Crowdfunding: che cosa è? A chi si rivolge? Come funziona?
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Il concetto di crowdfunding appartiene in toto all'età moderna; sebbene le collette siano esistite già da tempo, il coinvolgimento virale di una folla di donatori poteva avvenire solamente con l'avvento dei pc, ma soprattutto del web.
Il crowdfunding, infatti, altri non è che una raccolta di fondi partendo dalla folla che popola il mondo di internet. Il denaro racimolato servirà a finanziare un progetto innovativo.
Il donatori possono appartenere ad una rete personale di contatti, oppure ad una cerchia più estesa, ovvero quella di tutto il mondo: internet.
Le piattaforme crowdfunding consentono di raggiungere differenti target, non sono quelli previsti e pianificati, ma persino quelli inaspettati: da tali prospettive si comprende bene che i risvolti potrebbero sono essere strabilianti.
Basta possedere un'idea vincente, presentarla bene al pubblico del web, commuoverlo e il gioco è fatto! Sebbene sembri così semplice ottenere tali donazioni, è indispensabile rispettare precise regole comportamentali al fine di tutelare i donatori e i progettisti (a tal fine si consigli di prendere visione del Regolamento redatto dalla Consob, oltre che del Decreto legge del 18 ottobre 2012 n°179).
Il crowdfunding affonda le proprie radici nel concetto di microfinanza: piccole somme di denaro se aggregate sono capaci di creare un reale finanziamento e investimento dai risultati inaspettati e di grande portata.
Tuttavia, la vera forza del crowdfunding va cercata all'interno dei suoi mezzi di comunicazione, ovvero i social e i media. Sfruttando la viralità e la potenza comunicativa di queste due creazioni del web, il crowdfunding riesce a garantirsi una grossa fetta di mercato, appetibile, competitiva e vincente per i nuovi modelli di business, immersi nella spietata concorrenza globalizzante.
In questo articolo si concentrerà l'attenzione sulla definizione di crowdfunding, sul funzionamento delle piattaforme e su tutte le curiosità in merito, in modo tale da fornire uno strumento utile ai lettori interessati e far muovere i primi passi in tutta tranquillità in un mondo nuovo ma tanto attraente in materia di affari.
FOCUS: CHE COSA È IL CROWFUNDING?
Per iniziare la scoperta del fenomeno di crowfunding è opportuno comprendere la sua natura.
Il video seguente spiega in maniera simpatica, ma anche precisa e dettagliata che cosa si intende per crowdfunding; le vignette semplificano il concetto ben più complesso del crowdfunding, delineandone la funzionalità, il fine e la metodica di partecipazione.
Un progetto interessante (a tal proposito si consiglia la lettura dell'articolo dedicato a come rendere una campagna di crowfunding efficace), ben redatto e presentato ottimamente, magari con video e immagini azzeccate, potrebbe generare curiosità negli animi imprenditoriali dei donatori.
Compreso il concetto, o meglio, i concetti sui quali si fonda il crowfunding, è opportuno trattare anche delle peculiari caratteristiche di questo fenomeno.
Come già preannunciato, la grande forza del crowdfunding è anche uno dei suoi fondamenti, ovvero l'essere social. Le donazioni crescono e si diramano mediante un processo di raccomandazioni virali, mediante la diffusione dei social media, con i quali si cerca di trasformare i semplici sostenitori in veri e propri promotori. Mediante il web, si saltano le barriere culturali e geografiche e la comunicazione diventa immediata, capace di coinvolgere tutta la sua potenziale popolazione.
Target aspettati e non si prospettano all'orizzonte, l'importante è abbracciare innovative forme di business e allargare le nozioni di aspettativa di ritorno o ricompensa. Sarà pure un nuovo modo di concepire il finanziamento e l'investimento, ma il successo negli altri paesi, come gli Usa e il nord Europa ci conforta, prospettandoci un imprenditoria più dinamica, forse molto distante dagli schemi made in Italy, ma ugualmente vincente.
Un'altra peculiarità del crowdfunding è il concetto della cosiddetta coda lunga (termine oramai di uso comune per indicare nuovi modelli di business). Secondo tale teoria, il futuro del business sta nel vendere una quantità inferiore di un numero crescente di prodotti: considerando il mercato globale e le potenzialità di vendita che esso prospetta, persino i prodotti che non presentano una domanda consistente potrebbero comunque essere venduti in grande quantità.
FOCUS: CROWDFUNDING, UN PROGETTO MOLTI FINANZIATORI
Il crowdfunding, che cosa è se non una raccolta di fondi per finanziare un progetto? Dunque il progetto è uno, i finanziatori sono molti: ecco la sua forza!
Il video che segue fornisce un ulteriore spunto per comprendere meglio tale sistema di finanziamento alternativo.
COME FUNZIONA IL CROWFUNDING?
Chiariti i concetti cardine, è opportuno adesso addentrarsi in merito all'argomento per comprenderne il funzionamento.
Le figure che ruotano attorno a tale sistema oramai sono note, ovvero: la folla, cioè i donatori, un progetto e gli ideatori. Il meccanismo che regola il rapporto tra di esse è molto semplice e si fonda su una piattaforma online che funge da vetrina per i progetti caricati dagli ideatori.
Inserire il proprio progetto all'interno delle piattaforme è per la maggior parte delle volte gratuito, servirà comunque fornire i propri dati in modo da rendere il business più leale e tutelare gli attori coinvolti.
Come per ogni vetrina che si rispetti, anche quella su internet deve essere curata e attenzionata, proprio per tale motivazione, i progetti devono essere arricchiti con foto, video e con tutte quelle informazioni necessarie ad attrarre i potenziali donatori.
Una volta inserito il progetto è necessario fissare un budget, ovvero l'obbiettivo della raccolta. Gli utenti della piattaforma, accedendo, possono così decidere quale progetto sostenere e versare l'importo desiderato. La singolare quota potrebbe anche essere apparentemente minima, ma se amplificata per tutti i potenziali sostenitori, diverrebbe un finanziamento a tutti gli effetti.
Le piattaforme di crowdfunding comunicano in maniera chiara e trasparente il budget mancante per completare la raccolta dei fondi necessari a finanziare il progetto.
QUALI SONO I MODELLI DI CROWDFUNDING?
Esistono differenti modelli di crowdfunding, ma ingenerale tutti sfruttano il web al fine di promuovere i progetti e le iniziative e raccogliere fondi da un numero crescente di persone. Le differenze tra le varie tipologie di crowdfunding riguardano sostanzialmente la diversa modalità di donazioni, quale ad esempio il micro-prestito o l'acquisto di titoli azionari.
I modelli di crowdfunding più diffusi sono i seguenti:
- il modello reward-based;
- il modello donazioni;
- il modello equità-based;
- il modello social lending.
Il modello renard-based si fonda sulla ricompensa pretesa da chi effettua una donazione sul progetto in vetrina; la ricompensa può essere materiale, come ad esempio un prodotto pregiato o in edizione limitata, oppure immateriale, quale ad esempio l'invito ad un evento. La maggior parte delle piattaforme sono regolate con tale metodologia; tale modello può essere suddiviso in ulteriori due categorie, ovvero:
- all-or-nothing, in cui se non viene raggiunta la somma minima richiesta dal progetto, le donazioni ritornano ai legittimi proprietari;
- take-it-all, per i quali, invece, il finanziamento viene comunque inoltrato, anche nel caso in cui non si raggiungesse il budget sperato.
Il modello donazioni è finalizzato al finanziamento di organizzazioni no profit. In Italia esistono ben cinque piattaforme che vengono regolate con tale modello e retedeldono.it rappresenta il leader nella sua categoria.
Il modello equity-based, invece, sfrutta un meccanismo di partecipazione differente; per il finanziamento del progetto si stabilisce il tempo e la somma da raccogliere, la quale poi viene suddivisa in parti uguali e offerta sottoforma di azioni con un prezzo ben stabilito. Le donazioni, in questo caso, continuano fono a quando non si raggiunge la somma sperata, in seguito inizia la fase del vero e proprio investimento.
Anche in questo caso, tale modello può essere suddiviso ulteriormente in due principali piattaforme, ovvero le seguenti:
- i club, all'interno dei quali i potenziali investitori vengono scelti tra i membri di una cerchia, di un club, dunque il finanziamento non ha propriamente il carattere pubblico, tipico del crowdfunding (si veda ad esempio la cooperativa siamosoci.com);
- le holding, ovvero delle cooperative di raccolta fondi, all'interno delle quali i partecipanti sono raggruppati in enti legali.
Il modello social lending rappresenta la concretizzazione del concetto di micro finanza, in quanto esso si struttura mediante la raccolta di piccole somme di denaro, micro-prestiti o ancora i prestiti peer-to-peer (come nel caso di smartika.it).
LA FILOSOFIA DEL CROWDFUNDING
Strettamente legato al mondo dei social, il crowdfunding fonda la propria filosofia sull'idea della validazione collettiva e sulla saggezza della folla, ovvero sulla fiducia fondata sulla conoscenza distribuita. L'insieme dei giudizi individuali, disponibili all'interno delle piattaforme di crowdfunding, aiuta i donatori a valutare e testare un progetto, in quanto essi si fondano sui legami di fiducia e sulla trasparenza: in pratica, un business ideale!
Taluni concepiscono il crowdfunding come una risposta immediata al vuoto lasciato dalla crisi economica: modelli alternativi di finanziamento che stimolano l'ingegno ma anche l'economia.
QUALCHE ESEMPIO DI CROWFUNDING
Oramai è chiaro, per accattivare la popolazione del web e attrarre potenziali donatori è indispensabile abbellire il proprio progetto. È opportuno che la propria idea, oltre ad essere vincente e ben strutturata, ispiri anche fiducia.
Un esempio emblematico è quello della piattaforma Kapipal: essa rappresenta uno dei principali siti di crowdfunding al mondo. È stato persino redatto il cosiddetto Manifesto Kapipalista, fondato su cinque principi base.
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