Tutti i costi, spese e interessi della cessione del quinto: valutazioni

Quanto costa complessivamente stipulare un contratto per la cessione del quinto del proprio stipendio o della pensione? Vediamo insieme i costi, le spese di istruttoria, le imposte e condizioni di sottoscrizione del contratto: tutte le informazioni per avere l'idea del costo totale.

Un soggetto lavoratore dipendente o un pensionato che necessita di un prestito personale può richiedere la cessione del quinto del proprio stipendio o della propria pensione, che consente di pagare le rate mensili direttamente dalla propria busta paga, senza bollettini postali e ricevendo la propria retribuzione mensile al netto di questa trattenuta. Per l'ente erogatore del capitale, la cessione del quinto costituisce una maggiore garanzia nella restituzione della somma finanziata e per questo non sono necessarie particolari garanzie nella richiesta di questa tipologia di prestito personale non finalizzato.

Proprio per questo motivo, la cessione del quinto può essere richiesta da tutti i lavoratori dipendenti titolari di una busta paga, con contratto a tempo indeterminato: la rata mensile massima non deve superare 1/5 dello stipendio in modo che il finanziamento sia perfettamente adattabile alle esigenze economiche del soggetto richiedendo, limitando il rischio di insolvenza grazie al ridotto importo delle rate e alla garanzia della detrazione automatica della retribuzione o dalla pensione.

Come tutte le tipologie di contratto di prestito personale, la cessione del quinto prevede un iter burocratico e dei costi di sottoscrizione e apertura della pratica che devono essere conteggiati nella richiesta della cessione del quinto: le spese di istruttoria, le spese amministrative, il costo del premio di assicurazione e gli interessi applicati alle rate sono il carattere simbolo di ogni finanziamento, similmente della cessione del quinto.

La cessione del quinto: valutazione del TASSO DI INTERESSE

Come ogni valutazione di finanziamento in cui si valutano il TAN e il TAEG che costituiscono i fattori principali nell'individuazione del costo complessivo del finanziamento, ovvero della somma che andremo a corrispondere al termine della durata naturale del contratto, si devono valutare alcune variabili anche nella sottoscrizione della cessione del quinto del proprio stipendio o pensione. Ciò non significa valutare esclusivamente l'importo delle rate da rimborsare ma anche altre variabili che modificano totalmente il costo complessivo del finanziamento: un importante ruolo ha - per l'appunto - il tasso di interesse, profondamente variabile in base all'agenzia creditizia e all'età anagrafica del soggetto richiedente.

Si deve tener presente che il contratto di durata massima della cessione del quinto è di 10 anni: alle rate mensili che non possono superare 1/5 dello stipendio o della pensione viene applicato un tasso di interesse che costituisce la maggiorazione al capitale erogato da restituire. Molte agenzie credizie, per esempio, non concedono la cessione del quinto a soggetti con oltre 75 anni, mentre alcuni dispongono che quella data sia raggiunta al termine della durata del contratto; altre soluzioni provengono dalla cessione del quinto fino ai 90 anni ma i tassi di interesse sono di gran lunga superiori rispetto alla sottoscrizione di un contratto di cessione con un lavoratore di età media.

Per farsi un'idea della variazione dei tassi di interesse della cessione del quinto in base alla età e di uno dei costi da tener presente in fase di sottoscrizione di questa tipologia di prestito personale, osserva anche la tabella seguente in cui sono messi in evidenza i differenti tassi di interesse (n.b. al momento in cui scriviamo Luglio 2013) nella fascia di età fino ai 65 anni e nella fascia di età oltre i 65 anni: fattore primario di valutazione dei costi nella richiesta della cessione del quinto. Le percentuali di interesse sono disposte in ordine crescente, dal minor tasso al maggiore:

ENTE EROGATORE CESSIONE DEL QUINTO TASSO DI INTERESSE FINO AI 65 ANNI
TASSO INTERESSE OLTRE 65 ANNI

BANCA POPOLARE

8,40% 8,25

BP VICENZA

9,43% 10,78

BANCA NAZIONALE DEL LAVORO

9,87% 10,45

DEUTSCHE BANK

9,89% 10,78

POSTE ITALIANE

9,89% 10,78

PRESTITALIA

9,89% 10,78
MONTE DEI PASCHI DI SIENA

 9,91%

10,80

COMPASS

 9,91%

10,80

(n.b. dati relaviti al momento in cui scriviamo: Luglio 2013)

La cessione del quinto: valutazione del TAEG e del TAN

Un secondo dato da valutare per avere l'idea dei costi della cessione del quinto sono il TAN e il TAEG che, legati al tasso di interesse di cui abbiamo parlato precedentemente, rappresentano il costo complessivo del finanziamento: il TAN è la percentuale dei interessi dovuti per il capitale erogato escludendone i costi delle spese; il TAEG, invece, è il fattore del quale si deve maggiormente tenere cura nella valutazione dei costi complessivi in quanto costituisce la somma del capitale da restituire, la percentuale di interessi applicata alle rate e le spese istruttorie.

Per comprendere come i valori del Tan e sopratutto del Taeg siano importanti per la valutazione del costo complessivo della cessione del quinto. Il TAEG, infatti, è il valore che permette di avere il costo complessivo del finanziamento e di tutte le spese per l'apertura e sottoscrizione della cessione del quinto, diventando il fattore primario per conoscere fin dal principio quanto andremo a spendere (la somma che andremo a restituire alla fine dei 10 anni) con questa tipologia di contratto.

A tal proposito, osserva la seguente tabella in cui sono indicate le nozioni principali per comprendere la differenza tra TAN  e TAEG e la loro importanza nella valutazione del costo della cessione del quinto:

TASSO DI INTERESSE SULLA CESSIONE DEL QUINTO
TAN TAEG
CAPITALE APPLICATO SULLA RATA MENSILE DELLO STIPENDIO O PENSIONE INTERESSI DOVUTI IN UN ANNO SUL CAPITALE FINANZIATO CON LA CESSIONE DEL QUINTO

INTERESSI DOVUTI SUL CAPITALE FINANZIATO IN AGGIUNTA DI:

  • SPESE ISTRUTTORIA;
  • SPESE APERTURA PRATICA;
  • COSTO ASSICURAZIONE

La cessione del quinto: LE SPESE ISTRUTTORIE

Nella sottoscrizione della cessione del quinto un'altra somma da considerare sono le spese di istruttoria che comprendono i costi sostenuti dall'agenzia creditizia per la gestione del prestito. Tutte le spese sono addebitate al soggetto richiedente la cessione del quinto e devono essere corrisposte in un'unica soluzione alla stipula del contratto: l'intero importo viene detratto dal capitale finanziato che viene decurtato e erogato al netto di tutte le spese.  Ciò significa che, in una cessione del quinto di 50.000 euro con spese di istruttoria pari a 1.000 euro, il capitale erogato e sarà effettivamente 49.000 euro.

Le spese di istruttoria comprendono:

  • spese apertura pratica;
  • commissioni bancarie.
SPESE DI ISTRUTTORIA
MODALITA' PAGAMENTO
SIMULAZIONI
  • SPESE APERTURA PRATICA;
  • COMMISSIONI BANCARIE
  • SOLUZIONE UNICA;
  • SOMMA DETRATTA DAL CAPITALE FINANZIATO.
  • CAPITALE EROGATO = 50.000 EURO;
  • SPESE ISTRUTTORIE = 1.000 EURO;
  • CAPITALE EFFETTIVO EROGATO= 49.000 EURO

La cessione del quinto e il TASSO DI INTERESSE: ESEMPI DEL COSTO FINALE

Ottenere la cessione del quinto dello stipendio o della pensione significa ottenere un finanziamento proporzionato alla propria retribuzione: il capitale deve corrispondere ad un importo rata che non superi 1/5 della retribuzione per un totale di massimo 120 rate (10 anni). Ciò significa che facendo un rapido calcolo, un dipendente con una retribuzione di 1.500 euro al netto può ottenere un importo della rata mensile pari a 300 euro; il rimborso annuale è pari a 3.600 euro che per 10 anni corrispondono a 36.000 euro. Ciò significa che questa tipologia di dipendente può ottenere un capitale massimo di 36.000 euro (somma al lorod con le somme di interesse applicate).

In un capitale erogato di 36.000 euro con la dilazione delle rate che nel nostro esempio non possono superare l'importo di 300 euro, devono essere applicate anche le spese di cui abbiamo parlato precedentemente oltre al tasso di interesse. Per comprendere meglio si può dire che per conoscere a colpo d'occhio il costo totale del finanziamento si deve sottoporre il capitale massimo erogabile (18.000 euro per esempio al netto dell'importo degli interessi) al calcolo della percentuale del tasso applicato dall'agenzia creditizia: 18.000 x 9% per esempio = 1.620 euro che corrisponde all'interesse annuale applicato.

Con la sottoscrizione di una cessione del quinto della durata di 10 anni si dovrà pagare una quota capitale di interessi pari a 16.620 euro che stabilisce un capitale massimo erogabile di 18.000 euro circa, quota capitale che permette di raggiungere il 36.000 euro come capitale massimo erogabile al netto delle rate mensili con la percentuale degli interessi dovuti. Osserva anche la tabella seguente in cui si eseguono dei calcoli sulla cessione del quinto con durata del contratto pari a 10 anni e delle simulazioni più chiare E CREATE SOLO A TITOLO DI ESEMPIO è possibile che il capitale erogabile abbia delle somme inferiori, in base alle condizioni e politiche dell'agenzia creditizia, così come il TAN preso da esempio con le rispettive quote capitale:

RETRIBUZIONE O PENSIONE RATA MENSILE E TASSO DI INTERESSE CAPITALE EROGABILE CON INTERESSI CAPITALE EROGATO AL NETTO
INTERESSI DOVUTI
1.200 EURO
240 EURO = 10% 28.000 EURO 18.000 EURO 10.000 EURO
1.500 EURO
300 EURO = 8% 36.000 EURO 19.000 EURO
16.620 EURO
1.800 EURO 360 EURO = 9% 42.000 EURO 28.000 EURO 14.700 EURO

La cessione del quinto: costo PREMIO ASSICURAZIONE VITA E RISCHIO IMPIEGO

All'atto della stipula del contratto di cessione del quinto viene richiesta la sottoscrizione di una polizza assicurativa vita e rischio impiego che ha lo scopo di tutela l'ente erogatore del finanziamento in caso di insolvenza e gli eredi e famigliari nel dover corrispondere la somma finanziata nel caso di decesso prematuro o perdita dell'impiego del soggetto beneficiario del credito. L'intero importo del premio della polizza assicurativa può essere detratto con il 730.

Il premio della polizza assicurativa viene versato mensilmente con applicazione sulla rata del finanziamento costituendo una quota di accumulo nel deposito dell'agenzia assicuratrice: tale somma è il capitale eventualmente a disposizione per coprire i seguenti casi durante la cessione del quinto dello stipendio o della pensione (si ricorda che il pensionato sottoscrive solo la polizza vita e non rischio impiego):

  • decesso del soggetto finanziato;
  • disabilità avvenuta in corso della cessione del quinto;
  • perdita del posto di lavoro.
POLIZZA VITA E RISCHIO IMPIEGO NELLA CESSIONE DEL QUINTO ETA', SESSO E CONDIZIONE DI SALUTE CONDIZIONI DI STIPULA
  • PREMIO VARIABILE IN BASE AL SOGGETTO FINANZIATO;
  • APPLICATA SULLE RATE MENSILI;
  • QUOTA CUMULO PER COPERTURA INSOLVENZA.
  • 1.000 EURO CIRCA FINO AI 65 ANNI;
  • FINO ALLE 2.000 EURO PER PENSIONATI;
  • COSTO INFERIORE PER LE DONNE [1]
  • PENSIONATI: POLIZZA RISCHIO VITA;
  • DIPENDENTI: POLIZZA RISCHIO VITA E IMPIEGO.

[1] Il premio di assicurazione vita per le donne ha un importo inferiore in quanto detengono un'aspettativa maggiore rispetto agli uomini.

Maria Francesca Massa
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