; inoltre non può essere richiesto contemporaneamente al salto della rata.
Anche il salto della rata non può essere richiesto se i pagamenti non avvengono con regolarità; inoltre questa opzione può essere richiesta al massimo per tre volte nell'intera durata del prestito e devono trascorrere almeno dodici mesi tra una richiesta e l'altra. Riassumiamo le condizioni delle due opzioni nella tabella che segue.
| opzione | condizioni di applicazione |
| salto della rata |
aver pagato almeno sei rate essere in regola con i pagamenti richiedibile al massimo tre volte con intervalli di almeno dodici mesi tra una richiesta e l'altra |
| modifica della rata |
aver pagato almeno sei rate essere in regola con i pagamenti una richiesta mensile l'importo deve essere compreso tra la rata bassa e la rata alta |
Il prestito è conveniente?
Innanzitutto è da tener presente un dato: il taeg di questo prestito varia, a seconda dell'importo richiesto, da un minimo del 8,75% ad un massimo del 10,55% (per l'importo minimo richiedibile di 1.000 euro), con una convenienza che quindi varia all'aumentare della durata del prestito. L'opzione del cambio rata è certamente una condizione vantaggiosa, che rende questo prestito flessibile l'ideale per chi non è certo di avere sempre la stessa disponibilità economica mensile o per chi ipotizza che in futuro le proprie condizioni economiche potranno migliorare, riducendo così l'importo del finanziamento. Il dato principale da tenere presente è che diminuire l'importo di una rata comporta l'allungamento del periodo di restituzione del prestito, con un inevitabile aumento degli interessi che saranno restituiti al termine del prestito. E' però da tener presente che, pur aumentando la durata del prestito, il taeg non sarà soggetto a modifiche.
Un esempio di prestito
Riportiamo ora l'esempio di prestito che viene pubblicizzato dal sito Findomestic, per avere un'idea delle possibilità di restituzione offerte dalla rata flessibile.
L'importo richiesto è di 15.000 euro, da rimborsare in 84 rate (è il periodo previsto inizialmente senza modifiche alle rate). La rata mensile base è di 233,00 euro, con un taeg fisso di 8,18% ed un tan di 7,89%. Al termine del prestito il sottoscrittore avrà rimborsato complessivamente 19.572,00 euro.
Se dopo sei mesi si chiede l'applicazione della rata minima, pari a 194,00 euro che manterrà per tutta la durata del prestito, l'importo finale restituito sarà pari a 20.760,60 euro.
Dall'esempio precedente emerge che la riduzione della rata al minimo, secondo i parametri indicati, comporterà una differenza finale di 1.188,60 euro. Possiamo affermare che la convenienza finale sarà quindi inferiore rispetto all'applicazione della rata base, ma è chiaro a tutti il vantaggio di poter usufruire di una rata inferiore, soprattutto nei momenti di difficoltà. Nulla vieta poi al sottoscrittore di adottare la rata minima per i periodi di difficoltà, e restituire invece importi pari alla rata massima qualora la disponibilità economica aumentasse.
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