Come leggere gli annunci pubblicitari sul credito ai consumatori?
Indice dei contenuti
- Che cosa si intende per credito ai consumatori?
- Quante tipologie di credito al consumo esistono?
- A che cosa prestare attenzione quando si leggono gli annunci pubblicitari in merito al credito al consumo?
- Focus: l'approccio consapevole del credito al consumo
- Focus: le regole per una corretta comunicazione al cliente
- In conclusione: che cosa deve possedere un messaggio pubblicitario di credito al consumo, redatto in maniera corretta?
- Focus: il credito al consumo in italia
Numerose sono le anomalie o le incertezze che talvolta si riscontrano quando si leggono gli annunci pubblicitari relativi al credito al consumo.
La clientela non sempre è in grado di comprendere a pieno ciò che tale informativa vuole comunicare e la mancata trasmissione dei dati dipende fortemente dalla carenza di competenza al riguardo, che gli istituti di credito dovrebbero colmare redigendo testi molto meno settoriali, dalla sintassi più semplice.
Tuttavia, fino a quando le prospettive su tale versante non fanno cenno di mutare è indispensabile informare prontamente il cliente verso una lettura più consapevole di tali annunci pubblicitari.
Infoprestitisulweb è una guida che si propone di fornire al lettore interessato tutte le informazioni necessarie per destreggiarsi sapientemente all'interno del mondo dei prestiti e dei finanziamenti, proprio per tale motivazione, qui di seguito, si desidera focalizzare l'attenzione su come fare per leggere bene tali annunci pubblicitari e scegliere di conseguenza il credito al consumo più indicato per le proprie esigenze.
Per adempiere a tale lavoro, si prende in esame l'opuscolo informativo, Il credito al consumo in parole semplici, pubblicato da Banca d'Italia.
CHE COSA SI INTENDE PER CREDITO AI CONSUMATORI?
Prima di addentrarsi nell'argomentazione portante e focalizzare l'attenzione sulla lettura accurata degli annunci pubblicitari e la scelta del prodotto finanziario più consono al proprio profilo, è necessario fare una panoramica su ciò che si intende per credito ai consumatori.
Il credito ai consumatori è un finanziamento che può essere richiesto solamente per le esigenze che riguardano la vita privata; infatti, si tratta di un prestito personale, volto ad aiutare il consumatore negli acquisti di tutti i giorni.
Il credito ai consumatori è anche conosciuto come prestito finalizzato o credito collegato ; mediante tale tipologia di finanziamento la somma di denaro viene versata direttamente al venditore di un determinato prodotto o servizio. Nel caso in cui, invece, il richiedente avesse di bisogno di immediata liquidità, tale tipologia di finanziamento viene soprannominata prestito non finalizzato.
Tuttavia, non sempre si può parlare di credito al consumo, ovvero, non sempre si può essere consumatori per richiedere un finanziamento per esigenze private. Ad esempio, non rientrano nella dicitura di credito al consumo le seguenti tipologie di finanziamento:
- i finanziamenti inferiori ai 200€ e quelli superiori ai 75.000€;
- i finanziamenti che non prevedono il pagamento di interessi;
- i finanziamenti finalizzati all'acquisto di un terreno o di un immobile costruito o progettato;
- i finanziamenti che prevedono una durata superiore ai cinque anni con garanzia ipotecaria sui beni immobili;
- gli sconfinamenti, ovvero l'utilizzo di una somma superiore al proprio saldo, autorizzato in via occasionale.
Nel caso in cui si ha il credito al consumo, la legge prevede determinati tuteli e diritti per il richiedente.
QUANTE TIPOLOGIE DI CREDITO AL CONSUMO ESISTONO?
Tra il credito al consumo rientrano varie forme di finanziamento e le più note sono le seguenti:
- il prestito non finalizzato;
- il prestito finalizzato;
- l'apertura di un credito in un conto corrente;
- la carta revolving.
All'interno di questa guida sono già presenti degli articoli che trattano ampiamente e dettagliatamente tali ambiti, proprio per tale motivazione, al fine di evitare ripetizioni inutili, si forniscono i link qui di seguito, in modo da consentire al lettore interessato di approfondire gli argomenti in questione.
Prestito personale non finalizzato.
Per ciò che riguarda la concessione di credito al consumo in un conto corrente è necessario spendere qualche parola. In questo caso, la banca elargisce una somma di denaro direttamente sul conto del cliente richiedente, tale importo, tuttavia, deve rientrare entro i limiti stabiliti in precedenza. In questo modo, il cliente per ottenere tale somma paga una commissione alla banca, mentre solo sull'importo utilizzato egli deve all'ente creditizio gli interessi maturati: in qualsiasi caso, tali informazioni devono essere contenuti all'interno del contratto.
A CHE COSA PRESTARE ATTENZIONE QUANDO SI LEGGONO GLI ANNUNCI PUBBLICITARI IN MERITO AL CREDITO AL CONSUMO?
Qui di seguito si passa in rassegna tutta una serie di consigli, volta a far maturare la consapevolezza del lettore interessato in merito alla lettura attenta degli annunci pubblicitari sul credito ai consumatori.
CHI PUÒ CONCEDERE IL CREDITO AL CONSUMO?
Sia nella scelta, sia durante la fase di lettura degli annunci pubblicitari, è indispensabile valutare l'ente che elargisce tale finanziamento.
Il richiedente deve prestare attenzione, in quanto solamente le banche o le società finanziarie autorizzate possono concedere il credito ai consumatori. Va da sé che il finanziatore in questione può anche servirsi di figure specializzate, quali, ad esempio gli agenti o i mediatori creditizi che fungo da intermediari del credito.
Nel caso in cui il finanziamento serva ad acquistare un bene o un servizio, spesso, il cliente può anche rivolgersi direttamente al punto vendita, come ad esempio gli ipermercati o le concessionarie auto; quest'ultimi svolgono tutte le attività che servono per la preparazione al contratto di finanziamento, inerente alla vendita che di li a poco si concretizza.
CHI PUÒ RICHIEDERE UN CREDITO AL CONSUMO?
Chiunque ritenga necessario inoltrare una richiesta di credito al consumo può farlo, tuttavia per ottenerlo è indispensabile dimostrare all'ente finanziatore di possedere i credenziali per realizzare il rimborso entro la data di scadenza prevista.
A tal proposito, la banca valuta il cosiddetto merito creditizio del richiedente, ancor prima di esporsi per la concessione e la sottoscrizione. Per raccogliere le informazioni giuste, in merito alla capacità di rimborso del consumatore, il finanziatore si affida alle banche dati sia pubbliche sia private, le quali consentono di valutare lo stato di pagatore del cliente: nel caso in cui egli provenisse da un passato da cattivo pagatore, il credito al consumo non potrà essere elargito.
Proprio per tale motivazione, è indispensabile che quando si leggono gli annunci pubblicitari si diffidi di coloro i quali promettono di concedere credito al consumo in maniera semplicistica e a chiunque.
UN ULTERIORE CONSIGLIO IN MERITO ALLA LETTURA DEGLI ANNUNCI PUBBLICITARI CIRCA IL CREDITO AL CONSUMO
È opportuno verificare sempre i tassi di interesse, le spese accessorie e le condizioni economiche imposte, in modo tale da evitare brutte sorprese dovute ai costi troppo alti, che potrebbero impedire la restituzione della somma elargita.
FOCUS: L'APPROCCIO CONSAPEVOLE DEL CREDITO AL CONSUMO
Il video seguente fornisce tutti gli spunti per attenzionare tutti le particolari sfaccettature di un credito al consumo, in modo tale da scegliere in tutta tranquillità, evitando frodi e mal intendimenti.
In definitiva, oltre a pretendere che la comunicazione del credito al consumo venga fatta in maniera appropriata, è importante che il cliente sia in grado di comprendere quali sono gli aspetti da attnzionare all'interno di un messaggio pubblicitario e scegliere consapevolmente.
FOCUS: LE REGOLE PER UNA CORRETTA COMUNICAZIONE AL CLIENTE
In merito agli annunci pubblicitari sul credito al consumo, è indispensabile che le banche o gli istituti di credito che pubblicizzano tali prodotti, lo facciano in maniera consapevole, trasparente e dettagliata. Il video che segue serve al lettore interessato ad attenzionare tutte le regole per far sì che egli pretendere una comunicazione corretta per il prodotto finanziario che è in procinto di scegliere.
IN CONCLUSIONE: CHE COSA DEVE POSSEDERE UN MESSAGGIO PUBBLICITARIO DI CREDITO AL CONSUMO, REDATTO IN MANIERA CORRETTA?
I messaggi pubblicitari in merito al credito al consumo consentono di avere una prima panoramica dele numerose offerte in campo; come già detto in precedenza, è indispensabile che tali annunci siano ben redatti, in modo tale da consentire al cliente lettore di comprendere tutto con facilità.
Nel caso in cui all'interno dell'annuncio sia riportato il valore del TAN applicato, è indispensabile che esso contenga al suo interno le seguenti informazioni:
- il tasso di interesse;
- il costo totale del credito, comprendendo tutte le spese che ne influiscono;
- l'ammontare delle singole rate;
- il TAEG;
- fornire un esempio concreto delle dinamiche e delle condizioni del finanziamento;
- indicare l'eventuale obbligo di sottoscrivere servizi accessori
Tutte questa informazioni devono essere rese esplicite all'interno del testo pubblicitario, in modo tale che essere risultino informazioni in forma chiara, concise e con una grafica evidente rispetto al restante testo. Cartelli, volantini o messaggi pubblicitari caratterizzati da una grafica e da font contorti e poco lineari rischiano di far travisare il messaggio, creare confusione e incomprensione nei lettori, i quali potrebbero aderirvi in toto, credendo di optare per la scelta migliore (è diffuso il credo che più contorto è un periodo, più esso è detentore di elementi di un certo valore), oppure abbandonare l'idea di aderirvi in quanto incomprensibile (SCELTA CONSIGLIATA).
FOCUS: IL CREDITO AL CONSUMO IN ITALIA
Il video qui di seguito fornisce ulteriore spunto per riflettere sulla situazione italiana in merito al credito al consumo, in maniera particolare focalizzando l'attenzione sulla diffusione all'interno del territorio.
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