Cresce in Eurolandia la domanda di credito. L' Italia resta indietro
Dall'ultima indagine condotta dalla Banca Centrale Europea (Bce) emerge, nell' Eurozona, un incremento della domanda di finanziamenti da parte delle imprese di piccole, medie e grandi dimensioni. Le informazioni ottenute si riferiscono, nello specifico, al terzo trimestre del 2014 e tengono quindi conto delle domande di credito registrate fino alla data del 30 settembre.
Quello che emerge dall' analisi condotta dalla Banca Centrale Europea è un dato importante e per nulla scontato: da un lato aumentano le imprese che vogliono investire nel proprio business e, al contempo, aumenta la propensione delle banche a concedere nuovamente credito alle aziende.
Finalmente una buona notizia e una boccata d'ossigeno sulla pesante situazione che vive l'economia europea. Credito alle imprese significa uscire da una situazione stagnante, denota una forte volontà di crescere, di rinnovare, in poche parole, di andare avanti diventando più forte di prima. E' fondamentale, specie nella difficile congiuntura economica che ci troviamo a vivere, che gli imprenditori guardino con ottimismo al futuro. Ancor più importante è che le banche riprendano a concedere credito alle aziende, mettendo in moto così il motore dell' economia.
Purtroppo il trend, seppur positivo a livello aggregato, presenta delle sostanziali differenze da paese a paese, con l' Italia che si pone addirittura in controtendenza rispetto agli altri paesi europei.
Analizzando il rapporto pubblicato dall' Eurotower, scopriamo che gli istituti bancari tedeschi, francesi e spagnoli riferiscono di un notevole incremento nella domanda di prestiti proveniente dalle imprese. Di contro, gli istituti italiani, segnalano una contrazione ulteriore della richiesta di credito da parte delle aziende.
Nel corso del terzo trimestre 2014, si osserva che presso gli istituti bancari nazionali analizzati dalla Bce, gli standard sull'erogazione di finanziamenti alle imprese sono rimasti invariati rispetto al trimestre precedente, che invece aveva evidenziato, in linea di massima, un ammorbidimento delle linee guida sulla concessione del credito. Per le banche tedesche e francesi i criteri risultano addirittura più accomodanti. Le banche olandesi e spagnole, nello stesso periodo, invece, hanno reso più rigidi gli standard per l'accesso al credito da parte delle aziende.

(La domanda di credito delle imprese cresce in Europa, ma non in tutti i paesi)
In linea di massima, comunque, tra gli istituti bancari europei analizzati, la maggioranza riferisce di aver reso più agevoli le condizioni per la concessione dei prestiti.
Così come evidenziato dal rapporto diffuso dall' Eurotower, completamente diversa è la situazione delle banche italiane. Nel nostro paese cala, invece di crescere, la domanda di credito delle imprese, cala la propensione a concedere credito da parte delle banche e, contrariamente a quanto accade ovunque in Europa, continua a calare anche la domanda di credito dei consumatori.
Su un dato però l' Italia è in linea con gli altri paesi di Eurolandia: sono in forte aumento, così come in Francia e in Olanda, le richieste di mutui immobiliari.
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