Impiegando la firma digitale, i rapporti tra Pubbliche Amministrazioni e cittadini o imprese possono essere snellite drasticamente, soprattutto per ciò che riguarda la gestione in forma cartacea della documentazione.
Sai che cosa è la firma digitale e quali sono le caratteristiche principali? Ecco tutto quello che devi sapere
Indice dei contenuti
A CHE COSA SERVE LA FIRMA DIGITALE?
Oggigiorno, molte delle azioni che, un tempo, venivano eseguite mediante pratiche cartacee, hanno subìto un netto cambiamento, in quanto i nuovi mezzi tecnologici ne hanno facilitato l'approccio.
Una delle rivoluzioni più evidenti degli ultimi periodi è senza dubbio la firma digitale, ovvero quel mezzo di identificazione che consente di facilitare le operazioni di riconoscimento dei clienti, soprattutto nel capo finanziario.
In questa sede, si desidera focalizzare l'attenzione propriamente sulla firma digitale, sul suo funzionamento e sulle modalità di richiesta.
CHE COSA È LA FIRMA DIGITALE?
In base a quanto previsto dall'articolo 1 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445 (contenuto nel Testo Unico in materia di Documentazione Amministrativa) la firma digitale è definita con la seguente:
la firma digitale è un particolare tipo di firma elettronica qualificata basata su un sistema di chiavi asimmetriche a coppia, una pubblica e una privata, che consente al titolare tramite la chiave privata e al destinatario tramite la chiave pubblica, rispettivamente, di rendere manifesta e di verificare la provenienza e l'integrità di un documento informatico o di un insieme di documenti informatici.
Per spiegare la firma digitale non è possibile fermarsi alla precedente definizione, ma è opportuno distinguere in firma leggera o pesante (detta anche fonte o qualificata). Tali aggettivi sono da ricondursi al grado di sicurezza che la firma garantisce. In maniera particolare, una firma digitale pesante si caratterizza per i seguenti requisiti:
- la connessione in maniera unica al firmatario;
- l'idoneità ad identificare il firmatario;
- mezzi sui quali il firmatario può conservare il proprio controllo esclusivo;
- il collegamento ai dati cui si riferisce, in modo da consentire l'identificazione di ogni successiva modifica di detti dati.
La firma digitale leggera non può essere equiparata alla firma autografa, dunque non può essere utilizzata per validare i documenti a norma di legge; in questo caso, infatti, in questo caso, non vi è la presenza di un Ente certificatore esterno, qualificato.
La firma digitale leggera può essere usata solamente in ambiti ristretti, all'interno dei quali vale la parola e l'accordo di due o più soggetti, i quali definiscono il significato da dare alla firma, al fine di validare specifici documenti.
QUALI SONO LE CARATTERISTICHE DELLA FIRMA DIGITALE ?
Affinché i requisiti della firma digitale possano sussistere, essa deve essere validata da parte di un Ente certificatore esterno. Quest'ultimo deve operare secondo precise procedure rigorose e certificate, ricorrendo ad un elenco pubblico ed espressamente preposto, come ad esempio le Camere di Commercio; inoltre, è indispensabile che la firma risponda ad una serie di certezze di carattere tecnico, quali ad esempio che il firmatario sia l'unico a conoscere la chiave privata che serve ad attivare la procedura di firma.
La firma digitale può esplicare la medesima efficacia di quella autografa, dunque può validare i documenti: essa è effettiva, valida e rilevante a tutti gli effetti di legge.
La firma digitale corrisponde a tutti gli effetti ad una firma autografa, essa può essere identificata per le seguenti caratteristiche :
- autenticità, in quanto la firma garantisce l'identità del sottoscrittore;
- integrità, in quanto la firma assicura che il documento non sia modificato successivamente la sottoscrizione;
- non può essere ripudiata dal sottoscrittore, in quanto la firma attribuisce piena validità legale al documento.
COME ATTIVARE LA FIRMA DIGITALE?
Per ottenere e attivare la firma digitale, è necessario collegarsi al sito di una delle aziende che offrono il kit necessario, quale ad esempio Aruba o Poste Italiane.
QUALI SONO GLI STRUMENTI NECESSARI PER GENERARE UNA FIRMA DIGITALE?
Per generare una firma digitale è necessario far riferimento ad una coppia di chiavi digitali asimmetriche che sono attribuite in maniera univoca ad un unico titolare.
Le chiavi possono essere private o pubbliche; le prime sono conosciute solamente dai soggetti possessori della firma digitale e vengono utilizzate per apporla al documento e validarlo; le firme digitali pubbliche sono usate per verificare l'autenticità della firma.
CHE COSA È LA FIRMA DIGITALE REMOTA? FOCUS SULLA SOLUZIONE PROPROSTA D ARUBA
La firma digitale remota, si avvale dell'autenticazione OTP, ovvero One Time Password, la quale rappresenta una tecnologia innovativa, facile e sicura da usare, così da consentire al cliente di usufruire di numerosi vantaggi tra i quali i seguenti:
- apporre firme digitali senza dover ricorrere all'installazione di qualche hardware particolare;
- sottoscrivere documenti informatici direttamente tramite web, in condizioni di massima sicurezza;
(in particolare riferimento alla firma digitale Aruba) installando il software Aruba Sign, è possibile disporre della propria firma digitale in ogni momento e in ogni luogo, anche in differenti ambienti, come Windows, Mac, eliminando le problematiche legate all'incompatibilità di alcuni particolari dispositivi, quali ad esempio Lettori, Smart Card e Token USB.
In particolare, prendendo come riferimento la firma digitale Aruba, la firma remota è caratterizzata dalle seguenti caratteristiche:
- un alto livello di sicurezza;
- disponibilità del servizio;
- attivazione flessibile e sicura.
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