Prorogato il bonus mobili fino a fine anno
Il bonus mobili agevolerà la vendita dei mobili fino alla fine dell'anno, consentendo la detrazione Irpef del 50% delle spese per l'arredamento della casa o per l'acquisto di elettrodomestici, collegata obbligatoriamente a quella sulla ristrutturazione edilizia. Lo ha stabilito la legge di Stabilità per il 2015 emanata dal governo.
Il tetto di spesa è di 10.000 euro, con una detrazione del 50% da ripartire in 10 rate annuali: ad esempio per mobili una somma di 10.000 euro, si ottiene uno sconto sulle imposte pari a 5.000 euro, suddivise in quote annuali di 500 euro per 10 anni. Una misura fiscale fondamentale per sostenere il mercato italiano, secondo le associazioni di categoria, e che gli operatori del settore vorrebbero che fosse stabilizzata. Renzi ha rinnovato l'intento dell'Esecutivo di trasformare l'incentivo in una misura strutturale su un arco di 5 anni.
Mobili, lampade ed elettrodomestici
Letti, materassi, armadi, librerie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone e credenze, ma anche anche quegli apparecchi di illuminazione che sono un necessario complemento dell'arredo. E' sull'acquisto di tali oggetti, finalizzati ad arredare una casa in ristrutturazione, che viene applicata la detrazione fiscale. Sono esclusi, invece, oggetti d'antiquariato, porte, parquet e tende.
I grandi elettrodomestici includono frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, forni e condizionatori. L'apparecchio deve essere di classe A+ o superiore: tuttavia, possono rientrare quei prodotti senza classe energetica solo nel caso in cui l'etichettatura non sia ancora obbligatoria.
Il bonus fiscale per mobili ed elettrodomestici è disponibile anche se l'acquisto viene effettuato con il finanziamento a rate. Condizione necessaria è che la finanziaria effettui il pagamento al fornitore tramite bonifico bancario o postale, specificando la causale del versamento, il codice fiscale di chi compra e il numero di partita IVA del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato. Non solo, l'incentivo è previsto anche con pagamento tramitecarte di credito e di debito, in tal caso la data di pagamento è individuata nel giorno di utilizzo della carta, risultante dalla ricevuta di avvenuta transazione.
Può usufruire del bonus mobili anche chi non ha ancora concluso l'acquisto definitivo di una casa. Secondo l'Agenzia delle Entrate infatti, la detrazione Irpef di mobili ed elettrodomestici è consentita a chi ha stipulato un contratto preliminare di compravendita e lo ha registrato.
Per informazioni dettagliate, si può consultare la nuova versione del Vademecum 2013-2015 sul Bonus Mobili aggiornata da FLA FederLegnoArredo, Federmobili e Angaisa.

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