Prestito: 4 regole per orientarsi al meglio nella scelta
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La casistica attuale inerente l'offerta di prestito personale proposta da istituti di credito e società finanziarie è nettamente molto ampia e vasta.
Certo non è facile orientarvisi per capire quale possa essere la formulazione maggiormente corretta e adatta alle proprie esigenze personali.
Come poter dunque fare per capire quale possa essere il prestito migliore all'interno della varietà di proposte suggerite? Vediamo insieme 4 regole a cui attenersi nell'ambito di una corretta valutazione favorevole alla migliore e successiva scelta definitiva.
1. Controllare TAN e TAEG
Per accedere a un prestito vantaggioso minimizzando i costi, i valori da non perdere d'occhio dovranno essere il TAN e il TAEG.
Il primo rappresenta il Tasso Annuo Nominale ovvero il tasso di interesse sulla base del quale viene fissato l'importo delle rate mensili di pagamento. Più questo valore sarà basso, minore sarà la rata del prestito da saldare mensilmente.
Il secondo rappresenta invece il Tasso Annuo Effettivo Globale ovvero quello inerente i costi relativi alle spese accessorie, riassumendo in un valore definito con percentuale il costo reale del prestito.
Le spese accessorie devono essere particolarmente tenute d'occhio in quanto spesso onerose e incidenti il costo reale del prestito.
2. Fare attenzione all'assicurazione
A seconda del tipo di finanziaria, vengono spesso proposte date polizze assicurative legate al prestito e con modalità differenti cioè comportanti una sottoscrizione che può essere facoltativa quanto obbligatoria.
Cotrollate sempre quale sia la tipologia di assicurazione da sottoscrivere prima della firma del contratto, poichè il costo andrebbe a incidere indubbiamente sul valore della rata in quanto spesa accessoria.
Valutatene l'opzione facoltativa se in caso di necessità di tutela dal rischio di insolvenza, a riguardo di eventuali problematiche che prevediate possano sopraggiungere in base alle vostre esperienze personali.
3. Indicare un possibile garante
La presenza di un garante, il quale ponga la sua firma sul contratto di prestito in qualità di fideiussore, può essere certamente fautrice dell'aumento inerente le possibilità di accettazione positiva della domanda di finanziamento da parte delle banche e delle società finanziarie.
Gli Istituti di credito espletano procedure sempre più rigide e selettive atte a limitare la possibilità concernente il rischio di insolvenza del debito, per cui il garante rappresenta una sicurezza in più inerente il regolare pagamento delle rate, assicurandone alla banca il regolare rimborso secondo i tempi e le modalità stabilite.
4. Optare per una maggiore durata del prestito
Optare per una maggiore durata del prestito può favorire l'accettazione positiva della richiesta presentata alla banca.
Distribuire su più anni il peso delle rate favorirà il pagamento mensile di un importo maggiormente conveniente e non problematico al sostegno dell'impegno economico sottoscritto.
Gli istituti di credito valutano infatti le singole capacità di rimborso prendendo in esame il rapporto tra l'importo della rata e il reddito percepito, controllando che questo sia inferiore ad un valore del 30% sul reddito totale.
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