Serracchiani: l'importanza del credito cooperativo

Debora Serracchiani, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, sottolinea ancora una volta l' importanza delle Banche di Credito Cooperativo.

"La Regione tiene in modo particolare al rapporto con il Credito Cooperativo, per la sua capacita' storica di dialogo con le famiglie e le piccole e medie imprese del territorio". A parlare è  la presidente del Fvg, Debora Serracchiani, durante la sua visita alla nuova sede di CrediFriuli, al Parco Nord di Udine. La presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha incontrato, assieme al presidente del Consiglio Franco Iacop, il Consiglio di Amministrazione, il Collegio sindacale, la Direzione generale e tutti i responsabili della aree operative della banca CrediFriuli.

 "Anche per questo – ha continuato la presidente Debora Serracchiani - chiediamo alle Banche di Credito Cooperativo di relazionarsi attivamente con le istituzioni e le societa' regionali partecipate. Serve risvegliare il senso della comunita' e rafforzare la protezione sociale. In questi mesi, come amministrazione, abbiamo effettuato i necessari tagli alla spesa pubblica, per rispondere - ha sottolineato - alla crisi e attuare le riforme". Anche il Presidente del Consiglio regionale Franco Iacop ha voluto ribadire l' importanza delle Banche Cooperative, commentando che "l'importante apporto di CrediFriuli alle necessita' delle comunita' locali e dell'economia regionale basato, in primis, su rapporti di fiducia tra le persone". "Con le sue 35 filiali, CrediFriuli e' la Banca di credito cooperativo con la piu' ampia presenza di sportelli in regione" ha invece tenuto a precisare il presidente Luciano Sartoretti.

"Dal 2008, CrediFriuli ha incrementato del 30% lo stock dei finanziamenti a famiglie e imprese, per ben 140 mln di euro e le sole erogazioni di nuovo credito a medio termine, nell'ultimo anno, sono state di 114 mln di euro. Nello stesso periodo - ha orgogliosamente commentato Sartoretti - abbiamo erogato quasi 2,5 mln di euro di aiuti, tramite 3.000 interventi a sostegno delle associazioni, del volontariato, di enti e istituzioni locali, di parrocchie e scuole che, grazie al nostro contributo, hanno potuto sviluppare attivita' e avviare progetti a beneficio dell'intera collettivita'. Inoltre, in questi ultimi 5 anni, abbiamo incrementato di oltre 2.000 unita' la compagine sociale, raggiungendo i 6.200 soci e abbiamo irrobustito il nostro patrimonio portandolo a 107 mln di euro".

 bcc

(Il credito Cooperativo in Italia conta 4.400 sportelli)

Ma cosa sono le Banche di Credito Cooperativo? Il Credito Cooperativo è un sistema che potremmo definire  a rete composto attualmente da quasi 400 tra banche di credito cooperativo-casse rurali, a cui si aggiungono strutture associative e  imprese. Questa fitta struttura consociativa collabora al fine di garantire al sistema prodotti bancari e finanziari. Sono tre le principali caratteristiche delle BCC: sono società cooperative per azioni, mutualistiche e locali.

 Le Banche di Credito Cooperativo non sono un sistema nato di recente.  Sono nate in Europa alla fine del 1800 sotto il nome di Casse Rurali e Artigiane (CRA). Nacquero come una nuova forma di credito che imitava il modello sviluppato da  Federico Guglielmo Raiffeisen in Germania e fondato su motivazioni etiche di radici cristiane ed un forte attaccamento all' economia locale. La prima cassa rurale italiana nacque nel 1883 e nel 1897 se ne contavano già 904.

Dall' epoca fascista in poi hanno subito diverse regolamentazioni fino a diventare quel che sono oggi: una realtà rappresentata da 394 BCC-CR, con una rete che conta 4.440 sportelli presenti sul territorio nazionale. I soci sono attualmente oltre 1.150.000 e 37.000 sono le persone che lavorano in questo Sistema.

Nunzia Grasso
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